Una raccolta di lettere mai spedite diventa un manuale per confrontarsi col mondo.

Si potrebbe immaginare come un’adolescente che scrive e scrive seduta davanti al computer nella sua stanza in Ohio. Eppure, Emily Trunko, a soli sedici anni, ha fatto qualcosa di apparentemente semplice ma che nessuno aveva mai fatto prima: ha permesso a tutti  di scrivere a loro stessi, agli altri, alle persone amate e a quelle detestate; ai familiari, agli amici. Tutto quello che le persone non hanno  mai avuto il coraggio di dire apertamente, grazie ad Emily hanno trovato la loro voce. Come? Attraverso un semplicissimo Tumblr intitolato My dear Blank.

Da quello che era un piccolo luogo nel mare magnum dei blog, dei siti, delle infinite vie della rete, è venuto fuori un successo straordinario, e da qui un libro intitolato Caro tu ( DeA). Continua a leggere

Gli scrittori e i difetti fondamentali.

Chi racconta mondi come fa a raccontare chi per mestiere inventa mondi? E’ un gioco di parole, ma a raccontare l’universo degli scrittori ci ha pensato proprio uno che di questo universo fa parte: lui si chiama Luca Ricci, e il suo libro, una raccolta di racconti intitolata I difetti fondamentali ( Rizzoli), parla delle molteplici sfaccettature di concepisce e scrive storie.

Quattordici episodi che narrano quattordici differenti tipi di scrittori, dal rothiano al rifiutato, dallo scomparso al solitario, sino al folle. Ricci racconta quell’imperterrita ricerca del piacere e del voler piacere che gli scrittori inseguono per la vita, non sempre riuscendoci, anzi. Gli autori sono, chi per un verso chi per l’altro, dei falliti. Continua a leggere

I secolo breve e i suoi giorni più lunghi.

La storia è fatta di attimi, la storia si crea mentre stiamo vivendo e non ci accorgiamo che una serie di eventi capitano nello stesso giorno, nello stesso momentoDa una parte all’altra del mondo vengono prese decisioni politiche, nascono e finiscono guerre, le persone muoiono, scrittori e musicisti danno vita a qualcosa, e nell’istante in cui lo fanno non sanno che quel qualcosa nel tempo verrà ritenuto un capolavoro. In un secolo succede tanto.

Andrea Coccia, giornalista, è riuscito nell’impresa non facile di raccontare il ‘900 in un Ebook intitolato I giorni più lunghi del secolo breve ( Informant ). Il 1900 è noto come “Il secolo breve” per via dell’omonimo  saggio del Britannico Eric Hobsbawn, che lo ha racchiuso tra il 1914 e il 1991 per spiegare come mai le cose siano andate come sono andate. Nel corso del ‘900 il mondo si è trasformato in maniera unica, e Coccia ha voluto raccontarlo  in maniera del tutto originale, attraverso il recupero di biografie perdute, giornali e video d’epoca, arrivando a portare il lettore attraverso i continenti, dove nello stesso preciso istante sono accaduti fatti che hanno cambiato tutto, personaggi oggi universalmente noti  hanno preso inconsapevolmente o consapevolmente decisioni che hanno fatto la storia. Continua a leggere

Paese che vai, ricette che trovi. In viaggio con Sara Porro.

prenotazione-obbligatoriaPaese che vai, ricette che trovi. Ogni luogo, ogni popolazione, propongono al resto del mondo una cultura culinaria, basata non solo su quello che il territorio dona, ma anche su conoscenze, educazione e convinzioni religiose , e si può imparare molto di una nazione attraverso il cibo che si trova in tavola.

Ovviamente bisogna viaggiare. A questo proposito Sara Porro, food writer , ha scritto un libro che sarà molto utile a tutti coloro che amano andare in giro per il mondo, mangiare, certo, ma anche conoscere, apprendere e comprendere. Prenotazione obbligatoria ( Utet) è infatti  il diario di viaggio dell’autrice che ha raccontato, attraverso i capitoli, le sue avventure intorno al mondo negli ultimi due anni.

Attraverso le parole della Porro si possono conoscere molte cose riguardo Israele, le Isole Fær Øer, il Giappone, la regione dello Champagne, l’Ecuador e via dicendo, compresa, ovviamente, l’Italia, qui rappresentata da  Carloforte in Sardegna, Navelli in Abruzzo, da Venezia, e Marsala in Sicilia. Continua a leggere

Dei e umani. L’amore prima di noi.

lamore-prima-di-noiGli dei si innamoravano degli umani, li corteggiavano i maniera spudorata, fingendosi ciò che non erano, assumendo altre sembianze. Lo facevano attratti dalla  nostra fragilità, e in qualche modo trasformavano anche noi. Il processo di metamorfosi nell’amore tra dei e uomini era costantemente presente. Ad un tratto, però, le creature divine ci hanno abbandonati, o forse siamo stati noi.

Su questi aspetti ha riflettuto a lungo Paola Mastrocola, Premio Campiello nel 2004 con Una barca nel bosco, in un nuovo libro intitolato L’amore prima di noi ( Einaudi). In realtà il soggetto qui trattato l’ha sempre appassionata,  e come lei stessa scrive al termine del volume, ventidue anni fa pubblicò con SEI Le frecce d’oro, che proprio di miti parlava.

