Una donna in guerra

Aba o Ice, Aba e Ice. Due facce della stessa donna: una moglie e madre da una parte, funzionaria dei servizi segreti che non può rivelare nulla a nessuno che la conosca al di fuori del lavoro dall’altra.

Roberto Costantini è tornato a raccontare la vita di Aba Abate, e dopo Una donna normale, è uscito in libreria con Una donna in guerra ( Longanesi).

Aba non riesce più a tenere insieme i pezzi della sua vita, il matrimonio con Paolo sta andando a rotoli e lei stenta a riconoscere quell’uomo mansueto e accondiscendente, forse troppo accondiscendente, che è sempre stato, il rapporto con i suoi figli adolescenti si fa più tagliente. E certamente, una parte di colpa va al suo mestiere.

Un mestiere duro, che ha a che fare con la sicurezza nazionale, qualcosa che la tiene occupata più di quanto vorrebbe ma di cui non può fare a meno. Certamente non dopo aver perso una delle figure maschili più importanti della sua esistenza a causa di due terroristi che volevano fare una strage in Italia. Continua a leggere

Il pregiudizio della sopravvivenza

Vedere una vespa gialla sfrecciare per le vie di Milano significa una cosa sola: è tornato Enrico Radeschi, il personaggio più amato di Paolo Roversi. L’autore prosegue nel raccontare le innumerevoli vicissitudini che riguardano il cronista che usa andare in giro sul suo mitico  giallone,  creatore di “Milano nera”, sito che raccoglie ormai un seguito incredibile di lettori.

In Il pregiudizio della sopravvivenza  ( Marsilio ) Enrico non solo sta avendo un discreto successo lavorativo, ma ha anche trovato l’amore: Si tratta di Andrea, una ragazza che lavora con lui.

Poco prima di San Valentino, però,  Andrea sparisce nel nulla mentre si trova a Salisburgo per una conferenza. Radeschi non impiega molto tempo a capire che la scomparsa di Andrea ha a che fare con lui e con il suo passato, un passato che l’ha già costretto a sparire per troppo tempo e che ora si ripresenta per rovinargli la vita. Anzi, che la vita vuole togliergliela. Possibilmente insieme a quella delle persone a cui vuole bene. Continua a leggere

IL messaggio nella bottiglia

I messaggi in bottiglia possono impiegare molto tempo prima di farsi trovare. E proprio come un messaggio in bottiglia alcuni libri vanno ripresi e letti a distanza di tempo.

Il messaggio nella bottiglia, romanzo di Jussi Adler- Olsen è uno di questi, non solo per via del titolo. Pubblicato per la prima volta nel 2013 da Marsilio, questo lungo e intricato quanto affascinante giallo racconta una storia terribile, perpetrata nel tempo. Come sempre il passato delle persone torna a galla, quello che viviamo da bambini  lo portiamo sempre con noi, con ciò che diventeremo.

Dalla contea danese di Orcadi sino alla Danimarca, dunque, dopo tanti anni riaffiora una bottiglia: rovinata dal tempo, dal sole, dal freddo, dalla salsedine, questa bottiglia contiene un messaggio importante che trova spazio sulla scrivania dell’ispettore Carl Morck, capo della Sezione Q per i casi irrisolti. E tutto d’un tratto, quelle poche lettere sbiadite prendono forma in una frase agghiacciante, una richiesta d’aiuto. Continua a leggere

Nebbia mortale

In un’atmosfera rarefatta, sull’acqua torbida e in piena del Po naviga la Regina delle nebbie, l’imbarcazione scelta per ospitare importanti personalità che dovranno decidere del futuro del Grande Canale Navigabile, quello che avrebbe permesso la navigazione lungo il nord Italia, passando per la pianura padana. Qui prende vita la prima indagine del vicecommissario Brigante in Nebbia mortale, giallo di Mario A. Iannaccone pubblicato da Edizioni Ares.

