Il ritorno di Malinconico.

Per chi oramai dieci anni fa ha iniziato ad amare l’Avvocato Malinconico, strepitoso personaggio nato da mente e penna di Diego De Silva, leggendo Non avevo capito niente, è certamente una bella notizia quella di ritrovarlo oggi in Divorziare con stile ( Einaudi), romanzo che non delude le aspettative, tra vive risate e un po’ di riflessioni sulla vita.

Vincenzo Malinconico è un avvocato dal poco successo e dal grande cinismo che lo rende ironico e vero, vicino alle persone, quelle che ogni giorno si ritrovano ad avere a che fare con un lavoro precario, con un matrimonio andato a monte e una famiglia allargata.

In Divorziare con stile ritroviamo l’Avvocato alle prese con una causa che vede coinvolto suo zio Mik ( che in realtà non è suo zio e la descrizione delle finte parentele è qualcosa di eccezionale) e il suo naso fratturato contro la porta a vetri di un tabaccaio,e con la separazione tra il celebre avvocato Ugo Maria Starace Tarallo e la bellissima e sensualissima Veronica, accusata di tradimento virtuale, che lo chiama per assisterla nel divorzio.

Malinconico si trova improvvisamente ad essere coinvolto dal divorzio Starace Tarallo molto più del previsto, e tra un sms e l’altro di Veronica, ad orari sempre più improbabili, procede con la vita di Avvocato di insuccesso in un ufficio, anzi, un Diciamo Loft  interamente  arredato Ikea, condiviso con l’amico Espe, mentre ritrova il vecchio compagno di scuola, l’ aspirante scrittore Gaviscon ( così chiamato per via della perenne espressione sul volto, e anche qui, la descrizione rimette a posto l’umore), e fa conoscenza con  Benny, collega suo malgrado per aver ereditato lo Studio paterno, che della professione se ne frega ma trova divertimento estremo nel fare dispetti al Giudice Pestalocchi, comunemente chiamato La Merda.

La trama di Divorziare con stile prende insomma svariate strade senza mai perdere il punto: quello del racconto dell’animo umano attraverso digressioni psicologiche e sociologiche, attraverso gli scherzi che destino e vita si divertono a fare, perché alla fine chi più chi meno tutti ci ritroviamo coinvolti in situazioni tragicomiche; quelle così ben raccontate dall’autore con tanto umorismo, perché  a volte bisogna anche saper ridere, per non piangere.

Nel caso di questo romanzo, poi, tutte le sciagure umane sono racchiuse nelle pagine che raccontano la cena tra Malinconico e i suoi ex compagni di scuola: uno psicodramma collettivo esilarante, un paio d’ore di casi umani. Anche se c’è sempre quel compagno che ricordi come antipatico e asociale che guarda guarda, è quello che alla fine sorprende tutti.

Il nuovo appuntamento con l’Avvocato Malinconico è da non perdere, fa anche sentire meno soli.

Diego De Silva

Divorziare con stile

Einaudi

Pagine: 378

Prezzo: 19,00 euro

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