Due spari all’alba nella quiete di Pescallo. Il ritorno di Steno Molteni

Dopo Il caso Kellan, Steno Molteni, il giovane giornalista di cronaca nera nato dalla penna dello scrittore Franco Vanni  che vive in un albergo milanese, torna per seguire un nuovo caso in La regola del lupo ( Badini+Castoldi).

Una mattina all’alba, nella quiete di Pescallo, borgo di Bellagio, terra natia di Steno, si sentono due colpi di pistola. Sull’acqua tranquilla del lago, dove ci sono solo un pescatore e una barca a vela, avviene un omicidio.

A morire è Filippo Corti, detto da sempre  il filippino perchè figlio di una domestica, trovato sul tender della barca a vela con un colpo di pistola in testa. Ad indagare sul’accaduto Salvatore Cinà, Maresciallo dei Carabinieri di Bellagio e padre del miglior amico di Steno, meglio conosciuto come Scimmia.

Steno naturalmente non può fare a meno di interessarsi al caso, e infatti viene mandato dal giornale per cui lavora a seguire la vicenda. Continua a leggere

Elena di Sparta

Nuovissimo in libreria  per Baldini+Castoldi, Elena di Sparta di Loreta Minutilli è un  lungo monologo giunto tra i finalisti del Premio Calvino in cui a parlare è proprio la bellissima Elena, oramai giunta alla vecchiaia.

Elena di Sparta racconta la sua vita, dalla giovinezza in cui scopre la propria bellezza e comprende quanto potere possa avere la sua avvenenza, ma anche a quanti problemi possa portare

E soprattutto Elena fa i conti con la sofferenza e con il suo rapporto con gli uomini, lei che è stata violata da Teseo, lei che si è sentita adoperata quanto un oggetto. Continua a leggere

Mammamia! Ovvero, cercare di imparare il mestiere più difficile: quello di genitore

Il mestiere di genitore è il più complesso al mondo. Da quando un essere umano nasce a quando diventa adolescente sino all’età adulta, non si finisce mai di essere una madre, un padre, di cercare di dare il meglio ai figli. E per tutto questo serve tempo.

Il problema è che non ci sono corsi di laurea, il lavoro di genitore si impara solo con l’esperienza. Lo sanno bene Paola Maraone e Alessandra Di Pietro, che per Baldini+Castoldi hanno pubblicato Mammamia! Il metodo italiano per crescere bambini felici ed essere genitori sereni.

Paola e Alessandra hanno la bacchetta magica? Hanno risolto il grande dilemma dell’essere buoni genitori e non impazzire dietro ai bambini e alle loro naturali esigenze? No, ma hanno fatto e fanno del loro meglio, e hanno capito qualche trucchetto. Continua a leggere

Prima che il vento: gli anni ’60, Forte dei Marmi, e la storia di Andreana

Prima che il vento di Antonella Boralevi ( Baldini+Castoldi) ci riporta indietro nel tempo, nell’Italia che si sta per affacciare agli anni ’60. Cornice del romanzo è Forte dei Marmi, l’estate quella del 1959.

Andreana è una ragazza di buona famiglia, ha ventisei anni e ancora è single, quando al tempo un’età prevedeva matrimonio e magari figli. Lei invece è sola, e nella casa al mare, con i suoi genitori, si ritrova ad affrontare un luogo nuovo dove non conosce nessuno. All’inizio passa le giornate stesa sul lettino dei bagni, sotto la sua tenda o al sole, ad osservare le persone del posto, tutte sofisticate, tutte scintillanti, che vivono tra feste, lustrini, giri in barca e pranzi a base di champagne.

Un giorno le si avvicina una della compagnia dorata, Giovannella, e in quel momento tutto cambia. Andreana viene introdotta agli altri ragazzi, all’inizio la sua goffaggine e la sua timidezza le impediscono di fare amicizia, di farsi notare. Le sembra di essere un pesce fuor d’acqua, specie tra tutte le altre ragazze, bellissime e disinvolte, corteggiate dai giovani che le seguono come cagnolini e giocano con loro. Ad un tratto però Alberico, il più bello d tutti, si accorge di lei. Gli equilibri si rompono, e ad Andreana sembra di vivere in un sogno: un giovane bello, ricco, si è innamorato di lei. E la festa che la famiglia di Alberico usa dare alla fine dell’estate sarà senza dubbio il momento in cui lui annuncerà di volerla sposare. Andreana ne è certa. Continua a leggere

Una sconosciuta

Su chi ricadono le nostre colpe? Quello che facciamo, le nostre decisioni, quanto incidono sulle vite altrui? Esiste una seconda possibilità? Forse sì. Se dimentichi tutto quello che hai fatto.

Carmen, la protagonista di Una sconosciuta di Lucia Tilde Ingrosso ( Baldini+Castoldi) è una donna che ha da poco passato la quarantina, ha una figlia adolescente e un  maschio più piccolo, è sposata con Gianluca, professione idraulico.  Per svagarsi segue settimanalmente lezioni di danza del ventre.

