Piccola città

Piccola città di Silena Santoni ( Giunti) è un romanzo doloroso, che si basa sulle sofferenze di chi ha perso l’amore della sua vita ed è convinto di averne colpa. “ Se solo avessi agito diversamente, se in quel momento avessi detto qualcosa invece di stare fermo e zitto”: sono esempi di frasi che chi non accetta la scomparsa di una persona si ripete in continuazione.
Santoni in questo romanzo da voce ad un uomo, Folco Fantechi, ex attore di successo che ha deciso di darsi al solo insegnamento in seguito ad un incidente in cui è stato investito da un’auto scomparsa poi nel nulla rimanendo per sempre zoppo. La sua condizione l’ha reso cinico e disinteressato in qualche modo al genere umano.

Tra i suoi studenti, nella piccola scuola di Firenze ci sono giovani più o meno dotati, Folco non riesce ad intravvedere quasi mai in loro un potenziale bravo attore, nemmeno per l’opera che lui stesso ha scritto, “Piccola città”. Continua a leggere

Il primo disastroso libro di Matt

Francesco Muzzopappa, scrittore barese, ha pubblicato con DeA Planeta un romanzo per giovani lettori che però anche da adulti si legge più che volentieri, tornando indietro con la mente a quando si era ragazzini, perché se i tempi cambiano, alcune dinamiche non lo fanno mai.

Ecco così Il primo disastroso libro di Matt, dove Matt è un tredicenne che frequenta le medie, un ragazzo simpatico, sveglio, che vorrebbe spesso comportarsi bene ma non sempre ci riesce, anche inconsapevolmente. Come quando per sbaglio incendia le siepi del giardino del vicino di casa. Inutile dire che la madre e il padre di Matt non la prendono molto bene, così lo mettono in castigo, gli tolgono il cellulare, ma peggio del peggio, lo costringono a dare una mano in un centro per anziani per un intero mese.

Un incubo vero e proprio. Continua a leggere

Una giornata nera

Un uomo e una donna, la loro relazione tra alti e bassi che ad un tratto diviene insostenibile. Sono questi gli ingredienti del romanzo Una giornata nera dello scrittore Aldo Costa, scomparso prematuramente nel febbraio 2019. Il libro, pubblicato a Marsilio, è un susseguirsi di sentimenti diversi e contrastanti, quelli di una coppia che forse, probabilmente, non sa più come andare avanti insieme.

Tutto si svolge in nemmeno ventiquattro ore, durante un fine settimana di vacanza al mare. I due, il cui nome non viene mai svelato, si trovano in auto, lungo la costa, su una strada in cui è facile avere le vertigini per via degli scogli sottostanti, a strapiombo sul mare.

E’ evidente che qualche ora prima sia successo qualcosa tra i due, che a stento si parlano e non hanno voglia di farlo: o meglio, lei si aspetta evidentemente delle scuse da lui che non stanno arrivando, anche se l’uomo sa, si rende conto che dovrebbe dire qualcosa. Continua a leggere

A proposito di niente

A proposito di niente. Che poi proprio niente non è, trattandosi della vita di Woody Allen. Una vita che non si vede, o non si legge tutti i giorni. L’autobiografia in questione si legge oggi in Italia grazie a La Nave di Teseo, e si rimane incollati alle pagine. Come noto, in America i problemi cui è andato incontro il libro non sono stati pochi, per via delle storie che da anni circolano su Woody Allen, non proprio edificanti ( le accuse che l’ex consorte Mia Farrow e poi i figli Dylan e Ronan  hanno mosso contro di lui nel 1992 e nel 2014 sono raccontati nel libro in maniera particolareggiata dall’autore) che col movimento #metoo sono tornate in primo piano.

