La bambina nel buio

La prima immagine che arriva nella lettura del nuovo romanzo di Antonella Boralevi intitolato La bambina nel buio ( Baldini+Castoldi) è quella di un’immensa villa della campagna veneta, piena di vita e di lusso, come i suoi proprietari vogliono che sia e che si veda. Marito e moglie, una coppia male assortita, ma comunque arrivata ai vent’anni di matrimonio dal quale è nata Moreschina. Siamo nel 1985, la scena è quella della festa dei vent’anni tra Paolo e Manuela, i padroni di casa. Mentre Paolo si aggira per le sale e il giardino per salutare gli ospiti insieme all’adorata figlia undicenne, Manuela se ne va in giro mostrando tutta la sua bellezza: una bellezza un po’ contadina,non elegante ma certamente appariscente.

Poi tutto cambia, e l’autrice ci riporta ai giorni nostri per raccontarci dell’inglese Emma Thorpe, che sta attraversando un periodo difficile della sua vita, e per questo ha deciso di lasciare Londra per un po’ per arrivare a Venezia, ospite di  una coppia di conoscenti di famiglia, i Briani. Continua a leggere

Dal 1996 al 2003, i giorni della follia.

Pensare che la scena di un uomo che la vigilia di Natale 2003 a Boston che si aggira per le strade, nudo,  con la testa di una donna in mano, possa avere un qualsiasi collegamento con  la  vacanza del 1996 a Salt Lake City di una famiglia benestante composta da padre, madre e due figlie, sembra non avere senso, a meno che non si tratti di un thriller mozzafiato, cruento, devastante. Ed è quello che è, infatti: I giorni della follia di Javier Castillo ( HarperCollins) , è un romanzo che ci porta continuamente dal presente al passato, dal passato a presente, per presentarci una  storia spaventosa.

Quando l’uomo con la testa mozzata viene fermato e portato in un ospedale psichiatrico per essere osservato dal direttore Jesse Jenkins e da Stella Hayden , profiler dell’FBI, cercare di arrivare ad una spiegazione di quanto accaduto sembra impossibile, anche perché il detenuto sembra non voler collaborare: non parla, non dice come si chiama. Nulla. Almeno sino a quando Jenkins deve andarsene dopo aver scoperto un altro omicidio che lo riguarda da vicino. Allora l’uomo, che afferma di chiamarsi Jacob, si apre con Stella, per dirle che lui non ha niente a che fare con quella testa, che deve e vuole spiegarle tutto, partendo proprio dal 1996, da Salt Lake City. Continua a leggere

Se la notte ti cerca.

Romano De Marco torna in libreria con un nuovo giallo e lo fa ancora con la casa editrice Piemme. Il nuovo romanzo, colmo di colpi di scena come nello stile dell’autore, è intitolato Se la notte ti cerca.

Ambientata a Roma, la storia ci porta subito a scoprire il corpo senza vita di Claudia Longo, cinquantenne, separata e madre di due figli  ormai grandi, dedita da tempo alla chirurgia estetica credendo di non poter più piacere agli uomini. Claudia è stata assassinata, in casa sua: il suo abbigliamento fa pensare che la sera in cui è stata uccisa  aspettasse qualcuno, forse conosceva il suo assassino. Ad occuparsi del caso troviamo il Commissario Laura Damiani, poliziotta le cui  notevoli capacità  sul lavoro sono riconosciute, anche se la precedente esperienza lavroativa milanese è stata per lei devastante. Continua a leggere

La ragazza che hai sposato. I segreti di una coppia apparentemente perfetta.

Ci sono uomini che amano prendersi cura delle donne, che amano le donne fragili, con storie complesse alle spalle e che hanno bisogno di una spalla su cui appoggiarsi. Così quando Jason Powell incontra Angela, si innamora di lei e di suo figlio, quel figlio nato senza padre, quel bambino nato da un misterioso rapporto e che Angela ama con tutta se stessa.  La storia di Jason e Angela è raccontata nel thriller di Alafair Burke, scrittrice americana, intitolato La ragazza che hai sposato ( Piemme).

Il matrimonio tra i due sembra andare a gonfie vele, nonostante Angela, proprio per la sua storia e il suo passato di ragazza ribelle, delusa e ferita, non avesse mai pensato prima dell’arrivo di Jason che un uomo potesse amarla e farla felice davvero. Eppure quell’uomo, insegnante alla New York University  e autore di libri diventato molto famoso e corteggiato dai media, ce l’ha fatta. L’ha portata a vivere nel centro di New York, in una grande casa con tutti i comfort, non manca niente, anzi c’è persino troppo. Continua a leggere

Monterocca e le spose sepolte

In una città governata per lo più da donne, dove le strade, i negozi e i ristoranti portano il nome di signore famose, sembra che la vita della popolazione proceda tranquilla e pacifica, quasi perfetta. Quasi. Perché in realtà a Monterocca, sulle colline bolognesi, qualcosa che non va c’è. La verità è che ogni abitante del posto sembra avere un passato oscuro, qualcosa da nascondere.

