Chi è Solomon Creed?

Per tutti gli amanti del genere thriller action una buona notizia: è arrivato anche in Italia ( la versione originale è del 2015 ) Solomon Creed, il più recente romanzo di Simon Toyne, sceneggiatore, regista e autore  della trilogia Satus, che con questo libro edito HarperCollins ha dato vita ad un nuovo progetto letterario.

Il personaggio è colui che ha dato il titolo al romanzo: Solomon Creed, appunto, uomo misterioso perfino per se stesso. Infatti non ricorda nulla di sé, della sua vita delle sue origini. Continua a leggere

Il web e le sue trappole, dalle quali è difficile o impossibile uscire illesi.

Navigando in rete si possono fare terribili incontri, se si è ragazzini senza senso del pericolo, con la falsa certezza di avere il mondo in mano e di essere più furbi e scaltri degli adulti, “giocare”online può diventare una prigione. Due mondi che incontrandosi, quello di adulti maniaci e pedofili  con quello di adolescenti annoiati con la voglia di evasione dalle mura domestiche,  provocano un’implosione, un universo che collassa su se stesso, con conseguenze che possono essere irreparabili. Questo è il tema, più che mai attuale, affrontato nel romanzo di Divier Nelli edito Guanda intitolato Il giorno degli orchi.

Siamo sui colli fiorentini, Aurora è liceale, bella, anzi bellissima, consapevole di esserlo e per nulla intimorita dagli sguardi maschili che sente su di sé quando cammina, ogni volta che si muove. Aurora vede la sua fisicità come un modo per tenere in scacco tutti, è sicura di sé e certa che presto se ne andrà dal  paesino di provincia dove vive e dalla casa in cui vive con i  genitori fissati con l’economia sulle spese, sconti al supermercato e sulle vacanze.

Aurora vuole di più e lo vuole subito. Così coinvolge due compagni di scuola in un terribile gioco: adescare uomini  navigando in rete, in chat, utilizzando fotografie e nome falso ma età reale, per poi ricattarli. Continua a leggere

Tutto il tempo che vuoi: a volte, nella vita, bisogna sapersi reinventare.

Ci sono persone che hanno coraggio, che decidono di cambiare radicalmente la loro vita perché quella che hanno, così com’è, non va più bene.

Poi ci sono persone che devono necessariamente cambiare vita, perché in qualche modo il destino glielo chiede.

E a dover stravolgere la propria vita è Franz, il protagonista di Tutto il tempo che vuoi, ultimo romanzo di Francesco Gungui edito Giunti. Editor, fidanzato da tempo con Lucia, in un attimo Franz si ritrova senza lavoro e senza ragazza. Un romanzo erotico  che non aveva preso in considerazione per la pubblicazione ha trovato un altro editore e sta avendo un enorme successo, così l’editore gli ha suggerito di prendersi del tempo: la sua ricerca di romanzi più impegnati non ha dato i risultati attesi. Nello stesso momento il ragazzo trentaseienne, alla ricerca di un figlio che non arriva, scopre che la sua ragazza ha dei ripensamenti, anzi, ha ricominciato ad assumere anticoncezionali.

Ovviamente il mondo di Franz, quel futuro che si era immaginato tutto casa, famiglia e ufficio, crolla. In un istante non ha più nulla. Continua a leggere

Il ritorno di Malinconico.

Per chi oramai dieci anni fa ha iniziato ad amare l’Avvocato Malinconico, strepitoso personaggio nato da mente e penna di Diego De Silva, leggendo Non avevo capito niente, è certamente una bella notizia quella di ritrovarlo oggi in Divorziare con stile ( Einaudi), romanzo che non delude le aspettative, tra vive risate e un po’ di riflessioni sulla vita.

Vincenzo Malinconico è un avvocato dal poco successo e dal grande cinismo che lo rende ironico e vero, vicino alle persone, quelle che ogni giorno si ritrovano ad avere a che fare con un lavoro precario, con un matrimonio andato a monte e una famiglia allargata. Continua a leggere

Una lunga notte di cucina e memorie.

Una notte per ricordare la propria infanzia, la propria giovinezza, tutto quello che è accaduto, e dove tutto quello che è accaduto è strettamente collegato ai profumi e ai sapori in cucina. E’ La lunga notte di Adele in cucina, romanzo di Livia Aymonino pubblicato da Giunti, a raccontarci tutto questo: la vita di Adele, che non ha ancora fatto i conti con quello che è diventata, con l’anagrafe, che non è pronta per questo, per l’arrivo dell’inverno.

Il libro è autobiografico, l’autrice parla di sé anche se si trasforma in Adele per i lettori e per questa lunga notte in cucina.

Adele fa parte della generazione arrivata oggi ai sessant’anni, quella che si avvicina alla vecchiaia senza esserne resa conto: una generazione di giovani che non ha mai fatto davvero i conti con la maturità. Come fare ad affrontare tutto ciò? Abbandonandosi alla memoria e a quello che è stato. Continua a leggere

Per voi chi vincerà il Premio Strega 2017? Scrivetelo su Letti a letto!

