Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano

Il 12 maggio 1977 Giorgiana Masi rimase uccisa a Roma, al termine di una manifestazione organizzata dai Radicali.  Quell’omicidio non ha mai avuto un colpevole.

Oggi, a quarant’anni di distanza, Concetto Vecchio, giornalista e scrittore, ha pubblicato un libro, un’indagine per riportare a galla questa morte senza soluzione, cercandone una. Continua a leggere

E’ il futuro, bellezza!

C’è stato un periodo, quello tra gli anni ’60 e gli anni ’70, in cui gli italiani, crisi o meno, avevano una certezza: quella di poter trovare lavoro. Su questo si costruivano le basi per la vita: sposarsi, fare dei figli, avere una certa sicurezza che in qualche modo sarebbe stato possibile vivere tranquillamente. I genitori lavoravano per far studiare i loro bambini, che poi sarebbero diventati grandi e a loro volta avrebbero trovato un impiego stabile, e così via. Continua a leggere

Parlare bene è fondamentale. Un manuale per imparare ad insultare con consapevolezza.

Le parole possono ferire molto, e un insulto, se ben fatto, può provocare più dolore di  uno schiaffo.

Nella vita bisogna sapersi difendere, e se necessario, saper offendere. Ma bisogna farlo bene e con proprietà di linguaggio. Per questo, se a volte non trovate la parola giusta per mettere le cose in chiaro con qualcuno, vi serve un dizionario.

A questo proposito ci ha pensato Federico Roncoroni: romanziere, saggista, curatore del fondo Piero Chiara, Roncoroni ha pubblicato con Mondadori un delizioso manuale di pronto intervento perfetto per ogni occasione che richieda un improperio. Dalla A alla Z, Ingiurie&Insulti, è un libretto che mette insieme tutte le parole, più o meno offensive, che prima o poi nella vita di ognuno di noi serviranno. Continua a leggere

Chiaroscuri, ombre e luci del Seicento di Agostino Buonamici, detto il Tassi.

Ci sono gesta eroiche e gesta erotiche.  Un personaggio che si è distinto per queste ultime fu Agostino Buonamici detto il  Tassi, pittore vissuto nel ‘600 di origini pisane, raccontato dal giornalista e scrittore Pietrangelo Buttafuoco in La notte tu mi fai impazzire, libro edito Skira.

Tassi era attratto dalle donne in maniera ossessiva, e di tutto faceva pur di arrivare alle sue prede, utilizzando inganni e violenza, se necessario.  Questa biografia racconta dell’arte e del mondo barocco, con la sensualità della carne, i chiaroscuri dei dipinti e delle anime di personaggi che hanno fatto storia lasciando impronta attraverso i loro lavori, e le proprie gesta, per l’appunto.

Il Tassi era artista noto a Roma, capitale artistica dell’epoca, e nel 1611 venne incaricato di decorare il Casino delle Muse, non da solo, ma insieme ad Orazio Gentileschi, il padre di Artemisia, pittrice di talento, alta sinuosa, e dalle forme prorompenti. Continua a leggere

Dei e umani. L’amore prima di noi.

lamore-prima-di-noiGli dei si innamoravano degli umani, li corteggiavano i maniera spudorata, fingendosi ciò che non erano, assumendo altre sembianze. Lo facevano attratti dalla  nostra fragilità, e in qualche modo trasformavano anche noi. Il processo di metamorfosi nell’amore tra dei e uomini era costantemente presente. Ad un tratto, però, le creature divine ci hanno abbandonati, o forse siamo stati noi.

Su questi aspetti ha riflettuto a lungo Paola Mastrocola, Premio Campiello nel 2004 con Una barca nel bosco, in un nuovo libro intitolato L’amore prima di noi ( Einaudi). In realtà il soggetto qui trattato l’ha sempre appassionata,  e come lei stessa scrive al termine del volume, ventidue anni fa pubblicò con SEI Le frecce d’oro, che proprio di miti parlava.

L’amore prima di noi è un viaggio nell’amore e nelle sue svariate declinazioni: parla di Psiche e Atteone, di Europa e Persefone, di Apollo e Dafne, di Cassandra e Calipso…e in tutte queste storie, in tutti questi miti, la domanda che arriva è: come si deve amare? Quali sono le forme di questo sentimento? Come si raggiunge? E di fatto, pur amando, è possibile non conoscere l’amore? Continua a leggere

La storia e il profumo, la vita e la memoria olfattiva.

allinizio-era-il-profumoPlatone diceva che “la città giusta dovrebbe vietare unguenti, profumi ed etere, perché considerati piaceri superflui colpevoli di corrompere gli animi dei più giovani”.

