La vita segreta di Nathan Fawles

E’ sull’immaginaria isola di Beaumont, liberamente ispirata alla bellezza selvaggia di Porquerolles, che incontriamo Nathan Fawles, scrittore nato dalla penna di Guillaume Musso e protagonista de La vita segreta degli scrittori ( La Nave di Teseo).

Nathan ha avuto un enorme successo con i suoi romanzi, ma nel 1999, a soli trentacinque anni ha deciso di abbandonare tutto, e soprattutto di non scrivere più, per ritirarsi sull’isola, in una vita solitaria, lontano da riflettori, interviste, giornali.

Non sappiamo il perché della decisione di Fawles, nessuno ne sa nulla, ma molti nel tempo hanno cercato di indagare su questo mistero, anche se lui stesso dice che un mistero non c’è. Ha deciso così e basta. Continua a leggere

Il mio anno di riposo e oblio

Sembra che a volte si possa affrontare la vita solamente mettendo la testa sotto la sabbia, oppure dormendo profondamente per tanto tempo, sperando che i problemi svaniscano, che tutto diventi magicamente migliore. Perché la mattina, appena svegli, per quei pochi secondi, sembra che tutto sia al suo posto, ma subito ritorna il senso di malessere, torna tutto alla mente. E se si potesse davvero dormire, magari per un intero anno? E’ quanto tenta di fare la protagonista de Il mio anno di riposo e oblio di Ottessa Moshfegh ( Feltrinelli), che, avendo perso i genitori da bambina e potendo contare sull’eredità per sopravvivere economicamente, decide di mettere in pausa la propria esistenza.

La ragazza, bella, giovane, bionda, ha problemi con la figura del suo ex fidanzato, il lavoro presso una galleria d’arte non le è ma piaciuto pertanto decide di farne a meno, e ad un tratto ritiene l’oblio il miglior modo per andare avanti senza morire. Complice una psicologa poco professionale, inizia a farsi prescrivere pillole di ogni genere, che ingoia come acqua fresca, addormentando totalmente il suo cervello ma con l’effetto collaterale di commettere azioni di cui poi non ricorda più niente. Continua a leggere

Ricomincio da vedova

Minna Lindgren torna in libreria con le sue storie di vita vissuta e oramai al tramonto, esilaranti, un monito per tutti quelli che pensano che la vecchiaia sia solo noia.

Ricomincio da vedova ( Sonzogno) parla della vita di Ulla, Ullis per tutti, che dopo aver trascorso gli ultimi dodici anni ad accudire il marito, si ritrova vedova. Tutti le chiedono come sta, la frase più ricorrente è “so come ti senti”, ma tutto quello che in realtà pensa la protagonista è: “finalmente”.

A settantaquattro anni Ullis vuole riprendersi la vita, vivere quello che rimane nel miglior modo e dare sfogo ai suoi desideri lasciati lì, assopiti. Così si tinge i capelli, contatta nuove conoscenze per troppo tempo abbandonate, e riprende la sua amicizia con Hellu e Pike, ex compagne di scuola, e nel frattempo intreccia un rapporto anche con l’affascinante Valtonen. Nasce così una storia di anziana baldoria per le vie di Helsinki: concerti, yoga, teatro, corsi di italiano…non c’è tempo da perdere.

Presa coscienza della sua nuova esaltante condizione, Ullis decide di vendere la sua casa per andare a vivere in centro.  Sarà questa, però, la decisione che metterà in allarme i suoi due figli, che tutto possono sopportare dalla madre dopo la scomparsa del padre, ma questo proprio no.

 

Ullis dovrà far capire ai suoi figli, e al mondo, che invecchiare non significa annullarsi, non vivere più in favore dell’attesa dell’ultimo respiro. Significa soprattutto riscoprire il bene verso se stessi.

 

 

Una serie di peripezie, divertenti, dolci ma che inevitabilmente fanno anche riflettere il lettore, compongono questo godibile romanzo.