Ettore Brigante è un giovane commissario di Polizia, al suo primo incarico insieme al suo superiore Savoia. I due sono stati incaricati di accompagnare gli ospiti italiani e internazionali durante il viaggio d’affari, viaggio che avrebbe dovuto mostrare le bellezze dell’Italia, oltre all’utilità del Grande Canale Navigabile.

E’ il 1964, febbraio, la guerra ha ancora i suoi strascichi nei pensieri e nelle vedute delle persone, tra partigiani da una parte, fascisti e nazisti dall’altra. La politica, di fatto sta alla base del progetto che vede Monaciello, avvocato napoletano, a capo della comitiva per illustrare, nonostante lui odi la nebbia padana e ami il caldo sud, tutte le note positive del canale. Continua a leggere

IL predatore di anime

Bisogna stare attenti ai sentimenti che offuscano il giudizio, che rischiano di mettere a repentaglio la propria carriera, o peggio, l’intera esistenza. Ed è ciò a cui dovrebbe stare attenta Sabina, commissario di polizia a Roma, protagonista di Il predatore di anime di Vito Franchini ( Giunti ). Sabina è una giovane donna, sta facendo una brillante carriera, ma la sua relazione con un PM sposato diventa un problema, perché lui, Roberto, le piace davvero, e sembra che il suo sentimento sia ricambiato, ma c’è sempre una famiglia da rispettare.

Un giorno Sabina viene chiamata per la morte di due coniugi, sembra un caso piuttosto chiaro: omicidio suicidio, il marito ha ammazzato la moglie e poi si è tolto la vita. Tutto semplice anche se Sabina in realtà si rende conto che ci sono dettagli poco chiari, qualcosa che non torna, ma che decide di archiviare optando per la soluzione più facile. Ed è da qui che nascono molti errori. Da qui e dai sospetti che iniziano a ricadere su Nardo Baggio, operatore Shiatsu che conosceva marito e moglie defunti e che proprio il giorno della loro morte aveva sentito entrambe, separatamente. Sabina cerca di capire ci sia Nardo, un uomo incredibilmente affascinante e apparentemente molto sicuro di sé, e infatti ben presto scopre che il suo vero lavoro, anzi, la sua vocazione, è quella di aiutare le donne in difficoltà, minacciate da uomini, ex mariti e fidanzati, vittime di stalking per cui lo stato non fa quasi nulla. Continua a leggere

Ultima notte a Manhattan

Ultima notte a Manhattan, l’ ultimo romanzo di Don Winslow uscito in Italia con Einaudi, racconta una storia inedita per chi conosce ed è abituato a leggere le imprese dei personaggi dell’autore americano, ex investigatore privato.

Fine anni cinquanta, New York, ovviamente: si avvicina il Natale, è un periodo di grande rinascita, il momento dei Club notturni frequentati da personaggi di spicco e da chi di spicco diventerà, e qui si incrociano le vite del Senatore Joe Keneally e di Walter Withers, personaggio principale, ex Cia che  dopo anni passati nel vecchio continente ha fortemente voluto il rientro nella sua città americana, per la quale ha cambiato, in parte, mestiere, mettendosi a fare l’investigatore  per un’agenzia di sicurezza, la Forbes&Forbes. Continua a leggere

Questo giorno che incombe

Francesca pensa alla sua nuova vita, tra Roma e il mare, con le sue piccole figlie e il marito Massimo, e sorride.” Tutto andrà per il meglio”. O forse no.

