Lincoln e Amelia. Promesse

Chi non si ricorda Il collezionista di ossa da cui è stato tratto un film di successo nel 1997? Jeffery Deaver lì aveva introdotto il suo personaggio più celebre, Lincoln Rhyme, protagonista poi di ben quindici romanzi, tra i quali il nuovo Promesse- Due indagini di Lincoln Rhyme e Amelia Sachs ( Solferino) , dove Amelia diventa la moglie di Licoln, costretto su una sedia a rotelle da quando l’abbiamo conosciuto.

Ovunque si trovano, i due si mettono a disposizione come detective. Ed eccoli perciò a Bellagio, dove hanno deciso di giurarsi amore per la vita. Matrimonio e viaggio di nozze si trasformano in un’indagine quando una donna chiede loro aiuto per capire cosa stia succedendo al marito, che da qualche tempo ha comportamenti strani, non da lui. Un tradimento? La moglie giurerebbe di no, anche se il dubbio rimane.

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Ava, Caitlin, Julie, Parker, Mackenzie. The perfectionists

Per chi ha amato e continua ad amare Pretty Little Liars, serie best seller di Sara Shepard liberamente ispirata alla sua adolescenza, sarà felice di sapere che in libreria ora può trovare The Perfectionists ( DeA Planeta).

Ava, Caitlin, Julie, Parker, Mackenzie: sono loro le protagoniste di un giallo in piena regola, pieno di risentimenti e voglia di rivalsa. Studentesse modello della Beacon Heights High School, le cinque pensano di non avere molto in comune. Ognuna ha i suoi problemi familiari, ognuna ha i suoi traguardi da raggiungere per arrivare ad una borsa di studio e all’Università, che è proprio lì, dietro l’angolo.

Una cosa che accomuna tutte però c’è: odiano la stessa persona. Il bullo della scuola, ma non un bullo qualsiasi, bensì uno che ha creato tantissimi problemi, alcuni dei quali avranno conseguenze pesanti per l’intera vita. Lui è Nolan Hotchkiss. Quando nel corso di una lezione di Storia del Cinema le ragazze si confrontano, scoprono di avere l’obiettivo di fargliela pagare. Tutte quante. E così escogitano un piano per fargli un brutto scherzo. E’ un gioco, non deve avere risvolti drammatici, questo è ovvio per tutte. Eppure il peggio accade, e durante una festa a casa di Nolan, il ragazzo muore. Continua a leggere

Documenti, prego

Chi conosce Andrea Vitali, chi legge i suoi libri, è abituato alla cornice di Bellano, a gialli che sembrano riportarci indietro nel tempo, in cui sono previsti non pochi sorrisi durante la lettura. Per questo, forse, leggendo Documenti, prego ( Einaudi) si rimane un pochino spiazzati. Questa è una trama che lascia un senso d’angoscia addosso, una storia che si ripete e si ripete, sembra all’infinito, sembra di poterne uscire.

Il funzionario di una ditta, benestante, con moglie e figlio, che vive in una villetta, che viaggia molto e pernotta in hotel di lusso, si ritrova ad essere portato via da due uomini, uno dei quali con i baffetti, durante una sosta in autogrill in compagnia di due colleghi. E’ notte, i tre si fermano per un caffè, lasciano l’auto davanti ad un posto per disabili, e mentre stanno per prendere le loro tazzine, i due uomini entrano e chiedono a chi appartenga la macchina parcheggiata male. Il protagonista risponde, aggiungendo che tempo di bere il caffè sarebbero andati via, pensando di chiuderla lì: invece “baffetto” gli chiede di seguirli, per un semplice controllo dei documenti. Proprio così: eccola la frase che da il via al thriller psicologico: “Documenti, prego”. Continua a leggere

La tua ultima bugia

Ci sono persone che raccontano continuamente bugie: sulla propria vita, sul proprio passato, su chi sono veramente. Lo fanno con tutti, indistintamente, sino a diventare qualcuno che non sono.

La tua ultima bugia di Rachel Abbot ( Piemme) è un giallo in cui la psicologia è protagonista, in cui le bugie sono all’ordine del giorno e questo rende difficile capire chi, tra i personaggi, stia dicendo effettivamente la verità, chi sia leale e chi no, chi si metta a nudo e chi racconta invece continuamente storie per nascondersi.

