Un odio perfetto

Nessuna buona azione rimane impunita. Così Lucy King, che cercava di aiutare degli amici, si è trovata a vivere un incubo che va oltre ogni immaginazione, peggio di ciò che già stava vivendo.

Lucy, la protagonista di Un odio perfetto, romanzo di Leah Konen ( Editrice Nord) è infatti in fuga da un fidanzato violento che la perseguita, che la sottopone a violenza psicologica continua, anche un rubinetto lasciato leggermente aperto, Lucy lo sa, è un avvertimento. Lasciarlo sembra impossibile, l’unico modo è andar via da New York e rifarsi una vita nell’anonimato. Così Lucy  arriva a Woodstock, la cittadina è tranquilla, il cottage dove va a vivere sufficientemente isolato tanto da non farsi trovare da chi non vorrebbe. Ma oltre ogni aspettativa, Lucy trova subito degli amici, i suoi vicini Vera e John, una coppia che immediatamente si prende cura di lei. I tre iniziano a trascorrere le serate insieme, ordinando cibo e bevendo vino, senza mai uscire troppo. E la ragione per cui i due coniugi escono poco è perché sono nei guai: John, artista e insegnante, si è fatto non pochi nemici, e così anche la galleria d’arte di loro proprietà rischia di chiudere. Continua a leggere

Testimone oculare

Un nuovo primo episodio, un nuovo personaggio nel prolifico panorama del giallo nordico.

Anna Bagstam, avvocato e scrittrice di Stoccolma, ha infatti appena pubblicato Testimone oculare, romanzo uscito in Italia con la casa editrice Marsilio.

Protagonista è Harriet, giovane criminologa che ha deciso di lasciare Stoccolma per trasferirsi a Lerviken, piccolo centro sulla costa della Scania dove ha passato molte estati da bambina, con la sua famiglia.

Lì vive oramai solo, il padre, un professore di giurisprudenza in pensione  affetto da una sorta di forma di demenza che preoccupa molto Harriet e suo fratello Paul, anche se lui è in viaggio con la famiglia mentre lei lo vorrebbe al suo fianco per capire come gestire la situazione. Continua a leggere

I figli della polvere

In figli della polvere di Arnaldur Indriðason, sceneggiatore e giornalista nato nel 1961 a Reykjavík, porta con sé una storia incredibile, stupefacente, in cui sembra che nessuno possa salvarsi.

E infatti il giallo, edito Guanda, ha inizio in una fredda notte di gennaio a Reykjavík, quando Daniel, da anni ricoverato in un ospedale psichiatrico per schizofrenia, si butta dalla finestra sotto gli occhi del fratello minore Palmi.

Poco dopo, in un altro quartiere cittadino, un anziano signore, un insegnante pensionato, muore in casa sua, in seguito ad un incendio inequivocabilmente doloso, con tanto di tanica di benzina ancora presente sul luogo e il cadavere carbonizzato legato ad una sedia.

E anche se potrebbero sembrare due episodi del tutto indipendenti l’uno dall’altro,  verrà fuori che non è così, affatto. Continua a leggere

La lingua del fuoco

 

Uscito per la prima volta nel 2010 e oggi riproposto da HarperCollins, La lingua del fuoco di Don Winslow è senza dubbio da recuperare e leggere.

E’ così che conosciamo Jack Wade, ex poliziotto ed ex brillante promessa del dipartimento incendi di Orange County, licenziato per aver protetto un testimone, per via di uno scandalo. Ma a Jack, che ha trovato poi lavoro presso Fire and  Life, una compagnia di assicurazioni, è rimasta la profonda conoscenza del fuoco, alla quale si è sommata nel tempo, la conoscenza degli uomini. Continua a leggere

Il giro di chiave

Aprendo questo libro e leggendo le prime righe si capisce subito che una donna sta scrivendo ad un Avvocato dal carcere, supplicandolo di aiutarla, perché lei con la morte di quella bambina non c’entra davvero nulla.

Lei si chiama Rowan Caine, ed è la protagonista de Il giro di chiave, romanzo di Ruth Ware edito Corbaccio.

Tra una lettera e l’altra, lentamente la storia di Ruth viene a galla. Tutto è cominciato quando le è caduto l’occhio su un annuncio di lavoro: babysitter a tempo pieno, ottimo stipendio e alloggio compreso. Non le è parso vero, poter lasciare l’impiego all’asilo londinese che detesta per iniziare una nuova vita nelle Highlands scozzesi, certo un po’ fuori mano e probabilmente non esattamente piene di vita, ma certamente bellissime. Continua a leggere

Come navi nella notte

In un’Italia post pandemia, chiamata qui la “situazione”, il nuovo romanzo di Tullio Avoledo, vincitore dello Scerbanenco 2020 con Nero come la notte, racconta il protagonista, l’ex poliziotto Marco Ferrari, in Come navi nella notte.

