Gli spaiati

Olivia Marni è una che di divorzi se ne intende.  Non è mai stata sposata, ma  è un avvocato specializzato proprio in questo. E’ così abituata ad avere a che fare con quasi ex mogli e quasi ex mariti da poter prendere una laurea in psicologia ad honorem, perché prima della separazione dei beni , di assegni e calcoli c’è sempre il racconto sulle motivazioni ( e sulle chat con terzi) che hanno portato una coppia a scoppiare. Almeno, in quel di Napoli, la città di Olivia, protagonista de Gli spaiati di Ester Viola ( Einaudi), è sempre stato così. A Milano un po’ meno. E Milano è dove Olivia si è trasferita per amore di Luca, suo capo  neo separato che ha sua volta ha seguito nel trasferimento la ex moglie Carla per poter stare vicino ai figli. Continua a leggere

Modaioli al trullo: una festa che non può finire senza intoppi.

Un esordio noir molto social e molto glamour, quello della barese Chicca Maralfa, che con Festa al trullo ( Les Flaneurs Edizioni ) ci porta in una Puglia che si fa palco di moda e mondanità, grazie al lancio di Ciceri&Tria, linea di abbigliamento di Vanni Loperfido che porta il nome di un piatto tipico della tradizione salentina, terra natia dello stilista, astro nascente del sistema del fashion.

Ad occuparsi del grande evento è Chiara Laera, famosissima influencer, fashion blogger, stylist. Basta un suo tocco perché tutto diventi red carpet. Il red carpet più ambito, naturalmente.

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I consigli del libraio: a novembre c’è Arcangelo Licinio della libreria Prinz Zaum, Bari.

Zaum ha cambiato forma molte volte nel corso dei suoi sette anni di esistenza. Siamo nati come piccola libreria indipendente legata al circuito Inteno4, ormai scomparso: un network di librerie indipendenti legato ad una distribuzione nazionale alternativa (NdA) e fortemente caratterizzato dall’attenzione alle controculture, alla musica alla politica. Con la chiusura di NdA, ci siamo caratterizzati sempre più per i rapporti diretti con alcuni editori indipendenti, costruendo con loro una collaborazione basata sulla fiducia e sullo scambio e caratterizzando sempre più la nostra proposta in questo senso. Man mano che Zaum cambiava, cambiavano anche le persone che la componevano. Eravamo partiti in quattro e alla fine sono rimasto solo io e, dopo un anno di gestione in solitaria della libreria, sulla spinta di chi la frequentava e del quartiere dove negli anni avevamo costruito un punto di riferimento per le iniziative culturali, è nata PrinzZaum (grazie all’ingresso di un nuovo socio: Antonio De Mattia).

Prinz Zaum, aperta ormai da un anno, non è solo una libreria ma uno spazio di incontro, con un angolo caffetteria, un american bar e un pub, una continua fucina di appuntamenti che partono dai libi e si sviluppano nell’ambito teatrale, musicale e artistico.

I tre libri consigliati da Arcangelo: Continua a leggere

La sfortuna di Betty, che non invecchia più.

E’ sogno di molti non invecchiare mai nell’aspetto, sembrare sempre giovani con l’idea di non veder sfuggire la bellezza. Ma se fosse possibile, non vedere le prime rughe, i primi capelli bianchi, la pelle non più tonica, sarebbe davvero una conquista?

Attorno a questo tema gira il romanzo di Grégoire Delacourt, La donna che non invecchiava più ( DeA Planeta ): una giovane ragazza francese, nata negli anni ’50, che appena adolescente perde la madre in un incidente, e che si ritrova a vivere col padre privo di una gamba persa in Algeria che ogni tanto prende le sembianze di Long John Silver parlando di mari lontani e tesori.

Betty, questo il nome della protagonista del romanzo, soffrirà per tutta la vita per la mancanza di quella madre scomparsa appena trentenne, nel fiore degli anni, bellissima. Ma andrà avanti, almeno sino ai suoi, di trent’anni. A quel punto Betty smetterà di invecchiare. Continua a leggere

Una sconosciuta

Su chi ricadono le nostre colpe? Quello che facciamo, le nostre decisioni, quanto incidono sulle vite altrui? Esiste una seconda possibilità? Forse sì. Se dimentichi tutto quello che hai fatto.

Carmen, la protagonista di Una sconosciuta di Lucia Tilde Ingrosso ( Baldini+Castoldi) è una donna che ha da poco passato la quarantina, ha una figlia adolescente e un  maschio più piccolo, è sposata con Gianluca, professione idraulico.  Per svagarsi segue settimanalmente lezioni di danza del ventre.

