Il cuore del polpo

Quella del piemontese Giovanni Ferrario è una vita piuttosto banale. Da ragazzo, al liceo, soffre la condizione della provincia e l’atteggiamento dei provinciali, compreso quello della madre, una donna invadente.

Giovanni soffre la sua condizione, la monotonia della sua esistenza  persino la sua prima cotta. Ferrario è il personaggio raccontato da Mariateresa Boffo in Il cuore del polpo ( Enrico Damiani Editore), che conosciamo attraverso la sua vita e le sue storie, le tre storie che come un polpo Giovanni avvolge, avviluppa e tiene strette. I tre cuori.

Chi sono le tre donne?  Julie, francese incontrata a sedici anni in vacanza, e poi la siciliana Carmela, avvocato, e  infine Bianca, moglie e madre del figlio di Giovanni,  Massimiliano.  Continua a leggere

L’ultimo regalo di Paulina Hoffmann

Berlino, 2016. Alicia arriva in città da Madrid, dove vive, per entrare nella casa della sua adorata nonna Paulina appena scomparsa. Non sapeva di quell’appartamento rimasto a lei in eredità, non lo sapeva nemmeno suo padre, figlio della nonna.  Questa è la storia racchiusa in L’ultimo regalo di Paulina Hoffmann di Carmen Romero Dorr, romanzo pubblicato da Sperling&Kupfer.

Paulina è sempre stata la confidente di Alicia, orfana di madre, l’ha sempre ascoltata, consigliata, protetta. E allora, lei che le diceva sempre tutto, perché non le aveva raccontato di quella casa?

La vita di Alicia sta andando in pezzi da tempo, ha lasciato lo studio di Avvocati dove aveva fatto una brillante carriera, il suo matrimonio è finito malamente,  soprattutto per colpa sua e lei lo sa. Le rimane solo suo figlio, l’adorato bambino che lascia due settimane col padre per andare a cercare delle verità a Berlino, per trovare quel pezzetto di sua nonna che non conosce.

E’ rimasto un vecchio album di fotografie, che Paulina le mostrava sempre quando era piccola, ma il senso d vuoto in Alicia pare incolmabile. Continua a leggere

Il mio anno di riposo e oblio

Sembra che a volte si possa affrontare la vita solamente mettendo la testa sotto la sabbia, oppure dormendo profondamente per tanto tempo, sperando che i problemi svaniscano, che tutto diventi magicamente migliore. Perché la mattina, appena svegli, per quei pochi secondi, sembra che tutto sia al suo posto, ma subito ritorna il senso di malessere, torna tutto alla mente. E se si potesse davvero dormire, magari per un intero anno? E’ quanto tenta di fare la protagonista de Il mio anno di riposo e oblio di Ottessa Moshfegh ( Feltrinelli), che, avendo perso i genitori da bambina e potendo contare sull’eredità per sopravvivere economicamente, decide di mettere in pausa la propria esistenza.

La ragazza, bella, giovane, bionda, ha problemi con la figura del suo ex fidanzato, il lavoro presso una galleria d’arte non le è ma piaciuto pertanto decide di farne a meno, e ad un tratto ritiene l’oblio il miglior modo per andare avanti senza morire. Complice una psicologa poco professionale, inizia a farsi prescrivere pillole di ogni genere, che ingoia come acqua fresca, addormentando totalmente il suo cervello ma con l’effetto collaterale di commettere azioni di cui poi non ricorda più niente. Continua a leggere

Ricomincio da vedova

Minna Lindgren torna in libreria con le sue storie di vita vissuta e oramai al tramonto, esilaranti, un monito per tutti quelli che pensano che la vecchiaia sia solo noia.

Ricomincio da vedova ( Sonzogno) parla della vita di Ulla, Ullis per tutti, che dopo aver trascorso gli ultimi dodici anni ad accudire il marito, si ritrova vedova. Tutti le chiedono come sta, la frase più ricorrente è “so come ti senti”, ma tutto quello che in realtà pensa la protagonista è: “finalmente”.

