Un attentato nel cuore di Parigi e la ricerca del responsabile. Un nuovo caso per Gabriel Allon.

La serie di Daniel Silva, autore americano, che vede come protagonista Gabriel Allon, restauratore e spia palestinese, continua. Da poco è infatti uscito anche in Italia, pubblicato da Harper Collins, La vedova nera, un romanzo dal titolo che riporta alle donne simbolo della Guerra Santa, la Jihad al femminile, che narra l’attualità e gli avvenimenti che tristemente ci circondano: quelli legati al terrorismo e all’Isis.

Allon sta per diventare nuovo capo dell’Intelligence israeliana, ma alla vigilia di questa promozione un attentato ha luogo nel cuore di Parigi. Continua a leggere

Cosa accade quando si idealizza un padre che nasconde molti segreti?

Può capitare nella vita che si idealizzi qualcuno per poi capire che in realtà quel qualcuno ci ha procurato ben più di un problema, che con le sue azioni ha modellato il nostro carattere definendo quello che siamo diventati, il rapporto con noi stessi e con gli altri. Rapporti difficili, da comprendere, analizzare, gestire.

Nel caso di Teresa Ciabatti, autrice de La più amata, romanzo pubblicato da Mondadori, ad esser stato idealizzato è il padre, Lorenzo Ciabatti. Chirurgo primario nell’ospedale di Orbetello, Lorenzo è per tutti il Professore ,  quello che ha vissuto e lavorato in America, quello che ha conosciuto persone importanti e ha stretto amicizia con chi conta davvero. E lui stesso conta davvero: tutti vogliono parlare con lui, perché lui è buono, salva vite e persone, fa del bene. Continua a leggere

Una realtà più vicina di quanto si creda. La regola dei pesci racconta le paure dei nostri tempi.

La regola dei pesci di Giorgio Scianna è un romanzo che narra le angosce dei nostri tempi.

Una storia così riuscita da risultare ipnotizzante, perché ci mette di fronte ad una realtà che non possiamo sottovalutare, dalla quale magari crediamo di essere distanti, ma che invece è tristemente vicina.

Roberto, Ivan, Lorenzo e Anto sono amici e compagni di classe, hanno terminato la 4C del liceo Tommaseo di Pavia e sono partiti come tanti ragazzi della loro età per una vacanza all’insegna del divertimento, in Grecia. Sembra una cosa banale, ma il problema è che quando la scuola inizia di nuovo, e loro dovrebbero trovarsi seduti ai loro banchi per l’ultimo anno, i quattro non si presentano. Non lo fanno a settembre, non ad ottobre, non a novembre. I ragazzi sono scomparsi dal 22 luglio, ultima volta in cui hanno dato loro notizie alle rispettive famiglie.  Continua a leggere

Nulla è come sembra. Le piccole grandi bugie sono tutte da scoprire.

Quando stai leggendo un libro e sai che uno dei personaggi è morto ucciso ma fino alla metà non sai di chi si tratta e soprattutto non conosci le circostanze, ti rendi conto che stai leggendo una perfetta sceneggiatura.

Non sorprende infatti che un romanzo come questo, Piccole grandi bugie ( Big little lies) di Liane Moriarty, edito in Italia da Mondadori, abbia attirato l’attenzione di attrici del calibro di Reese Whiterspoon e Nicole Kidman. Insieme a David E. Kelley , le due hanno dato vita ad una serie tv che andrà in onda nel nostro paese a partire da oggi, mercoledì 15 marzo, sul canale Sky Atlantic.

La trama è coinvolgente: una tranquilla cittadina di nome Pirriwee ( ispirata alla zona nord di Sidney, Australia) , famiglie apparentemente esemplari, madri che fanno le madri, madri in carriera, i loro figli alle prese con i primi giorni di scuola. Continua a leggere

Il cuore degli uomini in tre generazioni.

Un romanzo che racconta più di mezzo secolo attraverso la vita dei due personaggi principali, Nelson e Jonathan. E’ Il cuore degli uomini di Nickolas Butler ( pubblicato da Marsilio), che dal 1962 sino al 2019 e oltre ci porta nel Wisconsin, nel campo Chippewa, popolato da Scout.

Quello di Butler è un libro che parla di uomini, attraverso tre generazioni.

Dapprima conosciamo Nelson tredicenne emarginato del campo scout, che non ha un buon rapporto nemmeno col padre,  col quale non riesce a trovare un dialogo. L’unico che sembra prestargli attenzione è proprio Jonathan, che, al suo opposto è il ragazzo più popolare della scuola. Nelson suona una vecchia tromba appartenuta al nonno e questo gli procura il nome di trombettiere tra gli altri giovani, che lo deridono e lo prendono di mira ad ogni possibile occasione, giocandogli una serie di scherzi.

Ma Nelson non cede alle provocazioni, crede nell’onestà, nell’onore, e fa dell’essere scout una filosofia di vita, e dovendo scegliere tra amicizia e onore fa una scelta che segnerà la sua esistenza. Continua a leggere

Un passato sconvolgente. Conosciamo mai davvero le persone con cui viviamo?