L’amore prima di noi è un viaggio nell’amore e nelle sue svariate declinazioni: parla di Psiche e Atteone, di Europa e Persefone, di Apollo e Dafne, di Cassandra e Calipso…e in tutte queste storie, in tutti questi miti, la domanda che arriva è: come si deve amare? Quali sono le forme di questo sentimento? Come si raggiunge? E di fatto, pur amando, è possibile non conoscere l’amore? Continua a leggere

Le storie e i silenzi dei personaggi di Edward Hopper.

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Per gli amanti dei libri e dell’arte, Michele Mozzati, autore teatrale, da quarant’anni  noto  per il duo di cui fa parte, Gino&Michele ( con Luigi Vignali), ha scritto un delizioso volumetto : Luce con muri. Storie da Edward Hopper ( Skira), proponendo  dieci dipinti del pittore statunitense ( 1882-1967) che ha avuto la capacità di riportare su tela vita e solitudine dell’America contemporanea, in maniera così suggestiva e potente da creare in chi osserva i suoi quadri la voglia di entrarci dentro e prendere parte alla scena.

Certamente è quello che è accaduto a Mozzati, che ha scritto per ogni opera un breve racconto, immaginandosi  le storie dei personaggi rappresentati: quello che è accaduto, quello che sta accadendo e  che potrebbe accadere. Continua a leggere

Il paradiso degli animali e un mondo di storie profondamente umane.

 

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Un esordio interessante, un libro fatto di racconti, un autore che indaga le emozioni, l’animo umano, le imperfezioni delle persone e i loro errori senza mai risultare stucchevole, senza cadere nei sentimentalismi.

Stiamo parlando de Il paradiso degli animali dello statunitense David James Poissant, pubblicato in Italia da NN Editore con traduzione di Gioia Guerzoni. Si possono comprendere molti aspetti di questi racconti proprio partendo dal titolo, lo stesso di una poesia di James. L. Dickey, che si conclude così: – Sotto l’albero/cadono/sconfitti/si rialzano/si rimettono in cammino-.

Gli animali, dunque; e come loro anche gli uomini, che sbagliano, che commettono errori, che stentano a perdonare. Ma che possono rimettersi in piedi, nonostante tutto.

Così si sviluppano le sedici storie scelte dall’autore ( che scrive per svariate testate americane), questo il tratto comune. Continua a leggere

I sette misteri del pallone.

Il calcio in giallo

Le antologie di racconti  sanno essere molto interessanti, specie quando i suddetti racconti vengono scritti da bravi autori che hanno loro lettori affezionati ( che così  avranno modo di trovare altri narratori a cui appassionarsi) ma che vogliono mettere le loro storie insieme a quelle di altri:  tutte diverse, tutte uniche, ma con un filo conduttore che le unisce. In questo specifico caso il filo è quello della rete del campo da calcio.

La raccolta in questione è infatti Il calcio in giallo, edita Sellerio, i cui racconti sono firmati da Esmahan Aykol, Gian Mauro Costa, Alicia Giménez-Bartlett, Marco Malvaldi, Antonio Manzini, Francesco Recami  e Gaetano Savatteri. Continua a leggere

Riflettori spenti, palla al centro. Storie di uomini dopo il calcio raccontate da Matteo Cruccu.

EX (2)

Con la fine degli Europei 2016 giocati in Francia e l’attesa dell’inizio del  nuovo campionato qualcuno potrebbe avere una crisi d’astinenza da calcio. Tra un torneo e l’altro si può rimediare quindi con una buona lettura che parli di pallone e calciatori, o meglio, di chi a calcio ha giocato, e che poi, per diversi motivi, ha smesso.

Il volume in questione è stato scritto dal giornalista Matteo Cruccu ed è intitolato Ex- Storie di uomini dopo il calcio ( Baldini&Castoldi):  racconta, appunto, della vita di chi ha concluso la sua carriera sul campo e ha deciso di non proseguire, come molti fanno, verso quella di allenatore o commentatore televisivo, ma al massimo di dirigersi sul prato verde per una partitella tra amici. Continua a leggere

Anche le stelle, a volte, cadono.

Quando cadono le stelle

Ci sono personaggi noti, del passato più o meno recente, tra artisti, attori, politici e scrittori, di cui ricordiamo molto, in senso positivo, per quello che hanno fatto nella loro carriera, perché capolavori, scritti e citazioni ancora oggi non mancano di ricordarci la loro grandezza. Pensiero comune, quando si sente parlare di una celebrità, è che abbia avuto una vita da favola,  magari folle, sicuramente  scintillante. Ma cosa sappiamo della loro realtà?

C’è un libro, intitolato Quando cadono le stelle, scritto da Gian Paolo Serino e pubblicato da Baldini&Castoldi,  in cui l’autore ragiona proprio su questo, e dove la luce delle stelle si riflette sui “comuni mortali”, lui riflette sul loro lato più oscuro. Continua a leggere