Il morso della vipera

Nel 1935 a Torino, mentre il fascismo sta prendendo potere, Anita ha deciso di non lavorare più nel negozio dei genitori; vuole sposarsi, ma forse no.

Forse prima vuole trovarsi un lavoro tutto suo, nessuno ha mai creduto nelle sue capacità, Anita è bella, ma forse non così intelligente. E invece eccola alla scrivania della redazione di Saturnalia, rivista che pubblica racconti gialli americani dopo averli tradotti sotto la supervisione di Sebastiano Satta Ascona.

Così ha inizio il nuovo romanzo di Alice Basso Il morso della vipera ( Garzanti ). Continua a leggere

I consigli del libraio: ad aprile c’è Marco Tosi della Libreria Spalavera di Verbania-Pallanza

La Libreria Spalavera nasce a gennaio del 2014 grazie all’idea di Filippo Terzi e Marco Tosi, due trentenni verbanesi che decidono di provare a seguire un sogno, diventare librai. La Libreria Spalavera cresce grazie ai mercati cittadini e inizia a farsi conoscere inaugurando un mercato-biblioteca di libri usati e fuori catalogo nel giardino di una stupenda abitazione all’Alpe Colle, un vecchio alpeggio, una casa di libri immersa tra meravigliosi faggi, prati e betulle sulle pendici del Monte Spalavera (da qui il nome della libreria). Un’esperienza più unica che rara in Italia: creare attraverso i libri un luogo dove far vivere cultura e relazioni educandosi alla bellezza del territorio. Il progetto non si ferma qui, infatti nel settembre 2014 viene aperta la mitica Libreria Spalavera a Verbania-Pallanza sulle rive del Lago Maggiore, attività legata al commercio di volumi usati, edizioni rare ed antiche. Nasce così un’altra sfida, una sfida che vede nel libro uno strumento importante per raggiungere gli altri, per creare lavoro facendo rivivere spazi di città spesso dimenticati. La libreria nel 2016 cambia sede trovando dimora in un antico caffè del centro storico di Pallanza. Dopo una lunga progettazione e un significativo lavoro di restauro il locale viene riaperto ritrovando l’antico splendore grazie all’arredamento in stile liberty, al grande lucernario nella sala centrale e al restauro del vecchio forno nel seminterrato, strumento un tempo fondamentale del laboratorio/pasticceria. Questa nuova sede rappresenta sicuramente uno dei luoghi più affascinanti da visitare in Italia per gli amanti  delle librerie indipendenti. Infine ogni estate viene ancora organizzata la postazione in alpeggio nella quale si abbina la vendita dei libri usati a proposte gastronomiche di prodotti esclusivamente locali e biologici: vini, marmellate, salumi e formaggi. La libreria è diventata punto di riferimento sul fronte culturale organizzando durante ogni stagione conferenze, presentazioni, reading e concerti. Per rimanere sempre informati visitate la pagina Facebook e Instagram: Libreria Spalavera.

I tre libri consigliati da Marco:  Continua a leggere

Le Signore in nero di Madeleine St John

Il ritratto di alcune donne che vivono a Sidney, in Australia, nel 1950. Sono Le signore in nero, quelle del romanzo così intitolato di Madeleine St  John, oggi pubblicato da Garzanti.

Le donne di nero vestite sono le commesse di Goode’s, i più importanti grandi magazzini della città, dove trovare capi unici e all’ultima moda. Tra i manichini, le feste di Natale in arrivo e i temuti saldi del dopo feste, St John racconta ai lettori quattro delle addette alle vendite, ognuna con la sua storia, ognuna con i suoi pensieri rivolti al futuro, a quello che sarà, che le attende. Mentre indossano le loro eleganti divise nere, le ragazze parlano delle loro vite e dei loro sogni di libertà. Continua a leggere

Eleanor Oliphant sta benissimo

Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman ( pubblicato in Italia da Garzanti), è uno degli esordi letterari più riusciti degli ultimi anni. Sarà per la protagonista, Eleanor,  fuori dagli schemi, ingenua, completamente diversa dalle figure di  giovani cui ci siamo abituati a sentire e leggere oggi, quelli che sembrano sempre fregarsene di tutto e tutti, quelli che hanno dimenticato le basi dell’educazione, ma più di tutto sfrontati , sarà per la sua storia, che commuove in maniera così travolgente, facendo allo stesso tempo sorridere più volte nel corso della lettura. Sarà per tutti questi ingredienti, si diceva, ma questo romanzo tutto può fare tranne che lasciare indifferenti.

Eleanor sta benissimo. Almeno ne è convinta. Ha quasi trent’anni, ha lo stesso impiego da anni, da anni ha la stessa routine, la sua casa, i suoi orari, i suoi pochi vestiti, le sue parole crociate a pranzo, Polly , la sua piantina, e la sua cicatrice, quella che le invade impertinente il viso, di cui non si cura più. Normalmente sono gli altri ad accorgersene. Tutto procede, tutto come deve essere. Continua a leggere