Minna Lindgren

Ricomincio da vedova

Traduzione di Elena Entradi

Sonzogno

Pagine: 221

Prezzo: 17,00 euro

Il Party

Un gioiellino questo libro di Elizabeth Day pubblicato in Italia da Neri Pozza e intitolato Il Party. Un romanzo che si basa su giochi psicologici, su invidia e amore, sulla voglia di comunicare che si mescola alla necessità di rimanere in silenzio.

Martin Gilmour è un ragazzino senza padre, morto prima della sua nascita. Sua madre non è stata in grado di dargli affetto, tutt’altro, ma Martin è un ragazzino intelligente, introverso, ma sveglio. Un giorno vince una borsa di studio grazie alla quale, nonostante i pochissimi mezzi economici di cui dispone, riesce ad entrare a Burtonbury, un collegio maschile inglese per figli di diplomatici che prepara i giovani per essere ammessi nelle migliori università del mondo.

Quando arriva Martin avverte immediatamente la differenza tra lui e gli altri studenti, tutti vestiti bene, tutto belli e impegnati con lo sport e con le ragazze, e loro avvertono il suo essere, tanto da bullizzarlo alla prima occasione,  compreso Jarvis, un ragazzo rosso di capelli, giocatore di rugby, un vero bullo. A salvare Martin però ci pensa Ben Fitzmaurice, coetaneo di buona famiglia, carismatico, amato e venerato da tutti i compagni di College. Martin e Ben diventano presto amici, nonostante le differenze. Ben prende sotto la sua ala il giovane amico, gli cambia la vita, lo fa sentire uno di loro, e lo presenta alla sua famiglia, lo porta in vacanza con i genitori e la sorella di poco più grande. Continua a leggere

Avviso di chiamata

Una storia che racconta il rapporto di tre sorelle, dalla loro infanzia sino alla maturità. Dalla difficile figura paterna che ancora nel  presente non smette di creare numerosi problemi, sino al lavoro, ai figli, ai mariti e a quell’eterna sensazione di rivalità, in un modo o nell’altro. E’ quanto ha raccontato Delia Ephron, sorella della più nota Nora,in Avviso di chiamata ( Fazi ), già conosciuta ai lettori per via del suo romanzo intitolato Siracusa.

Eve Mozell di mestiere organizza eventi, ha poco più di quarant’anni, un marito, un figlio, con i quali vive a Los Angeles.

La sua famiglia è composta da personaggi eccentrici, tutti artisti, a partire dai genitori. La madre ha abbandonato il padre, lei e le sue due sorelle da molti anni per stare con un altro uomo. Il signor Mozell ha sempre lavorato nel cinema, affermato sceneggiatore, ma gli anni  e la vecchiaia hanno creato un bel po’ di problemi, la sua mente non è lucida, tanto che le tre sorelle Mozell devono occuparsene praticamente a tempo pieno. Anzi, in realtà tocca sempre a Eve, perché la maggiore, Georgia, è direttrice di un’importante rivista che porta il suo nome, ed è giornalmente impegnata ad indossare abiti che gli stilisti le regalano per far si che i loro capi diventino di moda. E Maddy, la minore, è un’attrice di soap opera decisamente stravagante, l’unica che abbia sempre mantenuto rapporti con la madre, che non ha voluto continuare gli studi, che è andata a vivere giovanissima col fidanzato. Dunque, Maddy è diventata piuttosto celebre, ma ha un problema: è rimasta incinta, e questa gravidanza la porterà quasi certamente al licenziamento. Continua a leggere

L’ultimo messaggio di Leonardo

Adele  Cattaneo è una giovane psicoterapeuta e fotografa, la conosciamo in L’ultimo messaggio di Leonardo, libro scritto a quattro mani da Maria Pirulli e Stefano Ferrio per Skira.

Adele è anche la prima ad aver decifrato la firma nascosta di Leonardo Da Vinci, cui alludono le mani dei personaggi di una delle opere più famose e colme di enigmi dell’artista: La vergine delle rocce, pala resa ancor più nota dalle relazioni che l’artista intratteneva con i modelli scelti per interpretare la Madonna e l’Angelo.