Ad ogni modo lo scrittore, regista e attore in Europa è molto amato, molto più che in patria, e la sua autobiografia, dicevamo, ci racconta la storia di quello che, volente o meno, è stato in grado negli anni di raccontare la città di New York come nessuno è mai riuscito, così come gli isterismi e l’animo umano, attingendo a quello che lui stesso è sempre stato e ai personaggi, non pochi, che ha conosciuto e frequentato nel corso della vita, comprese le sue non poche mogli. Continua a leggere

L’arrivo di una strana primavera

Se avete amato La manutenzione dei sensi, romanzo di Franco Faggiani, non potrete non apprezzare questo racconto, L’arrivo di una strana primavera:  una ventina di pagine che l’autore, con la casa editrice Fazi, ha voluto donare ai suoi lettori.

La poesia dei paesaggi di montagna piemontesi è ancora tutta lì, insieme ai personaggi già incontrati, Leonardo Guerrieri e Martino Rochard, come un padre e un figlio che vivono ai tempi del Covid-19 senza aver di fatto variato molto le loro abitudini, essendo quasi sempre isolati nella loro casa e nel loro terreno confinante col bosco.

Martino frequenta le lezioni universitarie online, Leonardo vive come sempre le giornate assecondando lo spostamento del sole nel cielo e le stagioni che si susseguono, ogni anno, come sempre. Ma la notizia dell’epidemia arriva ovviamente anche a casa loro, anche se la percezione non può essere la stessa di un abitante di città. Continua a leggere

Le amiche non tradiscono ( quasi mai)

Quanto si può essere felici per il successo altrui? Quando un amico o un’amica ottiene una promozione sul lavoro è davvero il momento di stappare lo champagne? O è lecito provare un po’ di fastidio? Ognuno è fatto a modo suo, ovviamente, ma c’è qualcuno che ha preso la promozione di Holly a supervisore delle sceneggiature di una serie tv inglese in maniera non del tutto positiva.

Holly è la protagonista del romanzo Le amiche non tradiscono (quasi mai) di Jane Fallon, uscito per Sperling&Kupfer. Fallon, a sua volta autrice e produttrice televisiva, è anche una scrittrice di successo, e qui ha dato vita ad una storia fatta di dispetti che rischiano di sabotare una carriera.

Quando Holly viene promossa sa che nel suo ufficio c’era qualcuno che si era candidato alla posizione come lei, ed è cosciente che non tutti saranno entusiasti della scelta, ma sa anche di avere pochi mesi di prova per essere confermata e che non vuole assolutamente rinunciare a tutto questo, specie pensando alla sua vita di ragazza madre, che ha fatto ogni lavoro per mantenere sé stessa e sua figlia. Continua a leggere

Sei proprio una scema

Sei proprio una scema. Non tu che stai leggendo. Sei proprio una scema è il romanzo di Gaia Giordani pubblicato da Baldini+Castoldi nel 2014 e che si può trovare tranquillamente anche adesso. Mi sono incuriosita ora per consiglio della stessa autrice che in questi giorni di quarantena ha scritto un post al riguardo sulla sua pagina Facebook.

Devo dire che ne è valsa la pena. Il romanzo è leggero, nulla di impegnativo, esattamente quello che si può cercare nella lettura in un momento già piuttosto pesante di per sé, ma soprattutto è scritto bene, si legge in  un attimo, veloce come veloci sono le battute che si susseguono, una via l’altra, pagina dopo pagina.

La verità è che si tratta di un giallo. Già: la protagonista è sulla trentina, lavoro precario e mal pagato. Era convinta però di avere una vita amorosa perfetta, fidanzata ad un ragazzo benestante, affascinante, con tutto quello che si può desiderare in un uomo. Continua a leggere

I consigli del libraio: ad aprile c’è Marco Tosi della Libreria Spalavera di Verbania-Pallanza

