Il web e i rapporti umani, tra realtà e apparenza. L’orizzonte della scomparsa.

Giuliana Altamura, nata a Bari nel 1984, autrice nel 2014 di Corpi di Gloria, pubblicato da Marsilio, ha scritto un nuovo romanzo per la stessa Casa editrice, uscito da pochissimo in libreria.

L’orizzonte della scomparsa, questo il titolo, racconta una storia molto particolare, per certi versi straniante ma al tempo stesso incredibilmente attuale, dove la realtà virtuale si fonde e confonde con la religione e la filosofia.

Protagonisti sono Christian, tormentato pianista di talento che si è da poco trasferito a Montréal dall’Italia, e Lana, ragazza di Orlando dall’incredibile bellezza, inconsapevole dei turbamenti che può suscitare in chi la osserva, che sta per incontrare Blaxon, amore conosciuto sul web e che non vede l’ora possa diventare reale.

Ma chi è Blaxon? Blaxon è il punto di unione tra Lana e Christian, così come lo è internet, con i suoi siti di incontri in cui ci si può mostrare per ciò che si vorrebbe essere o per quello che vogliamo che gli altri credano.

Ad un tratto Blaxon scompare, e Lana non è mai riuscita ad incontrarlo. Così la ragazza decide di prendere parte ad un reality per modelle, a Parigi, mentre Christian inizia ad indagare su uno strano forum  apparentemente di temi religiosi…sembra che questo possa essere la risposta a molte domande, e soprattutto il collegamento tra tutte le parti in causa: lui, Lana, Blaxon.

In L’orizzonte della scomparsa Giuliana Altamura utilizza il web per parlare ai lettori di qualcosa di più complesso: dei rapporti umani che divengono innumerevoli pixel tramite gli schermi dei computer e delle televisioni, una riflessione su realtà e apparenza, sul significato dell’arte, una ricerca sull’inconscio e sulle inquietudini.

Non è un libro facile, quello della giovane barese,  perché come i suoi personaggi nasconde un messaggio più profondo, ma se il senso va scoperto, pagina dopo pagina la scrittura risulta fluida e veloce, attenta.

Lana è una ragazza che si fida del prossimo, alla ricerca dell’affetto, della sicurezza, eppure sembra trasmettere un vuoto “pieno di possibilità“. Christian è un inquieto, che fatica a darsi pace nella vita reale come in quella virtuale. La soluzione sembra quella della decodificazione del dolore per potersene liberare.

– Abbiamo inventato della tecnologia pazzesca per tenere sotto controllo il caos di questo mondo (…) e ora ci rendiamo conto di non poter controllare nemmeno quella e che, anzi, ci siamo scavati dentro una specie di buco nero per i nostri inconsci. –

Giuliana Altamura

L’orizzonte della scomparsa

Marsilio

Pagine: 221

Prezzo: 17,00 euro

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