Le parole ritrovate.

Gli anni ’70, i giovani, le proteste, la ricerca d’identità, la scrittura. Questo e di più in Le parole ritrovate – Il romanzo perduto dei ragazzi del ’77 di Igor Patruno, libro pubblicato da Ponte Sisto con prefazione di Stefano Gallerani.

Il volume inizia con il racconto di quegli anni, della protesta radicale alla quale l’autore prese parte, con le assemblee romane alla Facoltà di Lettere. Ma soprattutto parte dalla morte di Pier Paolo Pasolini, romanziere e narratore del suo tempo, il cui decesso ha provocato una spaccatura negli anni ’70, tra di riflessioni e lacerazioni.

Le parole ritrovate parte da questo per riproporre le interviste di Igor Patruno realizzate e pubblicate nel 1980 per Lotta Continua sulla crisi del romanzo. Gli undici intervistati furono Aldo Rosselli, Renzo Paris, Alberto Moravia, Dario Bellezza, Franco Cordelli, Anna Mongiardo, Dacia Maraini, Silvana Castelli, Barbara Alberti, Alberto Arbasino e, per concludere, Umberto Eco.

Undici narratori che non si tirarono indietro anche rispetto alla politica e alla società del tempo, ognuno a suo modo, ognuno con la propria visione.

Si parlò di quelli che in quel decennio erano ventenni o poco più, della loro voglia di rivoluzione, di quel bramato “diritto alla felicità” in un momento storico in cui l’Italia perse gioia e giovinezza, di quella generazione che ha provato a con l’aggregazione a sognare, in mezzo alla sanguinosa guerra tra Stato e terrorismo. Degli anni di piombo.

Importanti  personaggi italiani che si sono messi a disposizione di Patruno, con la collaborazione d Antonio Veneziani  e Massimo Barone, per far luce su vari aspetti dell’epoca: come scrive in apertura Gallerani, ” non una semplice antologia di interviste”, ma “un laboratorio del romanzo del 1977”; quel laboratorio che testimonia l’impossibilità  di un romanzo su quegli anni.

Igor Patruno

Le parole ritrovate – Il romanzo perduto dei ragazzi del ’77

Ponte Sisto

Pagine: 156

Prezzo: 13,50 euro

La storia di uno degli amori più famosi di sempre: quello tra Maria Callas e Aristotele Onassis.

Nel 2017 ricorre il quarantesimo anno dalla morte di Maria Callas, famosissima soprano di origine greca nata a New York nel 1923. Così ho pensato di riprendere un libro che racconta la sua vita e quella del grande amore della sua vita, l’ armatore Aristotele Onassis. Il titolo di questo volumescritto dall’autore e giornalista Nicholas Gage ( anche lui greco) nel 2001 e ancora in catalogo per Sperling Paperback (Sperling&Kupfer) è Fuoco greco, e narra in particolare il momento dell’incontro e dell’innamoramento tra i due  durante una crociera sullo yacht di Onassis, il Christina, iniziata il 22 luglio 1959.

Il cinquantatreenne Aristotele,  allora sposato con Athina ( Tina) Mary Livanos, figlia Continua a leggere

Chiaroscuri, ombre e luci del Seicento di Agostino Buonamici, detto il Tassi.

Ci sono gesta eroiche e gesta erotiche.  Un personaggio che si è distinto per queste ultime fu Agostino Buonamici detto il  Tassi, pittore vissuto nel ‘600 di origini pisane, raccontato dal giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco in La notte tu mi fai impazzire, libro edito Skira.

Tassi era attratto dalle donne in maniera ossessiva, e di tutto faceva pur di arrivare alle sue prede, utilizzando inganni e violenza, se necessario.  Questa biografia racconta dell’arte e del mondo barocco, con la sensualità della carne, i chiaroscuri dei dipinti e delle anime di personaggi che hanno fatto storia lasciando impronta attraverso i loro lavori, e le proprie gesta, per l’appunto.

Il Tassi era artista noto a Roma, capitale artistica dell’epoca, e nel 1611 venne incaricato di decorare il Casino delle Muse, non da solo, ma insieme ad Orazio Gentileschi, il padre di Artemisia, pittrice di talento, alta sinuosa, e dalle forme prorompenti. Continua a leggere

Saremmo arrivati sulla luna senza le ragazze raccontate da Margot Lee Shetterly?

E’ il 1943 quando sulle pagine del Daily Mail appare un annuncio di ricerca di personale.

