Invidia il prossimo tuo

Invidia. Quel sentimento che può far perdere la testa, che può far provare un rancore tale da arrivare a progettare meticolosamente la discesa agli inferi di chi ha avuto tanto, troppo, senza meritarselo.

Invidia.

Quel peccato capitale al centro del nuovo romanzo di John Niven che questo peccato l’ha messo anche nel titolo:  Invidia il prossimo tuo, uscito in Italia per Einaudi, è la storia di Alan Grainger e Craig Carmichael, due uomini che si conoscono da quando erano giovani e  sognatori. Si sono persi di vista da tanto, Alan e Craig, ma quando erano ragazzi Craig era un musicista che si avviava velocemente a scalare la vetta delle classifiche con la sua band che stava ottenendo un discreto successo, arricchendosi in poco tempo. Alan avrebbe voluto essere come lui, allora. Continua a leggere

David e il significato del Graal

David Salas ha appena finito il dottorato al Trinity College di Dublino, ha trent’anni, è un “esperto di parole” e non ha programmi per l’estate. Almeno sino a quando la sua responsabile non gli propone di fare un viaggio in Spagna, a Madrid, sua terra di provenienza, per fare alcune ricerche su un raro testo, David dice di sì.

Cosi inizia Fuoco invisibile, romanzo edito DeA Planeta del giornalista spagnolo Javier Sierra, laureato in Storia e specializzato in indagini sui misteri del passato e su fenomeni apparentemente inspiegabili. Si vede tutta nel romanzo, la propensione dell’autore, che porta il lettore per oltre cinquecento pagine alla ricerca nientemeno che del Santo Graal. O meglio, alla ricerca del vero significato del Graal. Continua a leggere

Less e la ricerca dell’amore

Cosa succede quando sei uno scrittore, nemmeno troppo noto, sulla cinquantina, single, il grande amore della tua vita è malato e lontano e il tuo ex fidanzato, che ancora non hai dimenticato, sta per sposarsi con un altro? Cerchi di vivere. Ecco cosa fai. Ecco cosa fa Arthur Less, personaggio nato dalla fantasia dello scrittore americano  ( e fiorentino d’adozione, a Firenze infatti dirige la Fondazione Santa Maddalena ) Andrew Sean  Greer , che con il romanzo intitolato per l’appunto Less ha vinto il Premio Pulitzer 2018.

La storia, pubblicata in Italia dalla casa editrice La nave di Teseo, ci presenta questo autore, iniziando dalla copertina, dove lo stesso Less viene rappresentato con quello che si scopre presto, nel corso delle pagine, essere il suo abito migliore, quello che lo identifica, quello che lo fa sentire a proprio agio: blu, di un blu quasi elettrico, con la fodera color fucsia. Arthur Less decide di andarsene per un po’ da San Francisco, dopo aver scoperto che il suo giovane ex fidanzato Freddy sta per sposarsi. Così, complici alcuni impegni di lavoro, il protagonista si ritrova in Messico, in Francia, in Germania, in Italia, in Marocco, in India e in Giappone. Continua a leggere

I soldi sono tutto

Dove si può arrivare per i soldi, per farne tanti da non poterli tutti spendere in un paio di vite? Ci sono persone ossessionate dal denaro, avide e sempre insoddisfatte della propria vita, dalla quale vogliono sempre di più. Uno po’ come Gianni Alecci, cinquantacinque anni, una moglie, Eleonora, con cui litiga spesso, e due figli: Srefano, il più piccolo, un adolescente privo di ambizioni, e Roberto, il primo, che al contrario del fratello sembra aver trovato il successo come investment banker all’estero, e con cui il padre appare in continuo conflitto, avvolto da una sorta di fastidiosa invidia.

Tutti questi personaggi fanno parte de I soldi sono tutto, romanzo di Fabio Calenda e pubblicato da Mondadori, in cui lo scrittore ha dato vita ad una ragnatela fatta di ripicche, rivalse, incapacità di adattarsi a ciò che si ha per arrivare ad avere sempre di più, per arrivare a rischiare di non avere più nulla.

L’unica consolazione, nella vita di Gianni, sembra essere la giovane amante Lou, che fa salire sulla sua moto, una sorta di sfogo di mezza età, e che porta in uno squallido monolocale promettendole ogni volta di renderlo accogliente, anche se non lo fa mai. Solo quando Lou sembra farsi una vita sua gli viene in mente che avrebbe potuto farlo davvero. Alecci è scomodo nella sua vita che considera mediocre, perciò l’unico modo per cambiare tutto sembra fare più soldi possibili, in breve tempo. I soldi sono sinonimo di prestigio, di ascesa sociale, per Gianni, e lui vuole tutto questo. E l’occasione arriva, sorprendentemente. Continua a leggere

A spasso per la Parigi del secolo scorso, in compagnia di Colette

Un delizioso viaggio nel tempo, nella Parigi che all’inizio del secolo scorso faceva apparire tutto assolutamente magico. Si tratta di A Parigi con Colette ( Sidonie Gabrielle Colette) , un piccolo libro dalla copertina invitante come una torta glassata di rosa, scritto dal giornalista Angelo Molica Franco e pubblicato da Giulio Perrone Editore.

