Il ritorno dei Bastardi di Pizzofalcone.

Sono tornati i Bastardi di Pizzofalcone, ovviamente grazie ad un nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni ( pubblicato da Einaudi Stile Libero). La squadra investigativa del commissariato partenopeo è nata nel 2013 con I bastardi di Pizzofalcone ed è proseguita con Buio, Gelo e Cuccioli e pane, e oggi la ritroviamo, con i suoi componenti in Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone, ad indagare sul corpo di un uomo ritrovato in un cantiere, certamente buttato lì dopo esser stato martoriato. L’uomo non è morto, ma è in condizioni gravissime e privo di conoscenza.

Nessun documento, niente cellulare: capire di chi si tratti è complesso. In un mese come ottobre, che segna la definitiva fine dell’estate ma  che non è nemmeno autunno con le sue temperature indecise, i Bastardi si mettono al lavoro per dare un’identità al ritrovato e capire che cosa sia accaduto. Quando le indagini iniziano si viene a sapere che l’aggredito è un americano di nome Ethan Wood, arrivato a Sorrento apparentemente per una vacanza con la sorellastra, la madre, in gioventù famosa attrice dalla bellezza indimenticabile ma oramai preda dell’Alzheimer, e la badante di lei.

Charlotte Wood, questo il nome della diva di Hollywood, era già stata a Sorrento, tanti anni prima, per girare un film intitolato Souvenir. Le riprese italiane, però erano durate poco, uno scandalo aveva coinvolto l’attrice, sposata con il regista del lungometraggio. Quello che è accaduto ad Ethan, dunque, arriva da molto lontano, ai Bastardi di Pizzofalcone appare subito chiaro. Molto meno chiaro è cosa lo abbia fatto decidere di tornare in un paese dove sua madre, oramai incapace di intendere,  era stata da giovane. Ci sono degli evidenti conti in sospeso, ma bisogna capire quali e soprattutto perché questi conti abbiano quasi portato alla morte l’americano. Quando i sette di Pizzofalcone iniziano a capire qualcosa l’indagine si estende all’antimafia e alle pressioni del Consolato americano, inevitabilmente; ma prima che questi possano decidere di prendere in mano il caso ci sono ancora alcune cose che vanno comprese: cosa c’entra Ethan con la malavita italiana? Apparentemente nulla, e infatti non è così, i legami sono indiretti, la storia di Ethan è un’altra, ed è legata alla giovinezza della madre e al suo incontro con Mimì, il bel ragazzo italiano, ai tempi di Souvenir.

I Bastardi di Pizzofalcone, meglio noti come Giuseppe Lojacono detto il Cinese, Luigi Palma detto Gigi, Giorgio Pisanelli detto il Presidente, Francesco Romano detto Hulk, Alessandra Di Nardo detta Alex, Ottavia Calabrese detta Mammina e Marco Aragona che si è dato da solo il nome di Serpico e come alternativa alle indagini ingoia la lana della sua sciarpa di scena,  escono per la prima volta da Napoli per far combaciare in pezzi di un complesso puzzle. Ovviamente, e contro le previsioni di qualcuno, ci riescono.

Maurizio de Giovanni è maestro  del genere giallo, e la sua banda di Bastardi è  composta da personaggi tutti ben delineati, con il loro carattere, il loro passato, le loro storie. Una lettura avvincente, a tratti ironica e divertente.

Un nuovo capitolo da leggere.

Maurizio de Giovanni

I bastardi di Pizzofacone

Einaudi

Pagine: 329

Prezzo: 19,00 euro

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