Cartoline dalla fine del mondo.

Dalla fine del mondo, da un viaggio intrapreso nel  2009 imposto per salvarsi la vita, è tornato a Milano il giornalista investigativo Enrico Radeschi, personaggio noto ai lettori di Paolo Roversi, che torna in libreria con Cartoline dalla fine del mondo, pubblicato da Marsilio.

Enrico dopo molte tappe si è rifatto una vita a Cipro, dove svolge lavori più o meno legali per un personaggio noto come il Danese. Sta bene tutto sommato, si è estraniato dal resto del mondo, ha cancellato tutti i suoi profili social, è tornato a vivere come si faceva prima di internet.

Quando però a Milano un uomo, un tecnico informatico della multinazionale TechHackCorp, viene avvelenato, ucciso con un metodo mai visto prima nel corso di una serata della Società che si svolgeva al Museo dell’Arengario di fronte al dipinto il Quarto stato di Pelizza Da Volpedo, una vecchia conoscenza di Radeschi, il Vicequestore Sebastiani, si rende conto che per capirci qualcosa, per potersi anche solo avvicinare all’assassino, serve l’aiuto del giornalista quasi hacker. Così lo va a riprendere. Enrico torna alla sua vecchia vita, convinto tra le altre cose dal fatto di non essere più in pericolo di vita. Convinto che quanto accaduto nel 2009 si sia risolto.

Chi ha ucciso l’informatico non ha lasciato tracce, ma una firma sì: Mamba nero, il nome di un serpente dal veleno potentissimo, lo stesso utilizzato per uccidere. I problemi per arrivare alla sua identità sono molti, anche per l’arrugginito Radeschi che si ritrova a Milano non più in veste di cronista ma di consulente della polizia. Non se lo sarebbe mai immaginato. Come nessuno poteva immaginare che al primo sarebbero seguiti altri morti: tutte persone che lavoravano per la multinazionale, tutti ammazzati da Mamba nero, che si rivela anche un hacker molto, molto abile. Tutti in luoghi d’arte della città. E tranne il primo omicidio, sembra che tutti abbiano a che vedere con Leonardo Da Vinci.

Non sarà facile per Sebastiani e la sua squadra, ma alla fine il fiuto di Radeschi, che nel frattempo ha recuperato la sua vespa, il “giallone” noto agli affezionati di Roversi, qualcosa inizierà a quadrare.

 

Roversi dimostra ancora una volta di sapere ideare trame perfette, soprattutto originali. E, al di là della storia, gli va riconosciuta la capacità di incastrare personaggi e avvenimenti raccontando  alla perfezione la città di Milano, con la sua storia e la sua arte, i suoi luoghi più affascinanti e imperdibili.

Paolo Roversi

Cartoline dalla fine del mondo

Marsilio

Pagine: 266

Prezzo: 17,50 euro

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