Conosciamo mai veramente una persona? E’ possibile che chi ci vive accanto per anni non abbia segreti ? Secondo Romano De Marco, autore de L’uomo di casa, thriller edito Piemme, sembrerebbe di no.

In questo specifico caso, poi, non solo non si sa chi siano realmente le persone che si frequentano, o peggio, con cui si convive da tempo, ma la realtà è quanto di più lontano e spaventoso si possa concepire.

La penna di De Marco ci porta a Vienna, non quella austriaca, ma una cittadina apparentemente tranquilla  della Virginia, non lontano da Washington D.C.

Strade quiete, pulite, colorate da alberi e fiori, popolate da vicini che si conoscono e si supportano tra loro, che suonano alla porta perché non hanno più cacao in dispensa e ne approfittano per prendere un caffè insieme. Continua a leggere

Kent Haruf racconta il diritto di amare, ad ogni età.

Si dice che l’amore non abbia età.

Ma l’età, in qualche modo, cambia l’amore, il modo di interpretarlo, di viverlo. NN Editore ha da poco pubblicato Le nostre anime di notte, romanzo postumo di Kent Haruf, che narra proprio dell’amore, quello tra i due vedovi Addie e Louis.

Dopo la Trilogia della Pianura, l’autore, morto nel 2014, ci fa tornare con Le nostre anime di notte  ad Holt, immaginaria cittadina del Colorado dove ha ambientato le sue precedenti storie. Il romanzo sta avendo enorme successo, e forse il segreto sta proprio nell’amore: amore  che qui non ha bisogno di social network, non si nasconde dietro l’apparenza di un’identità creata  per un mondo virtuale. Qui l’amore è poesia, è intimità, fisica e mentale, amicizia e rispetto.

Ma è anche vero che l’amore può essere, a dispetto di periodi storici  ed età anagrafiche, complesso. E non per proprio volere. Continua a leggere

All’avventura con Jack London e David Grief.

Edito per la prima volta nel 1912, Il figlio del sole di John Griffith London, meglio conosciuto come Jack London, nato a San Francisco nel 1876, fa parte di un gruppo di romanzi d’avventura che parlano dell’avventuriero David Grief.

A dicembre 2016 la Casa editrice Kogoi l’ha pubblicato nuovamente, aggiungendolo alla collana Talismani. La versione è quella di  Gian Dàuli ( 1884-1945), grande amante, studioso  e primo traduttore in Italia di London, convinto del grande valore dell’autore e che questi fosse sottovalutato.

Il figlio del sole è un romanzo che narra avventure, mari cristallini, mari profondi e fantastici velieri, pirati, spietati Re, indigeni. In tutto questo Grief  è un uomo dalla pelle abbronzata e gli occhi azzurrissimi, molto ricco, dicono non si possa immaginare la sua ricchezza. Continua a leggere

1999. Un serial killer si aggira per Bolzano. O forse non è proprio così.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un libro dai numerosi personaggi, che si conoscono via via che le pagine scorrono. Personaggi che sembrano non avere nulla o poco in comune, e invece, mentre il quadro inizia a delinearsi, tutto prende forma e i tasselli combaciano perfettamente. Queste figure  hanno molto più di qualcosa in comune. Nessuno muore in sogno della bolzanina Katia Tenti, pubblicato da Marsilio, è un thriller in piena regola, un romanzo che si legge rapidamente nonostante le quattrocentododici pagine: questo perché  si crea il trasporto fondamentale per la  riuscita di un libro che vuole portare il lettore a cimentarsi nell’impresa di scoprire chi ha ucciso, e perché. Continua a leggere

Per affrontare le paure si possono mettere tutte le emozioni in una scatola magica.

Una lettera ad un figlio ancora piccolo, ma anche una lettera a se stessa, perché ci sono strade che vanno affrontate insieme, per cercare di capire ciò che succede nel mondo e negli animi. Oggi parliamo di Sono cose da grandi, che è si una frase ricorrente nel rapporto genitori/bambini per sviare a domande dalle risposte che crediamo troppo difficili da dare ad un figlio, ma anche il titolo dell’ultimo libro scritto da  Simona Sparaco per la Casa editrice Einaudi.

Poco meno di cento pagine in cui una mamma parla al suo bimbo, di nome  Diego, delle paure, di come cercare di affrontarle. Perché ogni giorno abbiamo a che fare con le paure: alcune spariscono, altre nascono, e crescendo, rendendosi conto di quello che succede intorno a noi, prendendo coscienza, possono aumentare. E allora non sono cose da grandi, Simona Sparaco lo spiega con fermezza e tenerezza. E’ possibile mettere insieme queste due parole in una stessa frase? Si, quando la spiegazione va ai propri figli, a chi abbiamo messo al mondo con amore ma che quel mondo dovranno affrontarlo, con e senza di noi. Continua a leggere