Il mio nemico mortale.

Quest’estate la Casa editrice Fazi ha riportato in libreria uno splendido libro intitolato Il mio nemico mortale, scritto da quella che è stata una  grande giornalista e scrittrice americana: Willa Cather. Nata in Virginia nel 1873 e deceduta nel 1947 a New York, l’autrice è stata Premio Pulitzer nel 1923 con il romanzo One of ours; poco conosciuta in Italia, per fortuna dei lettori non è stata dimenticata dagli editori, e così ecco Il mio nemico mortale, pubblicato per la prima volta nel 1926,un volume che non raggiunge le cento pagine, a dimostrare che per dar vita ad un capolavoro della letteratura non è necessario scrivere romanzi di centinaia e centinaia di fogli.

A raccontare  di Myra Driscoll, ereditiera che da ragazza aveva deciso di rinunciare alla fortuna finanziaria in favore del grande amore, è Nellie Birdseye. Quando le due donne si incontrano la giovane Nellie rimane subito colpita dal fascino di Myra. Continua a leggere

Una sorella può salvare da tutto e tutti. Basta mantenere il sorriso.

Beate noi

Cosa significa avere una sorella? Soggettivo, ovvio, ma talvolta l’amore fraterno può rivelarsi l’unica via per affrontare la vita e tutti gli scherzi che il destino gioca.

Il rapporto tra sorelle è il perno attorno  al quale si svolge il romanzo Beate noi ( Lucky us), scritto dall’americana Amy Bloom.

Il libro, pubblicato in America nel 2014 e arrivato in Italia grazie a Fazi Editore con la traduzione di Giacomo Cuva, racconta di Eva e Iris, due sorellastre che si conoscono nel momento in cui la madre di Eva, appena dodicenne, decide di andarsene e lasciarla al padre Edgar, che le andava a trovare in maniera più o meno regolare, più o meno clandestina, un paio di volte a settimana; Edgar ha un’altra famiglia ed è appena rimasto vedovo. In un attimo si trova a presentare le due figlie l’una all’altra. Continua a leggere