Come un respiro

Tra Istanbul e Roma riaffiorano ricordi che portano ad un presente amaro, tutto da risolvere. Come un respiro di Ferzan Ozpetek ( Mondadori) è una storia di sentimenti, rimpianti e rimorsi, in cui due sorelle si sono allontanate da tanto tempo per motivi che il lettore va via via scoprendo nella casa romana di Sergio e Giovanna.

La coppia vive in un appartamento a Testaccio da un paio d’anni, e come ogni domenica sta aspettando una coppia di amici per pranzo. Ma quando bussano alla porta davanti a loro si presenta un’anziana signora che si presenta come Elsa Conti. Elsa arriva dalla Turchia, paese in cui si è trasferita da oramai molti anni, costruendosi una vita partendo da zero, un’esistenza piena e vivace.

Mala sua esistenza non è sempre stata così: con un fascio di lettere in mano, la signora sta cercando la sorella, Adele, proprietaria della casa prima di Giovanna e Sergio, che invitano Elsa ad entrare e con il loro amici iniziano ad ascoltare l’incredibile storia che ha allontanato le due sorelle. Continua a leggere

Odio

Odio. Un titolo forte, che mette di fronte a quello che la razza umana è forse sempre stata, ma che oggi tocca livelli altissimi, un libro che racconta il potere nell’Italia di oggi.

Scritto da Daniele Rielli e pubblicato da Mondadori, Odio ha come protagonista Marco De Sanctis, laureato in filosofia e founder di Before, una startup che utilizza l’intelligenza artificiale per predire i comportamenti delle persone.

Dall’idea al successo, dal primo round di soldi portati dagli investitori verso il secondo sino all’incontro con chi è diventato il suo mentore, Mastro., i giornalisti che oggi accusano Marco per una vecchia terribile storia che l’ha visto protagonista suo malgrado, non hanno idea di quanto la sua storia sia stata avventurosa. Continua a leggere

Le amiche imperfette

Le amiche imperfette ( besa muci)  di Maria Pia Romano, autrice nata a Benevento, è un romanzo che fa riflettere sui rapporti, sulla lealtà, sull’amore; ma anche su quanto sia complesso sentirsi realizzati nella vita, su quanto ci sia, troppo spesso, quasi sempre, qualcosa che manca e che ostinatamente vediamo nelle vite altrui anche con certa invidia e un po’ di rabbia verso chi non sa apprezzare quanto il destino ha voluto regalargli.

In questo romanzo, nel leccese, le vite di Angelica ed Elisa si incrociano, in realtà l’avevano fatto tanto tempo prima, a scuola: bellissima, sposata con un noto chirurgo, con una laurea ma senza aver mai avuto bisogno di lavorare la prima; intraprendente ma sempre precaria, con un lavoro da giornalista nella televisione locale, senza marito e senza figli la seconda.

Angelica passa le sue giornate leggendo molto, e ogni tanto scrive racconti; quando la sua amica Francesca viene a saperlo la convince a contattare una casa editrice del luogo, deve assolutamente pubblicare un romanzo, il suo successo sociale non sarà più all’ombra del marito, per altro spesso assente, dedito al lavoro, poco attento, ma dipenderà da lei, solo da lei e dalla sua grande dote, la scrittura.

Angelica si lascia facilmente convincere, chiede un appuntamento alla casa editrice, dove incontra persone disponibilissime a pubblicare il suo libro. Per forza, è una casa editrice a pagamento. Questo però non ferma Angelica, che dispone di soldi e vuole il successo. A fermarla sarà il foglio bianco. Presto, infatti, la donna si rende conto di non essere in grado di realizzare un progetto così grande e importante, un libro che avrebbe dovuto essere quasi completamente autobiografico, anche se all’insaputa di tutti. Angelica non può raccontare se stessa e allora decide di farlo fare a qualcun altro: Elisa.

Elisa rimane stupita dalla richiesta della vecchia conoscenza, ma accetta. Ha bisogno di soldi, e sa scrivere. Così le due donne iniziano a frequentarsi, e piano piano diventano amiche.

E loro, così diverse, nel carattere, nei modi, nello stile di vita, si troveranno a condividere più di quanto potessero pensare. Nel bene e nel male, fuori e dentro il romanzo che piano piano prende forma sotto gli occhi degli abitanti del borghese condominio Azalea, che tutto vedono e che tutto cercano di sapere.

 

Maria Pia Romano

Le amiche imperfette

Besa muci

Pagine: 215

Prezzo: 15,00

Capitan Papaia e Greta – La piccola guerriera che voleva attraversare l’oceano

Beatrice Borromeo e Pierre Casiraghi diventano un libro illustrato.