E’ arrivata anche quest’anno la cinquina dei finalisti del Premio Strega. Il vincitore della LXXI edizione verrà eletto giovedì 6 luglio a Roma, al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia di Roma

Chi sarà secondo voi? Chi è per voi il migliore, quale di questi cinque libri avete letto a letto e preferito, e perché? Scrivetelo qui sotto! 

 

Paolo Cognetti – Le otto montagne ( Einaudi)

 

Teresa Ciabatti – La più amata ( Mondadori)

 

Wanda Marasco – La compagnia dell anime finte ( Neri Pozza )

 

Alberto Rollo – Un’educazione milanese ( Manni )

 

Matteo Nucci – E’ giusto obbedire alla notte ( Ponte alle Grazie )

I Gruppi di lettura non leggono solo a letto! #GruppoDiLetturaDay

Certo, spesso il momento giusto per la lettura è la sera, quando ci lasciamo alle spalle la giornata e ci rilassamo con un buon libro. 

Ma ci sono inziative che portano a leggere lungo tutto un giorno. Un esempio? Il #GruppoDi LetturaDay, la giornata nazionale dedicata ai Gruppi di Lettura, progetto di Book Media Events (firmato Isabella Borghese) patrocinato dalle Biblioteche Roma, che nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura condivisa, di fare rete avvicinare nuovi e curiosi lettori.

Il progetto prevede la partecipazione di 17 Gruppi di Lettura che, da nord a sud Italia, hanno aderito a questa iniziativa. Cosa accadrà dunque domani 15 giugno? Continua a leggere

I consigli del libraio. A giugno c’è Maria Carmela Sciacca di Vicolo Stretto, Catania.

Maria Carmela Sciacca, #LaLibraiaGrande della Libreria Vicolo Stretto di Catania.

Odia le telecamere, ama la radio e s’intrufola in tutti i progetti pazzi che le passano tra le mani. “Terrona” nell’animo, tutta caponata e cannoli alla ricotta. Ama le chiacchiere “strizzacervello” e il confronto interculturale. Non crede che ci siano progetti giusti o sbagliati ma che ce ne sono alcuni che hanno valore per la collettività ed altri no.

Laureata in comunicazione in prima battuta a Catania e in seconda a Siena.

Emigrata nei Paesi Baschi da cui oltre all’amore nei confronti della lingua spagnola e del popolo basco si porta dietro, come il guscio di una lumaca, la consapevolezza che il detto siciliano Ci rissi ‘u surci ‘a nuci: “Dammi tempo ca ti perciu!” (Disse il topo alla noce: “Dammi tempo che ti buco!”) è una legge universale.

Crede profondamente nel valore umano della letteratura ed è certa che i libri possano essere reale strumento di evoluzione sociale. 

 

I tre libri consigliati da Maria Carmela:  Continua a leggere

La pelle si crepa, e così può accadere all’animo umano. Ma tutto si può ricomporre.

La pelle è come un foglio di carta, che appena preso in mano appare liscio, pulito, perfetto.  Ma dopo un po’, mentre lo teniamo nelle mani, inizia a stropicciarsi, sempre di più, arrivando anche a rompersi.

Il romanzo di Paola Rondini intitolato Crepapelle ( Intrecci Edizioni) è un viaggio che porta il lettore proprio attraverso l’aspetto fisico e la perfezione che in tanti cercano ossessivamente, mischiandolo con gli aspetti più umani, tra incertezze e debolezze, tra quello che la società ci impone e ciò che il cervello elabora e ci suggerisce, distaccandosi da tutto e tutti.

Greta è una cinquantenne fiorentina che ha deciso di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica al viso, per stendere definitivamente quelle linee ammorbidite del volto che è solita stirare con le dita. Greta non vuole invecchiare, e dopo essersi separata dal marito e aver visto partire il figlio ventenne per l’estero, prende appuntamento con il Dottor Giacomo Selvi alla Clinica Monteverde. Continua a leggere

Violetta Bellocchio e Sara, che vuol dire principessa.

Sara ha quindici anni quando decide di andarsene della bassa Emilia, lasciare casa e genitori senza dire nulla a nessuno per arrivare a Milano, trovarsi un lavoro, fare strada nel mondo dello spettacolo.

Siamo negli anni ottanta, e questa storia è racchiusa nell’ultimo libro di Violetta Bellocchio, Mi chiamo Sara, vuol dire principessa (Marsilio). Sara è bella, è affascinante, unica. La sua  missione è essere presa sotto l’ala del trentenne Antonio, famoso deejay bravo nel lanciare talenti che in realtà talenti non sono. Così, dopo aver aspettato per giorni, finalmente Sara riesce a parlargli e Antonio rimane stregato dall’adolescente che ha di fronte. Tanto da procurarle una carriera e anche un tetto sotto al quale vivere: quello di casa sua. Tra i due inizia una relazione, nonostante la differenza d’età. Il rapporto tra i due è fatto di gelosie, di squilibri.

Antonio trasforma Sara in una cantante pop, nonostante lei non abbia alcuna capacità nel canto, facendola cantare in playback, la presenta al pubblico col nome di Roxana, le crea nuova identità e nuova vita, e la manda in tour per l’Italia insieme ad una band di giovani musicisti. Continua a leggere