L’inverno più nero

  1. Guerriglia partigiana e Brigate nere; tutto convive nella stessa città,Bologna, dove troviamo il Commissario De Luca alle prese con ben tre omicidi.

E’ L’inverno più nero, quello raccontato da Carlo Lucarelli nell’omonimo romanzo pubblicato da Einaudi.

De Luca, che vorrebbe fare solo il poliziotto, si trova in mezzo a questi casi da risolvere per conto di tre committenti molto diversi. Così, mentre Bologna è occupata, il freddo quasi non fa respirare, il Commissario viene chiamato per tre omicidi, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro.

Ma cosa è successo? Continua a leggere

Il treno dei bambini

Amerigo Speranza. Con un cognome così, la vita deve raccontare qualcosa di più della povertà, della miseria; deve raccontare il futuro. Amerigo Speranza è il nome del protagonista del romanzo di Viola Ardone Il treno dei bambini ( Einaudi): la storia di un bambino prossimo a compiere otto anni, nel secondo dopoguerra, quando non c’era nulla, quando le famiglie si erano trovate dimezzate e senza lavoro, senza soldi, dare un’istruzione ai figli era difficile. Nell’Italia del sud tutto era anche peggio.

Così iniziarono i treni iniziarono a viaggiare verso nord carichi di bambini le cui famiglie quasi non riuscivano a trovare il cibo da portare in tavola.

Tutto organizzato dal Partito Comunista: i ragazzini sarebbero arrivati in città come Bologna e Modena, e lì avrebbero trovato famiglie pronte e ansiose di ospitarli per qualche mese, per farli studiare, per dar loro sempre un pasto caldo e delle scarpe nuove. Non come le scarpe di Amerigo, che erano vecchie e rovinate, che gli facevano male mentre la madre lo trascinava per le vie di Napoli e lo trattava con sufficienza. Continua a leggere

Nozze per i Bastardi di Pizzofalcone

Palma, Pisanelli, Lojacono, Romano, Martini, Di Nardo, Aragona, Calabrese. Sono loro, sono i bastardi di Pizzofalcone, i personaggi che escono fuori dalle pagine dei libri di Maurizio De Giovanni, che ha da poco pubblicato una nuova puntata con Nozze per i bastardi di Pizzofalcone ( Einaudi).

Tutto ha inizio con il ritrovamento del corpo di una giovane donna, in una grotta, nel mare. Lei è priva di vestiti, ma il suo abito da sposa, quello che avrebbe dovuto indossare lo stesso giorno del suo ritrovamento, giace lì, accanto a lei. Continua a leggere

I consigli del libraio. A gennaio ci sono Laura e Lia della libreria Le mille e una pagina di Mortara

La libreria Le mille e una pagina nasce a Mortara il 12 settembre 2008 da un’idea di due amiche: Laura Fedigatti e Alberta Lia Maffi. È una libreria di varia, con un catalogo che va dalla saggistica alla narrativa di ogni genere, dalle pubblicazioni locali alla manualistica, con un’ampio spazio dedicato alla letteratura per bambini e ragazzi. Da subito, la libreria è stata pensata come un punto di riferimento culturale per la cittadina e il territorio circostante; per questo, già dai primissimi mesi di vita si sono organizzati eventi quali presentazioni di libri con autore, corsi di lingue, seminari di scrittura creativa, laboratori di attività creative, un gruppo di lettura. Inoltre collabora con associazioni culturali e biblioteche della zona. Dal 2018, in collaborazione con un’associazione culturale mortarese organizza una rassegna letteraria, “Libri in Risaia”, che nel 2020 si terrà a febbraio, ospitando importanti autori nazionali.
 
I libri consigliati sono da Laura e Lia:

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La misura del tempo

In  un dialogo tra passato e presente ritroviamo Guido Guerrieri, l’Avvocato nato dalla penna di Gianrico Caroflglio.

In La misura del tempo ( Einaudi), l’autore riporta Guido a quando era un giovane praticante, ai suoi sogni, alle sue aspettative e all’incontro con Lorenza, bellissima, sicura di sé, sfuggente e apparentemente incapace di prendersi cura del prossimo. Guerrieri si era innamorato di lei, un po’ più grande, la donna che voleva diventare una scrittrice, che arrivava e andava via senza mai avvisare, e forse proprio per questo in grado di tenerlo aggrappato ad una relazione che chissà se si poteva chiamare tale.

Quando ventisette anni più tardi Lorenza entra nello studio dell’Avvocato Guerrieri lui stenta a riconoscerla: ordinaria, ingrigita, invecchiata. Lorenza è lì per chiedergli aiuto, per chiedergli di prendere a carico un caso di omicidio per cui è stato condannato suo figlio Iacopo. L’Avvocato che doveva difenderlo è morto, e anche prima di andarsene non era stato in grado di discolpare in alcun modo il ragazzo. Continua a leggere

I consigli del libraio: a ottobre ci sono Marta Fant e Carmen De Lazzer della Libreria Le due zitelle, Belluno

La Libreria Le due Zitelle nasce prima dei suoi muri.Questo nome infatti, c’è stato suggerito dalle protagoniste dei libri di Andrea Vitali. 