A settantaquattro anni Ullis vuole riprendersi la vita, vivere quello che rimane nel miglior modo e dare sfogo ai suoi desideri lasciati lì, assopiti. Così si tinge i capelli, contatta nuove conoscenze per troppo tempo abbandonate, e riprende la sua amicizia con Hellu e Pike, ex compagne di scuola, e nel frattempo intreccia un rapporto anche con l’affascinante Valtonen. Nasce così una storia di anziana baldoria per le vie di Helsinki: concerti, yoga, teatro, corsi di italiano…non c’è tempo da perdere.

Presa coscienza della sua nuova esaltante condizione, Ullis decide di vendere la sua casa per andare a vivere in centro.  Sarà questa, però, la decisione che metterà in allarme i suoi due figli, che tutto possono sopportare dalla madre dopo la scomparsa del padre, ma questo proprio no.

 

Ullis dovrà far capire ai suoi figli, e al mondo, che invecchiare non significa annullarsi, non vivere più in favore dell’attesa dell’ultimo respiro. Significa soprattutto riscoprire il bene verso se stessi.

 

 

Una serie di peripezie, divertenti, dolci ma che inevitabilmente fanno anche riflettere il lettore, compongono questo godibile romanzo.

Minna Lindgren

Ricomincio da vedova

Traduzione di Elena Entradi

Sonzogno

Pagine: 221

Prezzo: 17,00 euro

Avviso di chiamata

Una storia che racconta il rapporto di tre sorelle, dalla loro infanzia sino alla maturità. Dalla difficile figura paterna che ancora nel  presente non smette di creare numerosi problemi, sino al lavoro, ai figli, ai mariti e a quell’eterna sensazione di rivalità, in un modo o nell’altro. E’ quanto ha raccontato Delia Ephron, sorella della più nota Nora,in Avviso di chiamata ( Fazi ), già conosciuta ai lettori per via del suo romanzo intitolato Siracusa.

Eve Mozell di mestiere organizza eventi, ha poco più di quarant’anni, un marito, un figlio, con i quali vive a Los Angeles.

La sua famiglia è composta da personaggi eccentrici, tutti artisti, a partire dai genitori. La madre ha abbandonato il padre, lei e le sue due sorelle da molti anni per stare con un altro uomo. Il signor Mozell ha sempre lavorato nel cinema, affermato sceneggiatore, ma gli anni  e la vecchiaia hanno creato un bel po’ di problemi, la sua mente non è lucida, tanto che le tre sorelle Mozell devono occuparsene praticamente a tempo pieno. Anzi, in realtà tocca sempre a Eve, perché la maggiore, Georgia, è direttrice di un’importante rivista che porta il suo nome, ed è giornalmente impegnata ad indossare abiti che gli stilisti le regalano per far si che i loro capi diventino di moda. E Maddy, la minore, è un’attrice di soap opera decisamente stravagante, l’unica che abbia sempre mantenuto rapporti con la madre, che non ha voluto continuare gli studi, che è andata a vivere giovanissima col fidanzato. Dunque, Maddy è diventata piuttosto celebre, ma ha un problema: è rimasta incinta, e questa gravidanza la porterà quasi certamente al licenziamento. Continua a leggere

L’ultimo messaggio di Leonardo

Adele  Cattaneo è una giovane psicoterapeuta e fotografa, la conosciamo in L’ultimo messaggio di Leonardo, libro scritto a quattro mani da Maria Pirulli e Stefano Ferrio per Skira.

Adele è anche la prima ad aver decifrato la firma nascosta di Leonardo Da Vinci, cui alludono le mani dei personaggi di una delle opere più famose e colme di enigmi dell’artista: La vergine delle rocce, pala resa ancor più nota dalle relazioni che l’artista intratteneva con i modelli scelti per interpretare la Madonna e l’Angelo.

Pirulli e Ferrio, proprio nel quinto centenario dalla morte di Leonardo, che molte città, compresa ovviamente Milano,  stanno festeggiando con numerosi eventi, ci fanno inoltrare con questo libro, la fine del quattrocento e oggi, in un fitto intreccio, calzante, colmo di cultura, letteratura e scienza, in un continuo gioco di specchi.  Adele si affida al tempo e allo spazio, ala loro relazione e a quella che lega lei ad uno dei più grandi geni di tutti i tempi, non solo del Rinascimento.

