Una cadillac rosso fuoco

Una cadillac rosso fuoco di Joe R. Lansdale ( Einaudi) ha come protagonista Ed Edwards, un uomo che lavora nel settore delle auto di seconda mano, cerca di venderle, e in effetti, anche per gioia del suo capo, ci riesce piuttosto bene.

Siamo in America, quella vera e sterminata in cui sembra non succeda mai nulla ma dove in realtà può succedere di tutto, ed è in effetti ciò che accade in questo romanzo.

Perché la vita di Ed non può essere tutta lì, lui vuole una svolta, andare oltre ai contachilometri truccati. Serve l’occasione giusta.

Che arriva quando Ed si ritrova a pignorare una cadillac rosso fiammante e nuova di zecca ad una coppia proprietaria di un drive-in e di un cimitero per animali che non ha finito, o forse non ha mai iniziato a pagarla. Continua a leggere

Il morso della vipera

Nel 1935 a Torino, mentre il fascismo sta prendendo potere, Anita ha deciso di non lavorare più nel negozio dei genitori; vuole sposarsi, ma forse no.

Forse prima vuole trovarsi un lavoro tutto suo, nessuno ha mai creduto nelle sue capacità, Anita è bella, ma forse non così intelligente. E invece eccola alla scrivania della redazione di Saturnalia, rivista che pubblica racconti gialli americani dopo averli tradotti sotto la supervisione di Sebastiano Satta Ascona.

Così ha inizio il nuovo romanzo di Alice Basso Il morso della vipera ( Garzanti ). Continua a leggere

Il violino della salvezza

In una Trieste dal cielo a tratti pulito e trasparente, a tratti plumbeo e tetro, in un ottobre che rende sempre e comunque la città un dipinto, si sta per disputare la famosa Barcolana, la regata che vede tante persone partecipare, assistere, festeggiare.

Anche Renzo De Stefano, commissario di Aquileia trasferitosi da poco per amore della sua compagna, si gode il momento di festa.

Così si apre il romanzo di Salvo Bilardello, Il violino della salvezza ( Libromania – DeA Planeta): le prime righe sembrano regalare un sogno al lettore, ma anche in una città dove il vento è padrone e potrebbe spazzare via tutte le brutture del mondo, accadono fatti terrificanti.

E infatti, durante la 47° Edizione della Barcolana arriva la notizia di un duplice omicidio: su una delle barche sono stati trovati i cadaveri di due uomini, uno dei quali marchiato con due lettere sulla fronte: NN. Continua a leggere

Nina la poliziotta dilettante

Criticata da molti, considerata “impudente scombiccheratrice di carte, priva di capacità di scrivere con prosa raffinata: questo è stata al suo tempo Carolina Invernizio, che in realtà nel corso dell’800 diede vita ad una vivacissima e importante produzione di romanzi che ebbero grande successo. Se per tanti Invernizio non era una scrittrice di qualità, la verità è che molti dei suoi romanzi sarebbero oggi considerati best seller.

Una cosa è certa, Carolina Invernizio è la “madre del giallo all’italiana”. Oggi, grazie a Rina Edizioni, si può trovare in libreria un esempio di tutto ciò:  Nina la poliziotta dilettante è un giallo senza ombra di dubbio originale, molto originale, basato su scambi d’identità, su morti presunte e reali.

Una notte di settembre a Torino il conte Carlo Sveglia, fidanzato con la bellissima operaia Nina, viene assassinato appena uscito da casa di quella che di lì a poco sarebbe diventata sua moglie. Ma proprio per la differenza di ceto sociale i sospetti, da parte della polizia, ricadono proprio sulla ragazza e su un suo amico, Martino Vigna. Appare però evidente che i due non abbiano nulla a che vedere con la morte del Conte, e anzi, presa dallo sconforto, Nina decide di uccidersi. O almeno è ciò che fa credere a tutti. In verità Nina ha deciso che se la polizia non troverà il colpevole sarà lei a farlo, entrando sotto falsa identità nella casa della Contessa Sveglia, zia amatissima di Carlo. Continua a leggere

Doppio silenzio

Un nuovo capitolo per Sebastiano Guarienti, il personaggio di Gianni Farinetti che chi ama il giallo ha conosciuto nel 1996 con Un omicidio fatto in casa.

In Doppio silenzio, questo il titolo dell’ultimo scritto, lo sceneggiatore che oramai da tempo ha lasciato Roma per andare a vivere in Piemonte, nelle sue terre, le langhe, e condurre una vita che sente più affine a ciò che è , si trova momentaneamente in Sicilia, a Palermo.

E’ infatti stato invitato per il fine settimana al matrimonio di un amico con una giovane ragazza, figlia di una famiglia in vista, molto facoltosa. Continua a leggere

Broken

Sei romanzi brevi che raccontano storie diverse ma dove sono sempre presenti temi come il tradimento, la vendetta, la droga, ma anche la giustizia, quella che ci si fa da soli, perché non si può sopportare una perdita, perché in questo mondo  “ comunque ci entri, ne esci a pezzi”. Tutto questo è Broken, di Don Wislow, edito HarperCollins.

In questi brevi romanzi, un centinaio di pagine ciascuno, gli estimatori dell’autore americano, ex investigatore privato, esperto di antiterrorismo, ritrovano i personaggi iconici della sua produzione: Boone Daniels, i Re del mondo Ben, Cho e O, Bobby Z, Neal Carey.