Il progetto nasce da quando Greta Thunberg, la giovane ambientalista che fa parlare si sé in tutto il mondo da quando ha inventato il “Friday for future” per portare l’attenzione dei potenti del mondo sugli enormi problemi del nostro pianeta, è stata accompagnata dal principe monegasco sulla sua barca a vela per raggiungere il Summit delle Nazioni Unite a New York dedicato proprio ai cambiamenti climatici. L’idea iniziale della ragazzina svedese è da sempre quella di non prendere l’aereo per evitare di inquinare ulteriormente i nostri cieli, così, in due settimane, partendo da Plymouth, Pierre e Greta hanno raggiunto gli Stati Uniti.

Da quell’avventura, dalla voglia di cambiare il mondo è nato quindi Capitan Papaia e Greta – La piccola guerriera che voleva attraversare l’oceano, libo della moglie di Casiraghi, Beatrice Borromeo per l’appunto, edito da Il Sole24Ore in collaborazione con la Fondation Prince Albert II De Monaco.

Il libro, dedicato ai giovani lettori, è stato illustrato da Maddalena Gerli: qui la famiglia Casiraghi e Greta Thunberg diventano disegni perché anche i più piccoli possano comprendere l’importanza di questa storia e di ciò in cui molta gente crede per cercare di salvare la terra, comportandosi eticamente. Continua a leggere

Perla nera

Liza Marklund, scrittrice svedese da milioni di copie in tutto il mondo, ha da poco pubblicato il suo ultimo romanzo, Perla nera, uscito in Italia con Marsilio.

La storia di Kiona, una giovane ragazza che vive in un atollo dell’oceano Pacifico talmente piccolo da non essere nemmeno sulle carte geografiche. A Manihiki, questo il nome dell’isola, spesso non c’è l’elettricità, non esistono auto, la vita è fatta di poche cose, come la pesca delle perle, quella che Kiona pratica per la fabbrica della sua famiglia.

Kiona non ha mai visto il mondo, ma è curiosa, legge tutti i libri che riesce ad avere, vorrebbe studiare e andare all’università di Aukland come avrebbe dovuto fare sua sorella, che però proprio in mare ha trovato la morte, per cui la stessa protagonista di Perla nera si sente responsabile.

Un giorno una barca a vela si incaglia tra le onde nella barriera corallina, Kiona e la sua famiglia riescono a salvare l’uomo che si trovava a bordo, la madre, infermiera, gli medica le profonde ferite e cerca di curare la gamba evidentemente rotta in più punti. Quell’uomo si chiama Erik, ha gli occhi color dell’acqua e viene dalla Svezia. Continua a leggere

La circonferenza dell’alba

Petar Radic aveva una barca, l’aveva chiamata “Zora”, che in lingua slava significa “alba”, perché i tramonti sono bellissimi, ma le albe raccontano qualcosa di più, in questo caso la storia di una famiglia, grazie alla penna di Federica Brunini che ha da poco pubblicato il suo ultimo romanzo, La circonferenza dell’alba ( Feltrinelli).

Giorgia, la protagonista, è una fundraiser  per una ong in Asia, se ne è andata di casa presto per vivere nel mondo e fare del bene al prossimo, alle persone che non hanno visto nemmeno l’ombra della fortuna, ha una carriera di successo, ha una relazione con un uomo che vive in Canada, ma non ha mai costruito aspettative, non  ha mai pensato ad un matrimonio, non ha figli.

Torna in Italia per trattare insieme alla madre e alla sorella Giulia la vendita della casa di famiglia sul Lario, quel lago dove, dopo aver attraversato il mare in fuga dal suo paese per arrivare in Italia, suo padre aveva fatto navigare Zora Continua a leggere

La strada di casa

La casa editrice NN Editore regala ai suoi lettori un altro scritto di Kent Haruf ( 1943- 2014), dopo La trilogia della pianura e Le nostre anime di notte arriva La strada di casa: tradotto da Fabio Veronesi, questo un romanzo fatto di fragilità umane, di tradimenti nei confronti di una società che non può, non riesce a perdonare.