L’autore è uno studioso di Colette e della sue opere, che ha anche tradotto ( Prigioni e paradisi, Le ore lunghe, Mi piace essere golosa, La stella del vespro), e per questo ha deciso di accompagnare i lettori alla scoperta di una donna dalle mille sfaccettature. Partita dalla Borgogna per giungere nella Ville Lumière nel 1893, Colette è stata musa ispiratrice per molti artisti che hanno animato la città dei primi del ‘900, ha scandalizzato esibendosi senza veli e recitando nei music hall e ancora di più con le sue relazioni, sempre vissute molto liberamente, con uomini e donne. Ma Colette è stata tanto altro ancora: giornalista, reporter di guerra, addirittura creatrice, per qualche tempo, di una linea di cosmetici. Continua a leggere

Eleanor Oliphant sta benissimo

Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman ( pubblicato in Italia da Garzanti), è uno degli esordi letterari più riusciti degli ultimi anni. Sarà per la protagonista, Eleanor,  fuori dagli schemi, ingenua, completamente diversa dalle figure di  giovani cui ci siamo abituati a sentire e leggere oggi, quelli che sembrano sempre fregarsene di tutto e tutti, quelli che hanno dimenticato le basi dell’educazione, ma più di tutto sfrontati , sarà per la sua storia, che commuove in maniera così travolgente, facendo allo stesso tempo sorridere più volte nel corso della lettura. Sarà per tutti questi ingredienti, si diceva, ma questo romanzo tutto può fare tranne che lasciare indifferenti.

Eleanor sta benissimo. Almeno ne è convinta. Ha quasi trent’anni, ha lo stesso impiego da anni, da anni ha la stessa routine, la sua casa, i suoi orari, i suoi pochi vestiti, le sue parole crociate a pranzo, Polly , la sua piantina, e la sua cicatrice, quella che le invade impertinente il viso, di cui non si cura più. Normalmente sono gli altri ad accorgersene. Tutto procede, tutto come deve essere. Continua a leggere

I consigli del libraio. A settembre c’è Silvia Di Manno della Libreria La Vela, Viareggio.

La libreria La Vela di Viareggio è dal 1972 un riferimento per lettori e scrittori della città: nel tempo ha saputo consolidare competenze e attenzioni per il lettore e per le proposte editoriali. Da due anni, con la nuova gestione, le proposte per il pubblico si sono diversificate con varie attività, confermando il ruolo della libreria come luogo di incontro, confronto e stimolo. Particolare spazio è dato ai libri per bambini fin dalla più tenera età, confermando come i benefici della lettura siano fondamentali per il benessere di grandi e piccoli. Le letture animate sono momenti di incontro, di ascolto, di condivisione molto gradite dal pubblico dei più giovani. Inoltre, nella sezione dedicata ai bambini, vengono valorizzati anche libri in lingua originale e proposte anche per chi ha difficoltà di lettura affinché il piacere dei libri sia coltivato in ogni aspetto e in ogni situazione.

Sempre seguendo l’effetto benessere del libro, ogni mese viene proposto un incontro di libroterapia. Condivisione e confronto sono le opportunità che la libreria La Vela propone attraverso incontri con gli scrittori. Le collaborazioni con la libreria si sono arricchite anche di sinergie esterne sul territorio e spaziano in diversi campi: ad esempio vengono allestite spesso mostre d’arte tra gli scaffali.

Con un calendario fitto di iniziative e l’accogliente competenza di Fabrizio, Silvia e Maria Serena, la libreria La Vela si conferma un luogo strategico dove tra le pagine si respirano stimoli e occasioni culturali abbinati a una grande umanità, animata dalla voglia di confronto e condivisione per tutta la cittadinanza.

I tre libri consigliati da Silvia:  Continua a leggere

I casi umani di Selvaggia.

Donne di tutto il mondo, sappiate che non siete sole, che qualunque uomo a dir poco strambo abbiate incontrato sulla vostra strada è un male comune. Consolante? Forse si, se poi ci si fa una bella risata. Ed è quanto accade leggendo Casi umani, l’ultimo libro di Selvaggia Lucarelli ( Rizzoli ), in cui l’autrice racconta una serie di relazioni, alcune in realtà mai iniziate per istinto di sopravvivenza sopraggiunto nel momento più opportuno, una più bizzarra dell’altra, ma tutte certamente tragicomiche, che ha intrecciato negli anni, dopo che il suo fidanzato, quello con cui Lucarelli era convinta avrebbe passato il resto della vita, senza dirle niente, solo chiudendosi in bagno per un tempo indefinito, l’ha lasciata. Nessun  preavviso. Nessuna avvisaglia. Quello che è successo è che per un certo periodo l’autostima, con la conseguente lucidità nella scelta degli uomini, è svanita come in una delle migliori magie di David Copperfield.