Gli impiegati di sesso maschile della NASA ( allora NACA) sono infatti impegnati in guerra, perciò l’industria aeronautica è alla ricerca di ragazze in grado di svolgere compiti di calcolatrici, assistenti tecniche e matematiche.

Pochi lo sanno, ma se John Glenn ha orbitato intorno alla terra e Armstrong ha messo piede sulla luna il merito va anche ad alcune delle ragazze che nel 1943 hanno risposto all’annuncio e hanno trovato lavoro, iniziato come temporaneo in attesa della fine della guerra. Donne afroamericane, per l’esattezza. Le donne che Margot Lee Shetterly ha raccontato nel suo libro  Il diritto di contare ( Hidden Figures il titolo originale), uscito in Italia grazie alla Casa editrice Harper Collins, che ha dato poi vita  all’omonimo film di successo di Theodore Melfi  interpretato da Taraji P. Henson, Octavia Spencer, Janelle Monáe, Kevin Costner e Kirsten Dunst ( in uscita in Italia l’8 marzo, giorno della Festa della donna).

La Shetterly ha portato avanti un’incredibile ricerca riguardo alla storia di Dorothy Vaughan, Mary Jackson, Katherine Johnsn e Christine Darden, che hanno lasciato il lavoro da insegnanti, la famiglia e tutto ciò che è sempre stato il loro mondo per trasferirsi a Hampton, in Virginia, ed entrare nel Langley Memorial Aeronautical Laboratory. Continua a leggere

Tadeusz Pankiewicz e l’importanza della sua farmacia nel ghetto di Cracovia.

(…) C’era gioia e disperazione: alcuni si rallegravano di essere scampati,altri erano impietriti dal dolore per la perdita dei loro cari che non sarebbero più tornati. Il rimorso tormentava chi era ancora lì (…) . Questo passo si trova in un libro che andrebbe letto e riletto, per la testimonianza, l’importanza  del messaggio e la grazia con cui arriva. 

Sembrerebbe un controsenso, perché questo testo, Il farmacista del ghetto di Cracovia, scritto dallo stesso farmacista, Tadeusz Pankiewicz, con una prima edizione del 1947 tagliata dalla censura, e poi con due successive, più complete, parla di nazismo e morte. Ma c’è davvero una gentilezza nei racconti e nelle descrizioni, nonostante il terrore che il nazismo ha portato, in questo caso, come ci dice il titolo del volume che ritroviamo pubblicato da Utet con prefazione dello storico Marcello Pezzetti, a Cracovia, in Polonia. 
 
La storia di Pankiewicz, morto nel 1993, ha dell’incredibile: quando in un quartiere di Cracovia, nel 1943, viene creato il ghetto ebraico, il farmacista ne diventa suo malgrado abitante. Non è ebreo, ma ha il suo esercizio lì, in quella piazza che è appena diventata il centro del ghetto, e lì decide di rimanere, lavorando ogni giorno con le sue tre collaboratrici, Irena Drozdzikowska, Helena Krywaniuk e Aurelia Danek-Czortowa, a cui ha dedicato il suo libro. 

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Una giornata nella Milano di Gadda.

Una giornata divisa in cinque atti: mattino, mezzogiorno- il pranzo, pomeriggio, sera e notte. Così Lucia Lo Marco ha raccontato la Milano vista da Gadda, attraverso un libro edito Giulio Perrone Editore e intitolato La <svergolata > Milano di Carlo Emilio Gadda.

Un rapporto di odio e amore, quello tra Gadda ( 1893- 1973) e la città che gli ha dato i natali, dalla quale è scappato e poi tornato, ritrovando la sua bellezza.

La Milano di Gadda, quella dei primi del ‘900, è frenetica, mostra la sua faccia più bella nascondendo quella di cui si vergogna. Una città che nonostante i cambiamenti naturali del tempo e della società, è rimasta in qualche modo e sotto certi aspetti, se stessa. Continua a leggere

Anversa, Londra, la prima guerra mondiale e il venditore di diamanti.

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Esther Singer Kreitman ( 1891- 1954),nata in Polonia e sorella di Israel e Isaac, ha avuto meno successo dei fratelli come scrittrice, suo malgrado: costretta a distruggere i suoi scritti e ad un matrimonio combinato, lasciò il suo paese nel 1913 insieme al marito, un tagliatore di diamanti,  per andare a vivere ad Anversa, sino alla prima guerra mondiale, che costrinse lei e la sua famiglia a trasferirsi nuovamente, a Londra.