Aveva ragione?

Effettivamente i profumi sono in grado di distrarre, e magari anche di ingannare, ma esistono da sempre, da quando l’uomo ha iniziato ad utilizzare il senso dell’olfatto per le più svariate ragioni, e per le stesse ragioni, ogni volta che sentiamo un particolare odore inevitabilmente lo colleghiamo a qualcosa o qualcuno, a un fatto, ad un particolare momento, bello o brutto che sia. Il profumo è sempre stato importante anche per Aldo Nove, che per Skira ha pubblicato All’inizio era il profumo. Storia personale, e universale, dei profumi.

Tra la propria vita e nove“intervalli” ( il decimo è Infinito ), Nove narra la storia dei profumi e della rilevanza  della memoria olfattiva: partendo dalla nascita, dall’odore della madre, la nostra esistenza è fatta di aromi. Un profumo può, in un secondo, riportarci ad una situazione che abbiamo vissuto, ad una persona che abbiamo amato, ad un luogo particolare. Continua a leggere

Lo straordinario viaggio di Nujeen. Quando sorridere porta alla vita.

nujeen-Era la prima volta che vedevo il mare. La prima volta per tutto: viaggiare in aereo, in treno, separarmi di miei genitori, stare in albergo, e adesso andare in barca! – Sembrerebbe l’inizio di una meravigliosa avventura, qualcosa di entusiasmante da affrontare. Ebbene, non è esattamente così.

Queste parole sono parte della prima pagina di Lo straordinario viaggio di Nujeen, biografia di Nujeen Mustafa, sedicenne siriana  nata con una grave paralisi cerebrale che la costringe a vivere su una sedia a rotelle, e della sua fuga verso la Germania, attraverso la Turchia, la Grecia, la Macedonia, la Serbia, la Croazia, la Slovenia e l’Austria. Continua a leggere

Le quattro mogli di Hemingway. Vite e amori fuori dall’ordinario.

Hadley, Fife, Martha, Mary. Sono i nomi di quattro donne, quattro donne che hanno qualcosa in comune: sono state sposate con Ernest Hemingway. A raccontarci queste relazioni, che si sono sovrapposte nella vita del giornalista e scrittore americano di Oak Park, Chicago, è la giovane Naomi Wood in un romanzo in uscita in Italia domani, 25 ottobre, intitolato Quando amavamo Hemingway ( BookMe – De Agostini, traduzione di Isabella Vaj ).Quando amavamo Hemingway

Come scrive lei stessa nella postfazione del libro, la sua è – un’opera di fantasia-, tuttavia le fonti sono reali, così come i quattro matrimoni di Hemingway.

La prima moglie è Hadley, più vecchia di Ernest di qualche anno. Vive con lui a Parigi, dispongono di pochi soldi, abitano in un piccolo appartamento sempre freddo e umido, ma hanno facoltosi e noti amici da cui passare le vacanze estive insieme al loro bambino, Bumby, e a Fife ( soprannome di Pauline Pfeiffer ) , ricca newyorkese amante dichiarata di Hemingway e precedentemente amica di Hadley.   Continua a leggere

Affascinante e contraddittorio. Re Davide raccontato da Geraldine Brooks.

 

Nel Tanak ( l’insieme di Torah, Neviim e Ketuvim),conosciuto anche come Bibbia Ebraica, viene riportata in maniera piuttosto dettagliata la storia di Davide, Re D’Israele nel X Secolo a .C. . Questa stessa storia è stata raccontata da Geraldine Brooks, giornalista ( corrispondente di guerra per New York Times, Wall Street Journal e Washington Post ) nata in Australia  e oggi residente negli Stati Uniti, in Virginia.  Vincitrice del Premio Pulitzer nel 2006 grazie al libro L’Idealista, pubblicato in Italia da Neri Pozza, è tornata con un romanzo, edito dalla stessa Casa Editrice, intitolato L’armonia segreta.larmonia-segreta

L’armonia segreta racconta, appunto, la vita di Davide, una delle figure più contraddittorie della storia: adorato da molti, generoso, amante di musica e poesia, talento artistico, era al contempo grande guerriero, statista capace delle peggiori crudeltà senza guardare in faccia nessuno, uomo o donna che fosse, nemmeno i suoi stessi familiari. Ripudiato dal padre, sin da giovane Davide fece vedere  le sue potenzialità, sfoggiando un temperamento carismatico, uccidendo un uomo apparentemente molto più forte di lui, Golia, e guidando i suoi uomini verso incredibili vittorie con il motto – Qualunque cosa sia necessaria-. Continua a leggere