Si inizia con Broken, il primo racconto che da il nome al volume, in cui Danny, un agente, è stato ucciso da alcuni spacciatori. A scoprirlo è la madre, Eva McNabb, centralinista della polizia: comprensibilmente distrutta dal dolore, Eva chiede all’altro figlio, Jimmy, di vendicare suo fratello, uccidendo tutti i responsabili… si continua con Rapina sulla 101, in cui ci troviamo dinnanzi ad una serie di furti di gioielli sulla Highway 101. I colpi sono stati commessi nel corso degli anni, ma il colpevole non è mai stato trovato. Troppo scaltro e attento, il ladro non si ripete mai nello stesso luogo, riesce a farla sempre franca, tanto da indurre la polizia a pensare che dietro a tutto ciò ci sia un’organizzazione formata da più persone. Ma il detective Lou Lubesnick non ne è affatto convinto, secondo lui c’è una sola mente. Continua a leggere

Ali d’argento

La scrittrice di questo romanzo non  ha bisogno di presentazioni: Camilla Lackberg, svedese,  è nota e tradotta in svariati paesi nel mondo. In Italia è pubblicata dalla casa editrice Marsilio, che ha portato sugli scaffali delle librerie anche il suo ultimo libro, il secondo dedicato al personaggio di Faye. Il primo era La gabbia dorata, questo è Ali d’argento, un thriller che racchiude delusioni e voglia di rivalsa, sesso e vendetta.

Faye si è lasciata il passato alle spalle, o almeno ci prova: l’atroce infanzia, l’ex marito Jack, le umiliazioni continue. E invece di piangere e deprimersi nella vita Faye ha deciso di reagire, rifacendosi una vita all’estero, in Italia, prendendosi cura di sua madre e sua figlia mettendole al riparo da ogni persona che possa e voglia far loro del male, diventando imprenditrice di successo di Revenge, la sua società di cosmetici nella quale ha investito tutto quanto.

Purtroppo però, come spesso accade, il passato torna tormentando Faye e mettendo in pericolo tutta la sua vita, affettiva e lavorativa.

Quando si prospetta il lancio americano del suo marchio, infatti, alcune cose iniziano a scricchiolare, molte delle sue investitrici stanno vendendo le azioni, e dietro a tutto questo possono esserci solo una manciata di persone.

Persone che ce l’hanno con lei e che non vogliono solo fargliela pagare, ma distruggerla.

 

Faye è costretta a tornare a Stoccolma per combattere e riprendersi il prima possibile ciò che le spetta, prima di perdere tutto quanto.

Lackberg racconta un mondo del tutto al femminile, in cui le donne si supportano andando alla ricerca della giustizia, anche a costo di mettere in piedi piani di vendetta che non ammettono errori.

Camilla Lackeberg

Ali d’argento

Traduzione di Alessandra Albertari, Laura Cangemi, Katia De Marco e Alessandra Scali

Marsilio

Pagine: 368

Prezzo: 19,90 euro

Come la pioggia sul cellofan

Grazia Verasani, scrittrice bolognese che ha esordito molto giovane con racconti su Il manifesto e ha raggiunto il successo nel 2003 con Quo vadis, Baby? edito Feltrinelli e diventato poi un film con Gabriele Salvatores, torna in libreria.

Nel primo romanzo esordiva anche il suo personaggio, Giorgia Cantini, investigatrice privata di Bologna, la prima donna in questa veste della letteratura noir italiana.

Oggi ritroviamo Giorgia in un giallo pubblicato da Marsilio, Come la pioggia sul cellofan: Continua a leggere

La fuggitiva

Omicidi che avvengono a distanza di tempo e che sembrano non avere nulla a che fare tra loro. Ma come nei migliori gialli anche in La fuggitiva, di Carlo Lefebvre ( Giunti) le cose non sono mai come sembrano, e anche ciò che appare impossibile è più che possibile. Nel luglio 2012 ad Amsterdam, negli uffici della Seleksfot, azienda specializzata nel crittaggio di informazioni sensibili, un uomo, un esperto nel settore di nome Mick Hendriks viene ucciso.

Qualche mese più tardi a Chatillon sur Marne, il contabile di un priorato precipita dal campanile all’alba. Tutti pensano ad un incidente, forse ad un suicidio, ma l’Ispettore Legrand non ne è affatto convinto: così parte per Marsiglia, dove Hendriks era nato, per cercare di fare chiarezza sull’accaduto. E probabilmente l’ispettore aveva ragione, perché poco dopo anche lui trova la morte. E’ stato ucciso, deve aver infastidito qualcuno con le sue indagini.

François Gerard, commissario della DCRI e amico di Legrand  che sta lavorando con l’Intelligence olandese sull’assassinio di Hendriks, si precipita così a Marsiglia: per lui Legrand era un amico, quanto successo l’ha sconvolto e gli ha fatto capire che quanto il collega pensava era giusto. Continua a leggere

La salita dei saponari

Torna Vanina Guarrasi, il vice questore palermitano che oramai da tempo ha scelto di vivere a Catania, per via di alcuni demoni che le permettono di stare nella città che le ha dato i natali. Troviamo la protagonista ormai nota di Cristina Cassar Scalia impegnata in un nuovo caso in La salita dei saponari ( Einaudi): caso che appare piuttosto complesso; per molti un morto ammazzato in Sicilia è immediatamente riconducibile alla mafia, ma non è così, o almeno non sembra  questo il caso.

L’assassinato è Esteban Torres, cubano americano con cittadinanza italiana che vive in Svizzera, sposato e con altri matrimoni falliti alle spalle. L’uomo viene trovato nella sua auto nel parcheggio dell’aeroporto di Catania, qualcuno gli ha sparato. Continua a leggere