Dicevamo che ebbe meno fortuna come autrice rispetto ad Israel e Isaac, ma fu una grande penna, e la sua passione per la scrittura la riportò ai romanzi,  molti dei quali scritti in Yiddish.  Nel  1944 pubblicò L’uomo che vendeva diamanti, libro oggi ripreso e ripubblicato da Bollati Boringhieri.

La storia narra di Gedaliah Berman, ricco mercante di diamanti di Anversa, un uomo con un incredibile senso degli affari che è riuscito a farsi una buona posizione sociale con le proprie forze e nonostante le sue povere origini. Continua a leggere

I secolo breve e i suoi giorni più lunghi.

La storia è fatta di attimi, la storia si crea mentre stiamo vivendo e non ci accorgiamo che una serie di eventi capitano nello stesso giorno, nello stesso momentoDa una parte all’altra del mondo vengono prese decisioni politiche, nascono e finiscono guerre, le persone muoiono, scrittori e musicisti danno vita a qualcosa, e nell’istante in cui lo fanno non sanno che quel qualcosa nel tempo verrà ritenuto un capolavoro. In un secolo succede tanto.

Andrea Coccia, giornalista, è riuscito nell’impresa non facile di raccontare il ‘900 in un Ebook intitolato I giorni più lunghi del secolo breve ( Informant ). Il 1900 è noto come “Il secolo breve” per via dell’omonimo  saggio del Britannico Eric Hobsbawn, che lo ha racchiuso tra il 1914 e il 1991 per spiegare come mai le cose siano andate come sono andate. Nel corso del ‘900 il mondo si è trasformato in maniera unica, e Coccia ha voluto raccontarlo  in maniera del tutto originale, attraverso il recupero di biografie perdute, giornali e video d’epoca, arrivando a portare il lettore attraverso i continenti, dove nello stesso preciso istante sono accaduti fatti che hanno cambiato tutto, personaggi oggi universalmente noti  hanno preso inconsapevolmente o consapevolmente decisioni che hanno fatto la storia. Continua a leggere

Affascinante e contraddittorio. Re Davide raccontato da Geraldine Brooks.

 

Nel Tanak ( l’insieme di Torah, Neviim e Ketuvim),conosciuto anche come Bibbia Ebraica, viene riportata in maniera piuttosto dettagliata la storia di Davide, Re D’Israele nel X Secolo a .C. . Questa stessa storia è stata raccontata da Geraldine Brooks, giornalista ( corrispondente di guerra per New York Times, Wall Street Journal e Washington Post ) nata in Australia  e oggi residente negli Stati Uniti, in Virginia.  Vincitrice del Premio Pulitzer nel 2006 grazie al libro L’Idealista, pubblicato in Italia da Neri Pozza, è tornata con un romanzo, edito dalla stessa Casa Editrice, intitolato L’armonia segreta.larmonia-segreta

L’armonia segreta racconta, appunto, la vita di Davide, una delle figure più contraddittorie della storia: adorato da molti, generoso, amante di musica e poesia, talento artistico, era al contempo grande guerriero, statista capace delle peggiori crudeltà senza guardare in faccia nessuno, uomo o donna che fosse, nemmeno i suoi stessi familiari. Ripudiato dal padre, sin da giovane Davide fece vedere  le sue potenzialità, sfoggiando un temperamento carismatico, uccidendo un uomo apparentemente molto più forte di lui, Golia, e guidando i suoi uomini verso incredibili vittorie con il motto – Qualunque cosa sia necessaria-. Continua a leggere

La fantascienza di Philip Dick raccontata da Carrère.

Io sono vivo voi siete morti

Era il 1993 quando lo scrittore francese Emmanuel Carrère decise di scrivere la biografia di uno dei più noti autori di libri di fantascienza, lo statunitense Philip Dick, intitolandola Io sono vivo, voi siete morti. Il libro, già tradotto poco tempo dopo la sua uscita  in Italia ma con poco successo, è stato riproposto nel 2016 da Adelphi. La decisione, presa anche grazie al grande successo di Limonov,  altra biografia ad opera di Carrère in cui ha descritto, confrontandolo a se stesso, il poeta Eduard Limonov, si è rivelata vincente.

Chi conosce Carrère sa quanto nel raccontare le vite altrui ci sia l’idea di dialogare con i soggetti, di rispecchiarsi in loro. Ed è per questo che un libro come Io sono vivo, voi siete morti ( tradotto da Federica e Lorenza Di Lella) più di un ritratto risulta un romanzo vero e proprio, in cui l’autore entra nella vita del suo personaggio, nei suoi libri, nelle sue storie.  Continua a leggere