La casa inglese di Marcus North è in un luogo bellissimo, a picco su una scogliera, una parete è completamente fatta di vetri, la luce del sole e quella della luna si alternano ogni giorno per illuminare la dimora da sogno. Per Marcus, però, questo non basta: noto fotografo, assistito e seguito nella sua galleria dalla sorella, Marcus è un uomo volubile, introverso, poco propenso alla fama, preferirebbe rifugiarsi in luoghi a lui conosciuti, invece il lavoro lo porta spesso a viaggiare. La personalità di North è questa, ma quando la moglie Mia è morta per un incidente, caduta dalle scale di casa verso la palestra, mentre lui era via per un servizio fotografico, tutto è precipitato. Continua a leggere

La logica della lampara

Giovanna Guarrasi, detta Vanina, è un personaggio già noto agli amanti del giallo: nata dalla penna della scrittrice Cristina Cassar Scalia, Vanina, Vicequestore di Palermo, città che ha lasciato insieme ad un passato difficile per via del padre morto ammazzato, vive a Catania. L’abbiamo conosciuta in Sabbia nera,  alle prese con il caso di un cadavere mummificato di donna trovato nel portavivande di un’antica villa, e la ritroviamo in La logica della lampara ( Einaudi). Tutto ha inizio con due amici, un medico e un giornalista, usciti di notte per andare a pesca; lì, ad un tratto, il loro sguardo viene catturato da un’insolita scena: due uomini che trascinano una valigia, apparentemente pesante, per lasciarla incastrata tra gli scogli. Nello stesso momento in Questura arriva una telefonata anonima, direttamente al  numero di Vanina, in cui una voce femminile dice di aver assistito all’omicidio di una donna, durante una festa in una villa.

Possibile coincidenza, ma tutta la Questura ci crede solo per un momento. Lorenza Iannino, giovane avvocato, è infatti irreperibile, scomparsa nel nulla. Lorenza affittava proprio quella casa in cui sembra si sia tenuta la festa. E anche l’omicidio. Il problema è che quando la valigia viene ritrovata, non c’è alcun cadavere dentro. Tracce di sangue però sì, e anche il cellulare della ragazza scomparsa. Un omicidio in piena regola, pur senza un cadavere a confermarlo. Continua a leggere

Pizzica amara

Gabriella Genisi, nota autrice di gialli, è tornata in libreria con una protagonista nuova di zecca: Chicca Lopez. In Pizzica amara (Rizzoli) conosciamo questa giovane carabiniera salentina, una ragazza ribelle, forte e fragile, come la terra in cui è nata.

La conosciamo quando nel cimitero di un paesino vicino Lecce viene scoperta la tomba profanata di un giovane morto qualche anno prima in circostanze sospette, Tommaso Conte. Chi può aver fatto una cosa simile? E soprattutto, per quale motivo?

Poco tempo dopo questo fatto, i corpi senza vita di due ragazze vengono ritrovati nelle vicinanze. Il primo, trovato su una spiaggia, appartiene ad una sconosciuta, di probabili origini balcaniche, il secondo, appeso al ramo di un albero, a Federica Greco, figlia di un ricco Senatore. Quello di Federica potrebbe sembrare suicidio, ma non è così.

Lopez, appassionata di motociclette e impegnata sul fronte ambientale da tanto tempo, dedita alla scoperta dei veleni che ammazzano la Puglia e i suoi abitanti, ha una fidanzata, Flavia, senza lavoro,  che sta diventando ogni giorno sempre più paranoica riguardo il loro rapporto, sempre più pressante. Chicca sente il peso di tutto ciò, darsi alle indagini la aiuterà anche a sopportare tutto questo, anche se sa che probabilmente significherà porre definitivamente fine al legame. Continua a leggere

Alicia Berenson, la paziente silenziosa

Alex Michaelides, nato a Cipro e laureatosi a Cambridge in Letteratura inglese ha firmato un esordio letterario davvero incredibile, una storia noir che lascia un senso d’angoscia nel lettore dovuto ai fatti narrati e all’incredulità che si prova pagina dopo pagina, sino all’ultima.