Una sera, mentre sta andando ad una di questi incontri, ha un incidente con la sua auto, esce di strada, finisce in coma. Ma Carmen non era sola: con lei, nell’auto, il giovane Nader, che perde la vita. Continua a leggere

Volpe e i suoi sogni.

Non appena si inizia a leggere Volpe di Alice D’Arrigo, senza sapere nulla dell’autrice, si avverte che questo romanzo sia stato scritto da un’adolescente. Ed infatti , andando poi a vedere, si scopre che è così: la scrittrice, nata nel 1995, ha dato vita al libro quando aveva sedici anni.

Volpe, pubblicato da Baldini+Castoldi, è un bel romanzo che narra gli adolescenti, come siamo stati tutti, con i nostri sogni, le nostre speranze e le nostre paure rispetto a quello che il futuro ci riserva e all’amore, quel primo amore che si vive sempre con timore perché è qualcosa di nuovo, sconosciuto. Continua a leggere

La bambina nel buio

La prima immagine che arriva nella lettura del nuovo romanzo di Antonella Boralevi intitolato La bambina nel buio ( Baldini+Castoldi) è quella di un’immensa villa della campagna veneta, piena di vita e di lusso, come i suoi proprietari vogliono che sia e che si veda. Marito e moglie, una coppia male assortita, ma comunque arrivata ai vent’anni di matrimonio dal quale è nata Moreschina. Siamo nel 1985, la scena è quella della festa dei vent’anni tra Paolo e Manuela, i padroni di casa. Mentre Paolo si aggira per le sale e il giardino per salutare gli ospiti insieme all’adorata figlia undicenne, Manuela se ne va in giro mostrando tutta la sua bellezza: una bellezza un po’ contadina,non elegante ma certamente appariscente.

Poi tutto cambia, e l’autrice ci riporta ai giorni nostri per raccontarci dell’inglese Emma Thorpe, che sta attraversando un periodo difficile della sua vita, e per questo ha deciso di lasciare Londra per un po’ per arrivare a Venezia, ospite di  una coppia di conoscenti di famiglia, i Briani. Continua a leggere

Due modi di conoscere il male, e di viverlo. La vita finora.

Raul Montanari torna nelle librerie con una nuova storia coinvolgente, sconvolgente, attuale, una trama che mette a confronto le generazioni, il bene e il male, la scelta fra questi.

La vita finora, questo il titolo del romanzo pubblicato da Baldini+Castoldi, racconta di Marco Laurenti, professione insegnante, che decide di abbandonare Milano per andare a lavorare in una scuola in un piccolo paese, in una valle isolata e fredda. La scuola chiuderà entro un anno, e in quell’arco di tempo sarà compito di Laurenti insegnare ai ragazzi delle medie, portando loro conoscenza e valori. Una sfida interessante per lui, uomo dal passato familiare complesso e figlio di genitori difficili e severi con i quali non parla più da tempo. Continua a leggere

Steno Molteni e il caso Kellan.

Una notte, in una Milano innevata come non accadeva da anni, un ragazzo viene trovato davanti al Pronto soccorso Fatebenefratelli oramai privo di vita. E’ chiaro da subito che si tratti di omicidio, i segni sul corpo del giovane sono evidenti.

Questo è l’episodio che accoglie il lettore nella lettura de Il caso Kellan, giallo scritto da Franco Vanni, giornalista e cronista giudiziario per il quotidiano La Repubblica, da poco in libreria per la casa editrice Baldini+Castoldi.

Ancora prima di arrivare al ritrovamento del corpo del morto, l’autore ci presenta Steno Molteni, ventiseienne giornalista di cronaca nera per La Notte,  nato a Bellagio che da tempo si è trasferito a Milano e vive in un albergo grazie all’accordo con un vecchio amico del padre, il Signor Barzini, che lì è impiegato come portiere,  e come tanti giovani la sera esce, si diverte, incontra ragazze. E lo fa viaggiando su una Maserati che in sua assenza fa controllare ai suoi amici senzatetto. Ma quando Steno si mette in testa di lavorare lo fa senza distrazioni, la sua passione e la sua curiosità prendono il sopravvento, se poi c’è anche una ragazza di professione fotografa a dargli una mano tanto meglio… Continua a leggere

Di padre in figlio: un giorno questo calcio sarà tuo.

Per chi lo ama e lo ama davvero, il calcio è una questione importante, una passione da non lasciare mai indietro, ma anzi, da trasmettere a figli e nipoti. E’ il lato più bello di questo sport, che troppe volte viene interpretato in tutte le maniere possibili tranne che sotto il punto di ciò che è: un  gioco. Il gioco più bello del mondo.

Di padre in figlio, sull’erba o sugli spalti, il pallone può essere il punto d’incontro, di dialogo e discussione, di confronto e rispetto. Lo sa bene Fulvio Paglialunga, autore televisivo che ben conosce il calcio anche per passione personale, una passione che ha i colori del Taranto.

Paglialunga inizia e finisce proprio con questi colori il suo nuovo libro intitolato Un giorno questo calcio sarà tuo. Storie di padri e figli e di pallone, pubblicato da Baldini&Castoldi. Continua a leggere