Così, capitolo dopo capitolo, ognuno dedicato ad un caso umano ovviamente, l’autrice, con l’ironia che la contraddistingue, ci racconta quanto le è accaduto, dal trovarsi con un uomo bellissimo che però amava solo “guardare”, agli appuntamenti con uno così attaccato ai soldi da regalarle un mazzo di rose che in realtà non aveva pagato, sino al cantante con un pessimo, anzi nullo, rapporto con l’acqua.

Viene spontaneo chiedersi, ogni tanto, se questi uomini siano realmente esistiti.  E nello stesso momento in cui ci si pone questa domanda, si inizia a pensare a tutto quello che ci è successo negli anni, a tutti i ragazzi con cui abbiamo avuto a che fare. Alcuni vengono alla memoria solo grazie ai racconti che poi sono emersi durante le serate con le amiche, perché fosse per te li avresti sepolti cinque metri sotto  terra come da autoimposta amnesia. E allora si, ti rendi conto che gli uomini che Selvaggia Lucarelli ha incontrato sono assolutamente reali. E che l’unica via per esorcizzare quanto accaduto è riderci, ridere tanto. Perché in fondo fa anche questo parte della vita.

Non sono tutti così gli uomini, intendiamoci. Per fortuna.

Ma forse questi casi umani rappresentano ahinoi l’unico modo per uscire da una relazione in cui abbiamo investito tutto e che invece ha investito noi.

Forse non c’è soluzione, è quasi una tappa obbligatoria, per arrivare a capire che meritiamo qualcosa di meglio. E soprattutto che quel meglio può arrivare, come Lorenzo, l’attuale fidanzato di Selvaggia Lucarelli a cui dedica il libro definendolo “il mio risarcimento”.

Selvaggia Lucarelli

Casi  umani

Rizzoli

Pagine: 218

Prezzo: 17,00 euro

Michael e Lizzie, Finn e Taylor, e quella vacanza a Siracusa

Due coppie di americani in vacanza in Italia, tra Roma e la Sicilia,  fra tradimenti e complicità, anche se Michael e Lizzie e Finn e Taylor non sono propriamente amici di vecchia data, anzi. Questa è la storia raccontata da Delia Ephron in Siracusa ( Fazi ).

Michael e Lizzie sono una coppia di scrittori newyorkesi , autore di romanzi lui, balzato alla notorietà con un primo libro che ha avuto un successo che non si è più replicato, giornalista lei, che insieme a lui ha avuto modo di iniziare a scrivere per prestigiose testate, anche se orasi ritrova in crisi, incapace di trovare ispirazione. Finn invece è un ristoratore del Maine, mentre Tay lavora nel turismo e si prende cura , in maniera quasi maniacale, della loro figlia pre adolescente Snow. Snow è bionda e bellissima come sua madre, ma è una creatura strana, timida oltre ogni limite, il cui comportamento a volte sembra quasi glaciale.02 Continua a leggere

La fortuna sfacciata di Magda

Anne Godard ha scritto un libro, Una fortuna sfacciata ( Enrico Damiani Editore), che cambia le prospettive, fa vedere la vita sotto angolazioni inaspettate, con una scrittura in grado di ferire, di mettere in primo piano ciò che conta nella vita. Magda ha solo pochi mesi quando una pentola di acqua bollente le si rovescia addosso, lasciandole ustioni gravi dal collo al petto, lungo un braccio. Iniziano così i calvari per lei e per la sua famiglia: ricoveri, operazioni, soggiorni termali che non hanno nulla a che fare con la vacanza ma solo con un tentativo di migliorare la pelle, quella pelle che tira sempre, quello sfregio che causa soggezione e imbarazzo, non solo in lei, ma anche in chi la circonda, come la madre, che da quel momento e per tutta la vita ha vissuto quell’incidente come fosse capitato a lei, come se Magda fosse una figura in secondo piano di questa sciagura, e non la protagonista.

“Non sai quanto ha sofferto tua madre”, questa frase le viene ripetuta in continuazione in famiglia, provocando in Magda un senso di responsabilità rispetto a qualcosa di cui invece è solo vittima.

Ma le sfortune nella famiglia di Magda non sono finite con quell’acqua bollente: un fratellino morto in culla, l’altro suicida, dopo svariati tentativi. Continua a leggere