La paziente silenziosa, questo il titolo del romanzo pubblicato in Italia da Einaudi, è Alicia Berenson, nota pittrice, sposata con un altrettanto famoso fotografo di nome Gabriel. Alicia e Gabriel si amano moltissimo, vivono l’una per l’altro, lo veniamo a sapere grazie al diario che Alicia ha deciso di scrivere sotto consiglio dell’amato, che preoccupato per la situazione psicologica della moglie, crede che mettere nero su bianco le sue sensazioni, i suoi sentimenti e tutto quello che le accade, possa essere un’utile valvola di sfogo, un mezzo per capirsi. Continua a leggere

Emma e Venezia. Chiedi alla notte

Antonella Boralevi è tornata in libreria con il sequel de La bambina nel buio, intitolato Chiedi alla notte e pubblicato ancora una volta da Baldini+Castoldi.

Un giallo ancora una volta intrigante, affascinante. Torniamo a Venezia, nel periodo più scintillante dell’anno: quello della Mostra del Cinema. Troviamo quindi Emma Thorpe, protagonista del precedente romanzo, cresciuta, forse più matura, forte ma allo stesso tempo fragile per via di un passato che non può lasciare andare, Emma vive a Londra, è avvocato di Netflix, e quando arriva a Venezia con il fidanzato si trova in mezzo a persone del jet set, attori e registi famosi, feste e red carpet. Tutto fantastico.

Compreso il film per cui Emma si trova lì, che ha per protagonista una giovane attrice bellissima, Vivi Wilson. Vivi non lascia indifferente nessuno, uomo o donna che sia. Sembra che tutti la amino, sembra che lei non abbia difetti; parla con tutti, anche con Emma, esprimendole ammirazione per il suo look per la serata d’apertura.

Ma Vivi viene trovata morta la mattina dopo. In mezzo ad una tormenta, il suo corpo giace sulla sabbia, senza vita. Non si è suicidata la Wilson, è stata uccisa. Così ritroviamo anche l’Ispettore  Alfio Mancuso, una vecchia conoscenza di Emma: insieme anni prima hanno risolto un caso. E soprattutto tra loro c’è una situazione mai risolta, un legame che ha ferito entrambe, che non sono riusciti a dimenticare. Continua a leggere

Il silenzio della collina

Le difficili relazioni familiari, gli screzi  e gli abbandoni portano a silenzi che possono durare per sempre, alcuni rapporti rovinati non si aggiustano più. Ma c’è chi dice che non è mai troppo tardi, anche se quel tardi significa ritrovare qualcuno in punto di morte.

Domenico Boschis, il protagonista de Il silenzio della collina di Alessandro Perissinotto ( Mondadori) , sa cosa significa non avere più rapporti con un familiare, in questo caso il padre Bartolomeo, un uomo dispotico, a tratti violento, specie con la madre di Domenico, famoso attore di fiction che ha abbandonato la langa nei pressi di Alba, quella amata da Pavese e Fenoglio, dove ancora vive suo papà, per andare prima a Torino con la madre e il suo compagno, e poi a Roma.

Quando Domenico viene a sapere che il genitore è ricoverato in un Hospice, oramai  giunto agli ultimi giorni di vita a causa di un tumore al cervello, decide di partire e andare a trovarlo. Non sapeva nulla Domenico, non che fosse malato, figuriamoci il fatto che oramai le sue ore fossero contate.

Quando arriva nelle Langhe trova un uomo ridotto pelle e ossa, incapace di parlare bene, ma a tratti ancora lucido: riesce così  a fargli domande sul loro passato, quando ancora erano davvero padre e figlio, gli fa mangiare il gelato di cui è ghiotto, ma ogni volta la faccia del padre assume, tutto ad un tratto, un’espressione di terrore, profondo terrore, e le uniche parole che riesce a dire solo “la ragazza”. Continua a leggere

Il movente della vittima

Gli amanti del giallo avranno hanno avuto modo di conoscere Leo Salinas, il giovane cronista di nera  nato dalla penna del giornalista e scrittore Giuseppe Di Piazza e arrivato ai lettori con il romanzo Malanottata. Oggi ritroviamo Leo in  Il movente della vittima ( HarperCollins): è il 1984, siamo come sempre a Palermo. E’ un periodo di numerosi morti per mano della mafia, un periodo in cui gli articoli di nera sono di numero nettamente superiore a quelli di qualsiasi altro argomento, e Leo è lì, sempre presente, sempre pronto a prendere la sua vespa con il suo sogno di diventare giornalista professionista, affamato di verità.

La storia che Leo si appresta a raccontare ai lettori del quotidiano per cui scrive appare subito strana però, diversa dalle altre che ha seguito: nella stanza 224 del Grand Hotel Aziz è stato trovato un cadavere, quello del vecchio Avvocato Prestia. Continua a leggere