Questi segreti, contenuti in Le spose sepolte, vengono via via svelati dall’autrice Marilù Oliva, che porta il lettore attraverso una trama creata da tante storie, i cui rami nel tempo si sono intersecati ed attorcigliati sino a portare alla morte di numerosi uomini. Questi uomini, che vengono trovati sgozzati e con degli spilli infilati meticolosamente in parti del corpo scelte accuratamente, sono diventati bersaglio di un serial killer perché hanno qualcosa in comune: le loro mogli sono scomparse in misteriose circostanze, quasi certamente ammazzate da loro per svariati motivi, spesso la presenza di un’amante. Ma i corpi di queste donne non sono mai stati ritrovati, e in assenza del cadavere, i mariti non sono mai stati condannati, ma anzi si sono rifatti una vita, portando a vivere una nuova esistenza anche i loro figli. Continua a leggere

I morsi di un ragno portano nuovi pensieri al Commissario Adamsberg

Chi ama Fred Vargas e attende spasmodicamente ogni nuovo libro dell’autrice è ora accontentato trovando l’ultima avventura del Commissario Adamsberg ( la nona al momento)  in un romanzo intitolato Il morso della reclusa ( pubblicato da Einaudi). Il Commissario  del tredicesimo Arrondissement deve tornare anzitempo dalle sue vacanze in Islanda per risolvere un caso di omicidio, ma una volta risolto questo, senza troppe difficoltà, si ritrova immerso in una faccenda che all’apparenza tutto sembra tranne qualcosa che possa interessare la polizia. Alcuni anziani signori sono morti a causa del morso di un ragno, chiamato la reclusa perché poco propenso a farsi vedere dagli uomini, tantomeno ad avvelenarli, se non proprio infastidito.

Ed è da qui che Vargas trasporta il suo lettore nella storia con più risvolti psicologici che abbia mai scritto. Continua a leggere

Un giorno solo di memoria per ricostruire una vita intera.

Come sarebbe il mondo se fossimo privati della memoria a lungo termine? Se i nostri ricordi si fermassero a quarantotto ore prima o addirittura ventiquattro? Se non potessimo ricordare cancelleremmo tutto quello che di brutto è accaduto nella nostra vita, il rancore e la rabbia verso le persone si annullerebbero permettendoci di creare sempre un rapporto nuovo. Ma, allo stesso modo, ci perderemmo tutto il bello, o anche il fatto di saper superare il negativo e trovare nuova forza per andare avanti. L’amore poi non avrebbe più fondamenta. Non avere memoria: un bene o un male? Continua a leggere

I fiori sopra l’inferno del Commissario Battaglia.

Un paesaggio circondato dai boschi freddi, contraddistinto da un’atmosfera gelida, affascinante e a tratti inquietante, è quello di Travenì, paesino immaginario delle Dolomiti friulane, inventato da Ilaria Tuti, autrice esordiente con un thriller mozzafiato intitolato Fiori sopra l’inferno ( Longanesi ).

La prima scena coinvolge il lettore in un caso di omicidio, un tremendo omicidio in cui la vittima, un uomo, è stata privata degli occhi e adagiata per terra con cura maniacale da parte del suo assassino.

A capo delle indagini c’è la sessantenne Teresa Battaglia, Commissario dal passato oscuro, una donna che si presenta agli altri in maniera dura, a volte fastidiosa e antipatica. Eppure chi conosce Teresa e lavora con lei da tanto tempo sembra volerla proteggere. A far parte della sua squadra, oltre ai personaggi che da anni la seguono, c’è anche l’ispettore Massimo Marini, che non sa spiegarsi come mai  tutti quanti abbiano così tanto riguardo per quella donna che non si lascia avvicinare. Continua a leggere

Steno Molteni e il caso Kellan.

Una notte, in una Milano innevata come non accadeva da anni, un ragazzo viene trovato davanti al Pronto soccorso Fatebenefratelli oramai privo di vita. E’ chiaro da subito che si tratti di omicidio, i segni sul corpo del giovane sono evidenti.

Questo è l’episodio che accoglie il lettore nella lettura de Il caso Kellan, giallo scritto da Franco Vanni, giornalista e cronista giudiziario per il quotidiano La Repubblica, da poco in libreria per la casa editrice Baldini+Castoldi.

Ancora prima di arrivare al ritrovamento del corpo del morto, l’autore ci presenta Steno Molteni, ventiseienne giornalista di cronaca nera per La Notte,  nato a Bellagio che da tempo si è trasferito a Milano e vive in un albergo grazie all’accordo con un vecchio amico del padre, il Signor Barzini, che lì è impiegato come portiere,  e come tanti giovani la sera esce, si diverte, incontra ragazze. E lo fa viaggiando su una Maserati che in sua assenza fa controllare ai suoi amici senzatetto. Ma quando Steno si mette in testa di lavorare lo fa senza distrazioni, la sua passione e la sua curiosità prendono il sopravvento, se poi c’è anche una ragazza di professione fotografa a dargli una mano tanto meglio… Continua a leggere

Cartoline dalla fine del mondo.

Dalla fine del mondo, da un viaggio intrapreso nel  2009 imposto per salvarsi la vita, è tornato a Milano il giornalista investigativo Enrico Radeschi, personaggio noto ai lettori di Paolo Roversi, che torna in libreria con Cartoline dalla fine del mondo, pubblicato da Marsilio.

Enrico dopo molte tappe si è rifatto una vita a Cipro, dove svolge lavori più o meno legali per un personaggio noto come il Danese. Sta bene tutto sommato, si è estraniato dal resto del mondo, ha cancellato tutti i suoi profili social, è tornato a vivere come si faceva prima di internet. Continua a leggere