Pirulli e Ferrio, proprio nel quinto centenario dalla morte di Leonardo, che molte città, compresa ovviamente Milano,  stanno festeggiando con numerosi eventi, ci fanno inoltrare con questo libro, la fine del quattrocento e oggi, in un fitto intreccio, calzante, colmo di cultura, letteratura e scienza, in un continuo gioco di specchi.  Adele si affida al tempo e allo spazio, ala loro relazione e a quella che lega lei ad uno dei più grandi geni di tutti i tempi, non solo del Rinascimento.

Leonardo Da Vinci, infatti, che troviamo alla corte di Ludovico il Moro, tra labirinti e camere oscure, sembra anticipare le peripezie che la stessa Adele si trova ad affrontare oggi, insieme ad Edmondo, un bimbo sordo a cui deve badare. Continua a leggere

Un’ombra sul lago di Lugano

Lugano, 29 ottobre 1934. Qui inizia la storia racchiusa in Un’ombra sul lago, romanzo dell’architetto e scrittore Dario Galimberti pubblicato da LibroMania – Dea Planeta.

Mosè Guerreschi è un uomo povero, vive facendo lavoretti e dell’aiuto di altri abitanti. Si sta avvicinando ad un bar dove il delegato Ezechiele Beretta, massima autorità della polizia locale sta prendendo il primo caffè del giorno. Attaccata ai pantalone di Guerreschi c’è Ombretta, la sua bambina. Sono insieme per chiedere aiuto, perché se la figlia cammina appiccicata al padre, lui porta in braccio Agostino, il figlio. Esanime. Beretta si rende subito utile e porta il bimbo in ospedale, è evidente che gli sia accaduto qualcosa, probabilmente è inciampato mentre andava dalla vicina a prendere le uova, come ogni mattina.

Ma la storia che Agostino racconta, una volta ripreso, è ben diversa: nella sua versione, infatti, c’è un uomo, qualcuno che ha tentato di portarlo via, di fargli del male. Ma lui, scaltro, l’ha morso, ed è riuscito a divincolarsi. Quello che Agostino racconta non sembra reale, chi potrebbe mai commettere un simile atto, in una città così tranquilla? Continua a leggere

Shizo Kanakuri, il guardiano della collina dei ciliegi

Basandosi su una storia vera, Franco Faggiani, autore dello splendido romanzo La manutenzione dei sensi , racconta ora ai lettori la storia di Shizo Kanakuri, maratoneta giapponese che venne scelto per rappresentare il suo paese alle Olimpiadi del 1912 in Svezia.

La vita di Shizo, qui romanzata e in  parte di fantasia, come lo stesso autore ammette in postfazione, è quindi in libreria con il titolo Il guardiano della collina dei ciliegi ( Fazi): una storia commovente, poetica, colma di incredibili e avvincenti vicende. Continua a leggere

Quattro piccole ostriche

Sceneggiatore e giornalista investigativo, Andrea Purgatori ha da poco esordito in libreria con  un interessante romanzo in cui la storia si intreccia col thriller, in un inseguimento che da vita ad un’avvincente, originale trama.

Quattro piccole ostriche, questo il titolo del libro pubblicato da HarperCollins, ci riporta indietro nel tempo, alla caduta del muro di Berlino, alle spie, a figure spaventose e al contempo suggestive.

La narrazione tuttavia inizia parlando delle alpi svizzere nel 2019, e dell’albergo di lusso in cui un uomo di nome Wilhelm Lang sta leggendo una lettera davvero inaspettata, che lo trascina al periodo in cui era una spia della STASI, quando il suo nome non era Wilhelm ma Markus, e il suo cognome non era Lang, ma Graf. Continua a leggere

Il confine. Art Keller è tornato.

Arturo Keller è tornato. Dopo Il potere del cane e Il cartello, lo scrittore statunitense Don Winslow ha pubblicato Il confine ( uscito in Italia come sempre con Einaudi).

Art Keller, che da sempre lotta contro i cartelli della droga tra Messico e Stati Uniti, che pensava di aver chiuso con lo scontro e la sparizione del suo nemico numero uno Adan Barrera, torna per portare avanti le sue battaglie, per cercare di arginare il numero oramai impressionante di morti, per combattere contro la rinascita del traffico di eroina. Continua a leggere