La guerra e gli affetti che non si perderanno mai.

La vita è fatta di ricordi, di esperienze, di un bagaglio emotivo che ci portiamo dietro sino alla fine dei nostri giorni. Lo sa bene Doris, protagonista de Il quaderno dei nomi perduti, romanzo di Sofia Lundberg pubblicato in Italia da DeA Planeta, che è arrivata agli ultimi giorni della sua, di vita, una vita incredibile, piena di colpi di scena, di avventure, alcune belle, altre terribili.

Doris è nata a Stoccolma, molto piccola perde l’adorato padre, e sua madre, non potendo occuparsi di tutto quanto da sola, decide  di mandarla via da casa, per lavorare a servizio di una facoltosa signora. Continua a leggere

Mi vivi dentro.

Ci sono testi che non possono passare inosservati, per quello che raccontano, per quello che insegnano anche se il loro autore non ha la presunzione di insegnare nulla a nessuno.

 E forse è proprio per questo che ci riescono.

Mi vivi dentro  ( DeA Planeta ) è un libro scritto da Alessandro Milan, giornalista di Radio24, che proprio in redazione ha incontrato la donna che sarebbe diventata sua moglie e la madre dei suoi due bambini, Angelica e Mattia. La moglie di Alessandro si chiamava Francesca Del Rosso, anche lei era giornalista e scrittrice. Qualche anno fa Francesca aveva deciso di raccontare la sua storia, quella della sua battaglia contro un tumore al seno, attraverso un  libro pubblicato da Rizzoli intitolato Wondy, come Wonder Woman insomma, il soprannome che poi le è rimasto addosso, col quale il pubblico ha imparato a conoscerla. Francesca era una combattente, una donna dalla voglia di vivere contagiosa, sempre sorridente, positiva, decisamente una persona non comune. Continua a leggere

So tutto di te.

Un thriller avvincente e convincente, decisamente convincente. Tutto ruota intorno alla routine quotidiana e al lato oscuro di internet, alla libertà di arrivare ovunque tramite web e social network che in un attimo può diventare una terribile prigione. So tutto di te è l’ultimo romanzo di Clare Mackintosh ( pubblicato in Italia da DeA Planeta), e arrivare alla fine di questo libro è un desiderio forte e potente che si sviluppa nel corso della lettura, mischiato alla paura di conoscere la soluzione.

Londra e sobborghi: Zoe Walker è una quarantenne divorziata da un uomo di professione tassista, che le ha dato due figli oramai sulla ventina, ancora alla ricerca della loro strada nella vita: Justin lavora come commesso nel locale della migliore amica della madre, mentre il sogno di Katie è quello di diventare attrice. Da qualche tempo nella vita di Zoe è entrato Simon, giornalista che vive con lei e i ragazzi, senza la pretesa di far loro da padre, ma comunque convinto che in una famiglia vadano date delle regole, che non sempre ai figli di Zoe piacciono, specie al ragazzo. Continua a leggere

L’America, la Guerra civile e un collegio femminile. L’inganno di Thomas Cullinan.

Già oggetto di adattamento cinematografico nel 1971 con la regia di Don Siegel e l’interpretazione di Clint Eastwood, The Beguiled ( L’ingannato ) è un romanzo datato 1966 dell’autore americano Thomas Cullinan ( 1919 – 1995 ). Il libro è stato da poco nuovamente pubblicato ed esce oggi in Italia per DeA Planeta con la traduzione di Elena e Letizia Sacchini; tra pochi giorni poi, esattamente il 21 settembre, uscirà nelle sale cinematografiche italiane il remake diretto da Sofia Coppola e interpretato da Nicole Kidman, Kirsten Dunst, Elle Fanning e Colin Farrell.

La trama de L’inganno, questo il titolo italiano, è avvincente, affascinante, fatta ovviamente di imbrogli ma anche di illusioni, di storie e sentimenti a cui si vuole credere, anche se non ci si riesce mai fino in fondo.

Teatro è quello della Guerra Civile americana: Cullinan porta il suo lettore in Virginia, nel collegio femminile di Miss Martha Farnsworth, dove vivono appena cinque allieve, alcune con padri e fratelli in guerra, le cui famiglie hanno pensato fosse più sicuro per loro stare in quell’edificio lontano dalle strade, quasi immerso nel bosco, e continuare gli studi grazie a Miss Martha e sua sorella Harriet.

In un turbinio di voci, tra capitoli raccontati ogni volta in prima persona da una delle donne del Collegio, il romanzo prende forma: la prima a presentarsi al lettore è Amelia. Durante una passeggiata nel bosco, che forse non avrebbe dovuto fare, troppo pericolosa, e la rigida e sempre composta Miss Martha Farnsworth non sarà contenta, si mette a cercar funghi e invece trova un soldato, riverso sulle foglie. Il sangue dell’uomo colora il terreno, sembra morto. Invece no. Amelia si accorge che è vivo e decide di aiutarlo portandolo alla scuola. Continua a leggere