Siamo a Holt, Nebraska, una piccola contea dove tutti conoscono tutti, e nella fattispecie tutti hanno conosciuto Jack Burdette. Jack si è fatto notare sin da ragazzino: spavaldo, senza riguardo per niente e per nessuno, un ragazzino che aveva lasciato la madre per andare a vivere in un motel. Uno che si è sempre messo nei guai, un indolente, assente a scuola ma forte negli sport, l’unica via che poteva permettergli di essere ammesso in un’università. Tutti questi aspetti l’hanno sempre reso temibile ma anche incredibilmente affascinante agli occhi di quelli che andavano a scuola con lui, delle ragazze che lo amavano, come Wanda Jo Evans, che l’ha aspettato per una vita per poi vederlo improvvisamente sposato con Jessie, una ragazza conosciuta appena tre giorni prima.

La storia di Jack viene raccontata da Pat Arbuckle, amico dai tempi del liceo, uno che come tanti ha fortemente voluto essere suo amico e che come tanti l’ha spesso aiutato, anche economicamente, pur sapendo che nulla gli sarebbe tornato indietro, nemmeno umanamente.

Pat è diventato direttore dell’Holt Mercury, il giornale locale, e la sua memoria va dai giorni più o meno spensierati dell’adolescenza ad oggi, quando, dopo essere scomparso per anni, Jack torna a Holt a bordo di una vistosa Cadillac rossa.

Jack ha commesso un reato, in molti nella cittadina sono rimasti coinvolti in prima persona, rimettendoci denaro e lavoro. Come sempre Burdette non ha guardato in faccia nessuno ed è sparito, lasciando anche la sua famiglia.

Il suo ritorno crea problemi, nessuno lo vuole più li, nessuno può perdonare.

Ogni certezza, se ci sono certezze nella vita, verrà meno, anche e soprattutto nella vita di Pat, che perderà la serenità per l’incapacità di cambiare di quello che con tutti suoi difetti, era stato per lui un amico.

Haruf racconta ancora una volta vite umane come tante ma sempre uniche, spaccati di società tranquille solo in apparenza. E come sempre lo fa con uno sguardo spietato sul destino.

Kent Haruf

La strada di casa

Traduzione di Fabio Cremonesi

NN Editore

Pagine: 194

Prezzo: 18,00 euro

I valori che contano (avrei preferito non scoprirli)

Torna l’Avvocato “d’insuccesso” Vincenzo Malinconico. Per tutti i suoi estimatori, infatti, Diego De Silva ha appena pubblicato con Einaudi I valori che contano (avrei preferito non scoprirli).  

I valori di Malinconico si scoprono via via che le pagine scorrono, a partire dalla capacità di aiutare il prossimo anche quando non si ha assolutamente idea di chi sia, e soprattutto che ti si presenti davanti alla porta di casa in mutande. Continua a leggere

Lillian Boxfish si fa un giro

Una vera e propria dichiarazione d’amore per New York, quella di Lillian Boxfish, la protagonista del romanzo della scrittrice statunitense Kathleen Rooney Lillian Boxfish si fa un giro, oggi pubblicato in Italia da 8TTO Edizioni.

Rooney si è qui  iberamente ispirata alla vera storia di Margaret Fishback, copywriter di punta dei grandi magazzini Macy’s negli anni ’30, la più pagata al mondo, quando per una donna farsi strada nel lavoro e avere una carriera era quasi impossibile, quando la società vedeva le donne solo come mogli e madri.

Siamo nel 1984, New York non è più una città così sicura, il crimine è dietro ogni angolo, e in molti si preoccupano per Lillian, oramai ottantenne, che vive sola nella grande metropoli. Il primo a chiederle continuamente di trasferirsi nei più tranquilli sobborghi è suo figlio, che, orfano di padre, l’ex marito di Lillian, sta per dire addio anche alla matrigna. Continua a leggere

Da qualche parte starò fermo ad aspettare te

Giulia vive la vita e le persone attraverso i colori, Diego colleziona parole. Potrebbero completarsi a viicenda. Ma la vita, si sa, non scivola mai liscia, e così è anche nel romanzo di Lorenza Stroppa Da qualche parte starò fermo ad aspettare te ( Mondadori), che racconta due figure, quelle di un uomo e una donna, Diego e Giulia, che si incontrano, cercano di ignorarsi ma non ce la fanno.

Giulia è un’artista, lavora con i colori, dipinge. Diego lavora per una casa editrice, è un editor che ha a che fare con le bizzarrie degli scrittori, che ama e odia le parole.

I due vivono a Venezia, la città che non ha eguali. Tutto ha inizio quando Diego trova per caso l’agenda di Giulia e lui, che non ha mai pensato di mettere la testa a posto, come si dice, di fidanzarsi, sposarsi e formare una famiglia, rimane attratto da quanto ci trova dentro: parole, appunti, la vita di una donna che chiaramente non è una mondana, ma che da subito gli appare come una creatura affascinante. Continua a leggere