La Libreria Spalavera nasce a gennaio del 2014 grazie all’idea di Filippo Terzi e Marco Tosi, due trentenni verbanesi che decidono di provare a seguire un sogno, diventare librai. La Libreria Spalavera cresce grazie ai mercati cittadini e inizia a farsi conoscere inaugurando un mercato-biblioteca di libri usati e fuori catalogo nel giardino di una stupenda abitazione all’Alpe Colle, un vecchio alpeggio, una casa di libri immersa tra meravigliosi faggi, prati e betulle sulle pendici del Monte Spalavera (da qui il nome della libreria). Un’esperienza più unica che rara in Italia: creare attraverso i libri un luogo dove far vivere cultura e relazioni educandosi alla bellezza del territorio. Il progetto non si ferma qui, infatti nel settembre 2014 viene aperta la mitica Libreria Spalavera a Verbania-Pallanza sulle rive del Lago Maggiore, attività legata al commercio di volumi usati, edizioni rare ed antiche. Nasce così un’altra sfida, una sfida che vede nel libro uno strumento importante per raggiungere gli altri, per creare lavoro facendo rivivere spazi di città spesso dimenticati. La libreria nel 2016 cambia sede trovando dimora in un antico caffè del centro storico di Pallanza. Dopo una lunga progettazione e un significativo lavoro di restauro il locale viene riaperto ritrovando l’antico splendore grazie all’arredamento in stile liberty, al grande lucernario nella sala centrale e al restauro del vecchio forno nel seminterrato, strumento un tempo fondamentale del laboratorio/pasticceria. Questa nuova sede rappresenta sicuramente uno dei luoghi più affascinanti da visitare in Italia per gli amanti  delle librerie indipendenti. Infine ogni estate viene ancora organizzata la postazione in alpeggio nella quale si abbina la vendita dei libri usati a proposte gastronomiche di prodotti esclusivamente locali e biologici: vini, marmellate, salumi e formaggi. La libreria è diventata punto di riferimento sul fronte culturale organizzando durante ogni stagione conferenze, presentazioni, reading e concerti. Per rimanere sempre informati visitate la pagina Facebook e Instagram: Libreria Spalavera.

I tre libri consigliati da Marco:  Continua a leggere

Raccontami di un giorno perfetto

Gli stati d’animo variano alla velocità della luce, è una condizione che si vede spesso negli adolescenti, anche quando la loro vita appare senza particolari problemi. E ancor di più questo accade in giovani come Violet nel romanzo Raccontami di un giorno perfetto di Jennifer Niven ( DeA Planeta) , che ha perso l’adorata sorella in un incidente stradale. Quanto accaduto ha portato Violet a chiudersi in sé stessa, a non aver più voglia di nulla, nemmeno di scrivere, cosa che ha sempre adorato, insieme alla sorella, tanto da aprire un magazine online. A scuola le cose non vanno meglio, e anche se i ragazzi si interessano a Violet e le ragazze più in vista sembrano esserle amiche, lei vorrebbe solo sparire. Tanto da prendere la decisione di salire sulla torre campanaria del suo Liceo per buttarsi di sotto. E quando la paura la sta attanagliando, nel pensiero di un gesto così estremo, ecco che appare Finch, un compagno che tutti chiamano “lo schizzato”, uno strano, uno sempre fuori dalle righe. Finch fa cambiare idea a Violet, la riporta indietro. Violet e Finch si somigliano più di quanto si possa pensare, e quando tutti pensano che sia stata la ragazza a salvare Finch, loro due sanno che le cose sono andate esattamente al contrario. Continua a leggere

Ragazzo divora universo

A partire dal titolo e per le prime pagine di questo libro si ha l’impressione di trovarsi dinnanzi ad una storia priva di senso, straniante, fantastica e molto fantasiosa. E’ andando avanti che ci si accorge che non è niente di tutto questo. Ragazzo divora universo di Trent Dalton ( HarperCollins) è un romanzo pazzesco: crudo, devastante, una storia bellissima.

La storia di Eli Bell, un ragazzino australiano di Brisbane che vive in una squallida periferia col fratello  maggiore August  che non parla, lo sa fare, ma non lo fa e per comunicare disegna letteralmente parole in ariauna madre tossicodipendente e un padre assente, nel senso che non si fa vivo da un bel po’ di tempo. In compenso il patrigno è uno spacciatore. Un brav’uomo, ma uno spacciatore.

L’amico migliore di Eli, nonché l’adulto più affidabile che si incontra in tutte queste pagine, è Slim, ex galeotto famoso per essere riuscito ad evadere più volte da carceri di massima sicurezza.

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