Francesca è la protagonista del nuovo romanzo di Antonella Lattanzi, Questo giorno che incombe ( HarperCollins): una giovane donna che ha sempre abitato a Milano, che ha costruito una carriera, che ha deciso di abbandonare tutto per seguire l’amato consorte, magari iniziare a scrivere e disegnare quel libro per bambini a cui sta pensando da tanto, una donna che vuole dare una svolta alla sua vita, e così si trova dinnanzi al cancello rosso del nuovo condominio a Giardino di Roma, scende dall’auto e pensa che tutto andrà bene. “Qui saremo felici”. Ma chiaramente non sarà così. Continua a leggere

La pazienza del diavolo

Roberto Cimpanelli, distributore e regista cinematografico, è diventato scrittore con il suo primo romanzo La pazienza del diavolo, un thriller appena uscito in libreria con  Marsilio che racconta tormenti, paure e angosce che arrivano dal passato e non se ne vanno più. Chi certamente non riesce a vivere il presente senza pensare continuamente a quanto è stata la sua vita è Ermanno D’Amore, il protagonista del romanzo, ex ispettore di polizia e oggi libraio di Roma, che sopravvive grazie al suo negozio e al prezioso aiuto di Francesca, una giovane anch’essa con una storia che pesa sulle spalle, e al sesso. Già, perché è attraverso le donne che Ermanno trova la forza di superare le notti, altrimenti abitate da incubi insostenibili.

Ma come detto, il passato si ripresenta e porta il conto, sotto il nome di Walter Canzio, ex collega ed ex amico di Ermanno, Herman per qualcuno, e che porta quel nome non per caso: è nato a Nantucket, dove il suo omonimo romanziere Melville ha ambientato Moby Dick. E anche nella vita di Ermanno c’è una balena bianca. Continua a leggere

L’opzione di Dio

Pietro Caliceti, Avvocato in campo societario e finanziario si rivela ancora una volta ottimo romanziere in grado di scrivere storie che si sostengono bene, che si leggono velocemente, voracemente.

Dopo L’ultimo cliente e Bitglobal l’autore è nuovamente in libreria con L’opzione di Dio ( Baldini+Castoldi), un thriller che tratta molti argomenti d’attualità, dagli attentati jihadisti alla Chiesa e le sue molteplici ombre sino alla fede, che vacilla in molti ogni giorno di più, e che invece per altri diviene l’unico modo per stare a galla.

Siamo a Roma, dinnanzi San Pietro, qui ha luogo il primo attentato nel nostro paese: una strage effettuata come purtroppo ormai siamo abituati a vedere, un furgone che piomba impazzito sulle persone. In quello stesso momento all’interno del Palazzo Apostolico sopraggiunge la notizia dell’imminente morte del Papa. La sua situazione sta peggiorando di ora in ora, non c’è più nulla da fare. Così, nella Curia inizia la lotta per la successione. Continua a leggere

L’ombra del potere

Sandhamn è un luogo incantevole dell’arcipelago di Stoccolma, in estate si riempie di turisti e villeggianti che si godono il mare e la vela. Qui è appena arrivato Carsten Jonsson, noto uomo d’affari che vive a Londra con la moglie Celia e i due figli, un maschio e una femmina.

Questi sono i personaggi principali del thriller di Viveca Sten, tra le più amate autrici scandinave, intitolato L’ombra del potere e uscito in Italia con l’editore Marsilio. Carsten ha fatto costruire una villa immensa a Fyrudden, sul lato meridionale di Sandhamn. Il cantiere della casa non è ancora stato chiuso quando la famiglia Jonsson arriva, ma Carsten ha deciso di passare lì l’estate, anche se sua moglie non è affatto contenta, complici una lingua non sua e il fatto che il marito abbia deciso tutto, ma proprio tutto da solo, senza interpellarla un minimo sui dettagli dell’abitazione. In più, è da subito evidente che gli abitanti del luogo, specie i vicini di casa, non siano affatto felici di quell’enorme costruzione sorta dal nulla e del pontile che sconfina in acque di proprietà altrui. Ma Carsten non è tipo da preoccuparsi di un po’ di astio, è un indolente, sicuro di sé, che punta al successo e ai soldi e ancora di più a mostrare il suo successo al mondo. Continua a leggere