I morsi di un ragno portano nuovi pensieri al Commissario Adamsberg

Chi ama Fred Vargas e attende spasmodicamente ogni nuovo libro dell’autrice è ora accontentato trovando l’ultima avventura del Commissario Adamsberg ( la nona al momento)  in un romanzo intitolato Il morso della reclusa ( pubblicato da Einaudi). Il Commissario  del tredicesimo Arrondissement deve tornare anzitempo dalle sue vacanze in Islanda per risolvere un caso di omicidio, ma una volta risolto questo, senza troppe difficoltà, si ritrova immerso in una faccenda che all’apparenza tutto sembra tranne qualcosa che possa interessare la polizia. Alcuni anziani signori sono morti a causa del morso di un ragno, chiamato la reclusa perché poco propenso a farsi vedere dagli uomini, tantomeno ad avvelenarli, se non proprio infastidito.

Ed è da qui che Vargas trasporta il suo lettore nella storia con più risvolti psicologici che abbia mai scritto. Continua a leggere

Un giorno solo di memoria per ricostruire una vita intera.

Come sarebbe il mondo se fossimo privati della memoria a lungo termine? Se i nostri ricordi si fermassero a quarantotto ore prima o addirittura ventiquattro? Se non potessimo ricordare cancelleremmo tutto quello che di brutto è accaduto nella nostra vita, il rancore e la rabbia verso le persone si annullerebbero permettendoci di creare sempre un rapporto nuovo. Ma, allo stesso modo, ci perderemmo tutto il bello, o anche il fatto di saper superare il negativo e trovare nuova forza per andare avanti. L’amore poi non avrebbe più fondamenta. Non avere memoria: un bene o un male? Continua a leggere

I fiori sopra l’inferno del Commissario Battaglia.

Un paesaggio circondato dai boschi freddi, contraddistinto da un’atmosfera gelida, affascinante e a tratti inquietante, è quello di Travenì, paesino immaginario delle Dolomiti friulane, inventato da Ilaria Tuti, autrice esordiente con un thriller mozzafiato intitolato Fiori sopra l’inferno ( Longanesi ).

La prima scena coinvolge il lettore in un caso di omicidio, un tremendo omicidio in cui la vittima, un uomo, è stata privata degli occhi e adagiata per terra con cura maniacale da parte del suo assassino.

A capo delle indagini c’è la sessantenne Teresa Battaglia, Commissario dal passato oscuro, una donna che si presenta agli altri in maniera dura, a volte fastidiosa e antipatica. Eppure chi conosce Teresa e lavora con lei da tanto tempo sembra volerla proteggere. A far parte della sua squadra, oltre ai personaggi che da anni la seguono, c’è anche l’ispettore Massimo Marini, che non sa spiegarsi come mai  tutti quanti abbiano così tanto riguardo per quella donna che non si lascia avvicinare. Continua a leggere

Steno Molteni e il caso Kellan.

Una notte, in una Milano innevata come non accadeva da anni, un ragazzo viene trovato davanti al Pronto soccorso Fatebenefratelli oramai privo di vita. E’ chiaro da subito che si tratti di omicidio, i segni sul corpo del giovane sono evidenti.

Questo è l’episodio che accoglie il lettore nella lettura de Il caso Kellan, giallo scritto da Franco Vanni, giornalista e cronista giudiziario per il quotidiano La Repubblica, da poco in libreria per la casa editrice Baldini+Castoldi.

Ancora prima di arrivare al ritrovamento del corpo del morto, l’autore ci presenta Steno Molteni, ventiseienne giornalista di cronaca nera per La Notte,  nato a Bellagio che da tempo si è trasferito a Milano e vive in un albergo grazie all’accordo con un vecchio amico del padre, il Signor Barzini, che lì è impiegato come portiere,  e come tanti giovani la sera esce, si diverte, incontra ragazze. E lo fa viaggiando su una Maserati che in sua assenza fa controllare ai suoi amici senzatetto. Ma quando Steno si mette in testa di lavorare lo fa senza distrazioni, la sua passione e la sua curiosità prendono il sopravvento, se poi c’è anche una ragazza di professione fotografa a dargli una mano tanto meglio… Continua a leggere

Cartoline dalla fine del mondo.

Dalla fine del mondo, da un viaggio intrapreso nel  2009 imposto per salvarsi la vita, è tornato a Milano il giornalista investigativo Enrico Radeschi, personaggio noto ai lettori di Paolo Roversi, che torna in libreria con Cartoline dalla fine del mondo, pubblicato da Marsilio.

Enrico dopo molte tappe si è rifatto una vita a Cipro, dove svolge lavori più o meno legali per un personaggio noto come il Danese. Sta bene tutto sommato, si è estraniato dal resto del mondo, ha cancellato tutti i suoi profili social, è tornato a vivere come si faceva prima di internet. Continua a leggere

So tutto di te.

Un thriller avvincente e convincente, decisamente convincente. Tutto ruota intorno alla routine quotidiana e al lato oscuro di internet, alla libertà di arrivare ovunque tramite web e social network che in un attimo può diventare una terribile prigione. So tutto di te è l’ultimo romanzo di Clare Mackintosh ( pubblicato in Italia da DeA Planeta), e arrivare alla fine di questo libro è un desiderio forte e potente che si sviluppa nel corso della lettura, mischiato alla paura di conoscere la soluzione.