Una sera, mentre sta andando ad una di questi incontri, ha un incidente con la sua auto, esce di strada, finisce in coma. Ma Carmen non era sola: con lei, nell’auto, il giovane Nader, che perde la vita. Continua a leggere

Nella Casa della bellezza di Bogotà Karen vede e sente troppo

Corruzione, violenza, denigrazione, sono gli ingredienti del giallo di Melba Escobar intitolato La casa della Bellezza ( Marsilio). La giornalista e scrittrice racconta una storia ambientata a Bogotà, città in cui lei stessa vive, che ha come protagonista Karen, una giovane estetista e  massaggiatrice del centro estetico La casa della bellezza, arrivata nella capitale per cercare di sbarcare il lunario al fine di riprendersi il figlio di quattro anni, lasciato a Cartagena  alle cure della madre, già afflitta dalle pessime condizioni di salute del fratello. Continua a leggere

Se mi guardo da fuori

Quella di Serena sembra una vita come tante, quella di una giovane ragazza, al termine degli studi universitari, che nel frattempo trova lavoro in un noto chiosco milanese, frequentato per lo più da persone diverse da lei, tutte perfette, tutte lustrini.

La storia di Serena è quella di Se mi guardo da fuori di Teresa Righetti ( DeA Planeta), romanzo veloce, in cui ci si può immedesimare. La protagonista ha venticinque anni, ha una famiglia alle spalle, una sorella a cui è affezionata. Ma la sua vita sembra non trovare un punto d’arrivo. Può accadere di tutto, ma non accade nulla.

I clienti del chiosco le sembrano tutti distanti da lei, i suoi colleghi le parlano ma lei spesso non si sente per nulla vicina a loro. Vorrebbe, in un certo senso, ma non ci riesce. Perché è differente da loro, la maggior parte delle volte. Continua a leggere

Michael e i formidabili Frank

Quello che abbiamo vissuto durante gli anni dell’infanzia, volenti o meno, ci segna. L’ambiente familiare, le amicizie, la scuola. Tutto. Lo sa bene Michael Frank, che sulla sua infanzia sulle colline di Los Angeles, per arrivare a spiegare l’adulto che poi è diventato, ha scritto un libro. I formidabili Frank, questo il titolo del romanzo edito Einaudi, racconta la bizzarra famiglia di Michael, formata da lui, dai suoi fratelli minori, da un padre, una madre, ma anche da uno zio e una zia a dir poco unici, e da due nonne, che per tanti anni e tanti motivi si sono ritrovate a convivere pur detestandosi. Qual è la più originalità della famiglia Frank, dei “formidabili” Frank? Un fratello e una sorella hanno sposato un fratello e una sorella. Un bel garbuglio insomma. Continua a leggere

Halloween si avvicina. Nella casa del tempo lo sanno.

Una storia fantastica, un mondo di magia, di stupore, meraviglia, ma anche un po’ di paura, è tutto quello che troviamo in Il mistero della casa del tempo, romanzo scritto nel 1973 dallo statunitense John Bellairs, (mancato nel 1991) oggi pubblicato da DeA Planeta , in cui il protagonista è Lewis, un ragazzino sovrappeso, abituato ad essere preso in giro dai compagni di classe di Milwaukee, appena rimasto orfano di entrambe i genitori,che  si trova dinnanzi alla casa dello strambo zio Jonathan, dall’altra parte del paese, in una località chiamata New Zebedee. Lewis non conosceva lo zio prima del terribile incidente che ha coinvolto suo padre e sua madre, ma subito rimane affascinato dalla sua meravigliosa casa che scoprirà essere piena di passaggi segreti,  e da lui, personaggio grande e grosso, soprattutto strambo. Ma strambo nel senso buono.

Contro ogni previsione il giovane si affeziona presto a Jonathan e alla sua vicina di casa, la Signora Zimmerman, che giocano a scacchi, mangiano, bevono, e praticano incredibili trucchi di magia. Mai incredibili però come lo strano ticchettio, come quello di un orologio, proveniente da ogni muro della casa. Non si sa cosa sia. Jonathan non è mai riuscito a scoprirlo. Ma quel rumore può diventare forte e molto fastidioso. Sarà un sortilegio della precedente abitante della casa, la potente strega  Serenna Izard? E se è così cosa significa? Continua a leggere

Il senso di colpa del Dottor Zivago

Il senso di colpa del Dottor Zivago, appena pubblicato da La Nave di Teseo, è un breve libro, nemmeno cento pagine, di Pierluigi Battista, che inizia raccontando del 16 agosto 1960, quando alla porta di Olga Ivinskaja  bussa forte la polizia sovietica.  Olga sa di cosa si tratta: del Dottor Zivago, ovvero Boris Pasternak.

Boris Pasternak è stato un grandissimo scrittore, poeta e autore de Il Dottor Zivago, romanzo premiato nel 1958 con il Premio Nobel che lui mai ha ritirato, come intimato dal regime. Continua a leggere