Leonardo Da Vinci, infatti, che troviamo alla corte di Ludovico il Moro, tra labirinti e camere oscure, sembra anticipare le peripezie che la stessa Adele si trova ad affrontare oggi, insieme ad Edmondo, un bimbo sordo a cui deve badare. Continua a leggere

L’imprevedibile movimento dei sogni

Isabella ha diciassette anni, nel sangue e nel corpo una passione che potrebbe a tutti gli effetti diventare la sua vita professionale: il tennis. Parte da qui il romanzo di Francesca Sangalli e Fabrizio Bozzetti, L’imprevedibile movimento dei sogni ( DeA Planeta). Apriamo le prime pagine e capiamo subito che qualcosa non va. Isabella sta giocando una partita quando tutto ad un tratto si schianta sulla terra rossa del terreno di gioco. Quando si risveglia vede le luci al neon, capisce subito di trovarsi al pronto soccorso, insieme a suo padre.

Non è la prima volta che la ragazza sviene, lei lo sa, ma non vuole sentire ragioni: lei sta meglio, non  è niente di preoccupante, sta benissimo. L’unica cosa che vuole è tornare a casa sua, e soprattutto a giocare a tennis, ad allenarsi. Invece, prevedibilmente, non è così. I medici decidono di tenerla per accertamenti.

Solo che i giorni passano e Isabella non esce. La sua rabbia cresce, le sue battute nei confronti dell’infermiere Paolo e dei dottori si fanno sempre più taglienti, sintomo d’impazienza. Continua a leggere

Le Signore in nero di Madeleine St John

Il ritratto di alcune donne che vivono a Sidney, in Australia, nel 1950. Sono Le signore in nero, quelle del romanzo così intitolato di Madeleine St  John, oggi pubblicato da Garzanti.

Le donne di nero vestite sono le commesse di Goode’s, i più importanti grandi magazzini della città, dove trovare capi unici e all’ultima moda. Tra i manichini, le feste di Natale in arrivo e i temuti saldi del dopo feste, St John racconta ai lettori quattro delle addette alle vendite, ognuna con la sua storia, ognuna con i suoi pensieri rivolti al futuro, a quello che sarà, che le attende. Mentre indossano le loro eleganti divise nere, le ragazze parlano delle loro vite e dei loro sogni di libertà. Continua a leggere

Piccola Sicilia

Un romanzo su due piani temporali, in cui Nina, che incontriamo oggi, inizia a conoscere la propria storia, attraverso quella della sua famiglia. Piccola Sicilia di Daniel Speck ( Sperling&Kupfer) racconta di quel quartiere di Tunisi che veniva un tempo chiamato così.

Era il 1942, e lì convivevano ebrei, cristiani, musulmani. Erano tanti anche gli immigrati italiani, come i Sarfati, una famiglia ebrea composta dal dottor Albert, sua moglie Mimi e il figlio Victor, un affascinante pianista con la passione per le donne, e la figlia adottiva Yasmina, salvata dai Sarfati dall’orfanotrofio. La famiglia è piena di affetto e amore, ma Yasmina per Victor prova qualcosa di più, e vede quel giovane come un essere perfetto.

Quando arriva la guerra tutto quanto a Tunisi e nella famiglia di Yasmina inizia a vacillare, non ci sono più certezze ma solo tanta paura, e quando giungono i tedeschi arriva il vero terrore, nessuno può considerarsi in salvo. Tra questi tedeschi c’è poi qualcuno che riprende tutto, fotografa ogni immagine: lui è Moritz. Continua a leggere

I consigli del libraio: a giugno c’è Ludovica Giuliani della Libreria Le notti bianche, Vigevano

La Libreria Le Notti Bianche nasce nell’ottobre del 2014 ma è stata sognata e immaginata dalla sua libraia molto tempo prima. A pochissimi metri dalla Piazza Ducale e dal Castello Sforzesco nel centro di Vigevano in Via del popolo ,8  ha ampie vetrine e 4 stanze che ospitano circa 10.000 volumi, principalmente di narrativa con un ampio settore per ragazzi. La peculiarità è stata fin da subito l’assortimento ricco di case editrici indipendenti di qualità e le attività. é infatti animata da 4 gruppi di lettura molto partecipati , corsi e presentazioni con autori nazionali e internazionali. La stanza con la poltrona perfetta per leggere è il luogo di ritrovo per lettori e clienti. 
 
 
 
 
 
 
I libri consigliati da Ludovica: 

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