Londra e sobborghi: Zoe Walker è una quarantenne divorziata da un uomo di professione tassista, che le ha dato due figli oramai sulla ventina, ancora alla ricerca della loro strada nella vita: Justin lavora come commesso nel locale della migliore amica della madre, mentre il sogno di Katie è quello di diventare attrice. Da qualche tempo nella vita di Zoe è entrato Simon, giornalista che vive con lei e i ragazzi, senza la pretesa di far loro da padre, ma comunque convinto che in una famiglia vadano date delle regole, che non sempre ai figli di Zoe piacciono, specie al ragazzo. Continua a leggere

Malinverno e la ricerca dell’identità del tatuatore.

Mariano Sabatini, autore televisivo e scrittore, fa incontrare nuovamente ai lettori il suo personaggio Leo Malinverno. Conosciuto ne primo giallo dell’autore, L’inganno dell’ippocastano, ritroviamo Malinverno, giornalista in vacanza  in compagnia della sua giovane fidanzata greca Eimì nel giallo Primo venne Caino ( pubblicato da Salani). Diviso tra la sensazione di non essere del tutto a suo agio in questa relazione e la freschezza di Eimì che è una sorta di calamita, Malinverno non deve decidere da solo se rimanere sulle meravigliose spiagge greche o andarsene alla ricerca di qualcosa, qualcuno che sia forse meglio per lui: arriva infatti una telefonata da Roma, dal vicequestore suo amico Jacopo Guerci  che lo riporta immediatamente a suo lavoro.

Il tatuatore è tornato. Di chi si tratta? Di qualcuno  che potrebbe essere un efferato serial killer, pensa Leo. E ha ragione. Nel giro di poco tempo, dopo averne atteso molto tra la prima e la seconda vittima, il tatuatore si avventa sulle sue prede con molta più regolarità. Il suo soprannome deriva dal modus operandi: ad ogni assassinato, uomo o donna che sia, viene asportata in maniera quasi chirurgica una porzione di pelle, quella che era stata decorata da un tatuaggio.

Ma chi è il killer? Che cosa vuol fare, qual è il suo disegno? Le vittime, oltre ai tatuaggi, sembrano non avere nulla in comune. Continua a leggere

1984. Palermo e l’omicidio di Veruska.

Metà anni ’80,  Palermo, Sicilia. Una ragazza con il mito di Raffaella Carrà  venuta dall’est per prendersi il suo posto nel mondo, per diventare famosa e far soldi in Italia, viene trovata in fin di vita, massacrata da qualcuno, la cui identità rimane un mistero, perché la donna, portata in ospedale, muore poco dopo.

L’identità della giovane viene svelata: Veruska, nota escort della città. La storia di Veruska e della sua morte traggono spunto da un episodio  realmente accaduto in quegli stessi anni a Palermo; a  farne un romanzo, intitolato Malanottata e pubblicato da HarperCollins,  il giornalista Giuseppe Di Piazza, palermitano di nascita, che quindi conosce bene il territorio e ne racconta bellezze e segreti , gli aspetti più piacevoli e quelli più tremendi. Continua a leggere

Il ritorno dei Bastardi di Pizzofalcone.

Sono tornati i Bastardi di Pizzofalcone, ovviamente grazie ad un nuovo romanzo di Maurizio de Giovanni ( pubblicato da Einaudi Stile Libero). La squadra investigativa del commissariato partenopeo è nata nel 2013 con I bastardi di Pizzofalcone ed è proseguita con Buio, Gelo e Cuccioli e pane, e oggi la ritroviamo, con i suoi componenti in Souvenir per i Bastardi di Pizzofalcone, ad indagare sul corpo di un uomo ritrovato in un cantiere, certamente buttato lì dopo esser stato martoriato. L’uomo non è morto, ma è in condizioni gravissime e privo di conoscenza.

Nessun documento, niente cellulare: capire di chi si tratti è complesso. In un mese come ottobre, che segna la definitiva fine dell’estate ma  che non è nemmeno autunno con le sue temperature indecise, i Bastardi si mettono al lavoro per dare un’identità al ritrovato e capire che cosa sia accaduto. Quando le indagini iniziano si viene a sapere che l’aggredito è un americano di nome Ethan Wood, arrivato a Sorrento apparentemente per una vacanza con la sorellastra, la madre, in gioventù famosa attrice dalla bellezza indimenticabile ma oramai preda dell’Alzheimer, e la badante di lei. Continua a leggere

Neal Carey non è morto.

Dopo London Underground e China Girl l’autore statunitense Don Winslow regala ai suoi lettori il nuovo capitolo della storia di Neal Carey con Nevada Connection, scritto nel  1993 e pubblicato oggi da Einaudi.

Dopo quasi tre anni passati in un Monastero cinese, Neal torna negli Stati Uniti e ritrova il padre adottivo Joe Graham gli Amici di Famiglia, che prima di farlo rientrare  a New York e ridarlo ai suoi studi lo coinvolgono in un’indagine: un bambino di due anni, Cody McCall,  è scomparso, sembra che si tratti di un rapimento da parte del padre, la madre li ha chiamati , e tocca a lui ritrovarlo. Continua a leggere