Il romanzo, noir, pubblicato da Marsilio, narra di Ferrari in procinto di lasciare momentaneamente Friburgo, dove vive con la sua compagna  e ha intrapreso la carriera di scrittore con successo,  per tornare in Italia, nel paese d’origine, nella casa al mare di famiglia a Sabbie dorate, teatro di tante estati, per venderla.

Dopo la morte dei genitori, lui e la sorella non hanno più frequentato quella casa, che conserva tanti ricordi, ma che presenta a Marco una realtà diversa da quella della sua infanzia. Tutta l’Italia è diversa: i cinesi stanno comprando tutto quanto, le speculazioni edilizie sono ovunque ed evidenti. Per Marco, che guida una Tesla ed è oramai abituato alla tranquillità di un paese che funziona, l’Italia non è più casa. Continua a leggere

La famiglia del piano di sopra

E’ passato molto tempo da quando i coniugi Lamb, Martina e Henry, sono stati trovati morti in cucina, insieme ad un terzo uomo mai identificato.

Si è sempre pensato ad un suicidio collettivo,. La situazione, tuttavia, non è mai stata chiara, anche perché i due figli dei Lamb, maschio e femmina, non sono mai stati trovati, non si sa che fine abbiano fatto. L’unica persona viva, all’interno della casa, era una bambina, una neonata, trovata nella sua culla, in perfetta salute. Accanto a lei, una zampa di coniglio Continua a leggere

Ali di vetro

Già nota al pubblico per Il guardiano dei coccodrilli, Katrine Engberg è tornata con un  nuovo capitolo della serie ambientata a Copenaghen, questa volta con Ali di vetro ( Marsilio).

Tutto riporta alla Residenza La farfalla, un piccolo centro per giovani con problemi mentali, oramai chiuso da un paio di anni.

E’ quanto emerge dalle indagini di Jeppe Korner, alle prese con lo strano omicidio di una donna, trovata senza vita dentro una fontana nel pieno centro della città.

Ma la donna non è morta annegata, è stata uccisa prima con una particolare quanto strana modalità e poi portata lì, per altro con una bicicletta. Continua a leggere

La stagione dei ragni

Nel 1988 a Torino avviene un episodio unico, inspiegabile: sul ponte Vittorio Emanuele I vengono avvistati dei ragni, tantissimi e grandi, distese e distese di ragnatele sul parapetto che porta alla Gran Madre.

Con questo fatto che attira migliaia di curiosi comincia il nuovo romanzo di Barbara Baraldi La stagione dei ragni ( Giunti), giallo che vede protagonista il procuratore Francesco Salviati, impegnato a risolvere un duplice omicidio. A Pian del Lot, infatti, sono stati rinvenuti due cadaveri, un uomo e una donna, che probabilmente hanno trovato la morte mentre si erano appartati nella loro auto. In realtà si tratta del terzo omicidio di questo genere, stesso modus operandi, stesse situazioni, tutti nella zona del torinese. E’ chiaro che sia in circolazione un serial killer, come lo definirebbero gli americani. E proprio un americano, un agente dell’FBI, si offre di dare una mano alle indagini. Il suo nome è Isaak Stoner, e la sua comparsa crea molte perplessità in Salviati, che non comprende la presenza del Bureau in un caso tutto italiano. Continua a leggere

Memorie di un rettile

L’esordio letterario di Silje O. Ulstein, Memorie di un rettile ( Marsilio) è spiazzante, ad alta tensione, un romanzo brillante costruito su più piani temporali, attraverso più personaggi che si riuniscono, a volte con differenti identità, qualcuno cambiato nell’anima, qualcuno rimasto uguale a se stesso, dall’adolescenza alla maturtà.

Liv è una studentessa, ha avuto sin da piccola una vita travagliata, annega le sue mancanze nell’alcol in compagnia degli amici più stretti, di cui si fida. Un giorno trova conforto in un animale non proprio domestico, un pitone moluro di nome Nero. Con lui stabilisce un rapporto quasi simbiotico, sembra assurdo, ma è così: toccare il suo corpo sottile e freddo, abbracciarlo, tutto questo le fa credere che tra loro ci sia un legame unico, le sembra che lei pronunci il suo nome. Continua a leggere