E’ nata il 3 novembre 2017 e questa domenica festeggeremo il nostro secondo compleanno. Il fortunato incontro è nato in una libreria e da li’ il sogno di aprirne una nostra ha preso forma.Ogni mattina ci piace raccontarci i libri che leggiamo e farci raccontare dai lettori i loro.

Ci sentiamo libere.

Puntiamo molto sulle case editrici indipendenti non trascurando i classici e qualche titolo di punta.Il settore letteratura per l’infanzia e le graphic novel sono sempre in prima linea.Siamo una libreria che ha tanta voglia di crescere grazie ai libri e ai nostri lettori.

I tre libri consigliati da Marta e Carmen:

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I consigli del libraio: a settembre c’è Teresa Stefanetti, della Libreria del Corso, Trapani

La Libreria Del Corso da diversi lustri é un punto di riferimento in città.
“ci vediamo in centro da Teresa” é un modo comune, a Trapani, per darsi appuntamento in libreria, magari per sfogliare le ultime novità, oppure un volume di pregio tra  banconi, espositori o sulle scale che portano all’elegante soppalco del negozio.
In libreria, sotto la protezione di una meravigliosa insegna liberty i lettori si riuniscono, si ritrovano, si danno appuntamento. Come in tutte le librerie vere, quelle “against Amazon” per intenderci, ci si va spesso anche solo per scambiare due chiacchiere sulle ultime uscite editoriali, sui film, sugli spettacoli teatrali… Il bello poi é che tra un aperitivo per la presentazione di un libro o un concerto di archi e di chitarre, una mostra di quadri o foto artistiche ci si sente sempre ben accetti, accolti, a casa.

I tre libri consigliati da Teresa: Continua a leggere

Il confine. Art Keller è tornato.

Arturo Keller è tornato. Dopo Il potere del cane e Il cartello, lo scrittore statunitense Don Winslow ha pubblicato Il confine ( uscito in Italia come sempre con Einaudi).

Art Keller, che da sempre lotta contro i cartelli della droga tra Messico e Stati Uniti, che pensava di aver chiuso con lo scontro e la sparizione del suo nemico numero uno Adan Barrera, torna per portare avanti le sue battaglie, per cercare di arginare il numero oramai impressionante di morti, per combattere contro la rinascita del traffico di eroina. Continua a leggere

Documenti, prego

Chi conosce Andrea Vitali, chi legge i suoi libri, è abituato alla cornice di Bellano, a gialli che sembrano riportarci indietro nel tempo, in cui sono previsti non pochi sorrisi durante la lettura. Per questo, forse, leggendo Documenti, prego ( Einaudi) si rimane un pochino spiazzati. Questa è una trama che lascia un senso d’angoscia addosso, una storia che si ripete e si ripete, sembra all’infinito, sembra di poterne uscire.

Il funzionario di una ditta, benestante, con moglie e figlio, che vive in una villetta, che viaggia molto e pernotta in hotel di lusso, si ritrova ad essere portato via da due uomini, uno dei quali con i baffetti, durante una sosta in autogrill in compagnia di due colleghi. E’ notte, i tre si fermano per un caffè, lasciano l’auto davanti ad un posto per disabili, e mentre stanno per prendere le loro tazzine, i due uomini entrano e chiedono a chi appartenga la macchina parcheggiata male. Il protagonista risponde, aggiungendo che tempo di bere il caffè sarebbero andati via, pensando di chiuderla lì: invece “baffetto” gli chiede di seguirli, per un semplice controllo dei documenti. Proprio così: eccola la frase che da il via al thriller psicologico: “Documenti, prego”. Continua a leggere

La logica della lampara

Giovanna Guarrasi, detta Vanina, è un personaggio già noto agli amanti del giallo: nata dalla penna della scrittrice Cristina Cassar Scalia, Vanina, Vicequestore di Palermo, città che ha lasciato insieme ad un passato difficile per via del padre morto ammazzato, vive a Catania. L’abbiamo conosciuta in Sabbia nera,  alle prese con il caso di un cadavere mummificato di donna trovato nel portavivande di un’antica villa, e la ritroviamo in La logica della lampara ( Einaudi). Tutto ha inizio con due amici, un medico e un giornalista, usciti di notte per andare a pesca; lì, ad un tratto, il loro sguardo viene catturato da un’insolita scena: due uomini che trascinano una valigia, apparentemente pesante, per lasciarla incastrata tra gli scogli. Nello stesso momento in Questura arriva una telefonata anonima, direttamente al  numero di Vanina, in cui una voce femminile dice di aver assistito all’omicidio di una donna, durante una festa in una villa.

Possibile coincidenza, ma tutta la Questura ci crede solo per un momento. Lorenza Iannino, giovane avvocato, è infatti irreperibile, scomparsa nel nulla. Lorenza affittava proprio quella casa in cui sembra si sia tenuta la festa. E anche l’omicidio. Il problema è che quando la valigia viene ritrovata, non c’è alcun cadavere dentro. Tracce di sangue però sì, e anche il cellulare della ragazza scomparsa. Un omicidio in piena regola, pur senza un cadavere a confermarlo. Continua a leggere