I segreto di Palazzo Moresco

Due vite che vengono separate, due persone che pur essendo nate lo stesso giorno a pochi minuti di distanza dalla stessa madre, non sanno nulla l’una dell’altra. E’ quanto accade nel noir di Irma Cantoni intitolato Il segreto di Palazzo Moresco  ( LibroMania)  a Ginevra Moro, una ragazza  che quando vede la sua copia perfetta su un treno  da Brescia a Milano non riesce a credere ai suoi occhi.

Ma quella copia sparisce nel nulla, velocemente, e lei non ne sa più niente. Ginevra Moro è figlia di Lodovico, un ricco collezionista d’arte, ossessionato dagli artisti e dalle opere. Una sera, durante un gala in occasione della Mille Miglia, Lodovico conosce il capo commissario Veronica Troisi, e con lei si lascia andare a confidenze sulla sua vita privata nonostante non la conosca per niente. E nonostante questo, le chiede di rivederla per parlarle di una cosa personale, invitandola a Palazzo Moresco. Vittoria si ritrova a subire il fascino dell’uomo, e non capisce se lui voglia rivederla per un interesse personale o per dirle qualcosa che riguarda il suo lavoro.  Ma non lo scoprirà mai, perché Lodovico Moro viene trovato morto, ucciso alla scrivania del suo studio, e lei stessa viene incaricata di indagare sull’omicidio. Continua a leggere

Se la notte ti cerca.

Romano De Marco torna in libreria con un nuovo giallo e lo fa ancora con la casa editrice Piemme. Il nuovo romanzo, colmo di colpi di scena come nello stile dell’autore, è intitolato Se la notte ti cerca.

Ambientata a Roma, la storia ci porta subito a scoprire il corpo senza vita di Claudia Longo, cinquantenne, separata e madre di due figli  ormai grandi, dedita da tempo alla chirurgia estetica credendo di non poter più piacere agli uomini. Claudia è stata assassinata, in casa sua: il suo abbigliamento fa pensare che la sera in cui è stata uccisa  aspettasse qualcuno, forse conosceva il suo assassino. Ad occuparsi del caso troviamo il Commissario Laura Damiani, poliziotta le cui  notevoli capacità  sul lavoro sono riconosciute, anche se la precedente esperienza lavroativa milanese è stata per lei devastante. Continua a leggere

Monterocca e le spose sepolte

In una città governata per lo più da donne, dove le strade, i negozi e i ristoranti portano il nome di signore famose, sembra che la vita della popolazione proceda tranquilla e pacifica, quasi perfetta. Quasi. Perché in realtà a Monterocca, sulle colline bolognesi, qualcosa che non va c’è. La verità è che ogni abitante del posto sembra avere un passato oscuro, qualcosa da nascondere.

Questi segreti, contenuti in Le spose sepolte, vengono via via svelati dall’autrice Marilù Oliva, che porta il lettore attraverso una trama creata da tante storie, i cui rami nel tempo si sono intersecati ed attorcigliati sino a portare alla morte di numerosi uomini. Questi uomini, che vengono trovati sgozzati e con degli spilli infilati meticolosamente in parti del corpo scelte accuratamente, sono diventati bersaglio di un serial killer perché hanno qualcosa in comune: le loro mogli sono scomparse in misteriose circostanze, quasi certamente ammazzate da loro per svariati motivi, spesso la presenza di un’amante. Ma i corpi di queste donne non sono mai stati ritrovati, e in assenza del cadavere, i mariti non sono mai stati condannati, ma anzi si sono rifatti una vita, portando a vivere una nuova esistenza anche i loro figli. Continua a leggere

I morsi di un ragno portano nuovi pensieri al Commissario Adamsberg

Chi ama Fred Vargas e attende spasmodicamente ogni nuovo libro dell’autrice è ora accontentato trovando l’ultima avventura del Commissario Adamsberg ( la nona al momento)  in un romanzo intitolato Il morso della reclusa ( pubblicato da Einaudi). Il Commissario  del tredicesimo Arrondissement deve tornare anzitempo dalle sue vacanze in Islanda per risolvere un caso di omicidio, ma una volta risolto questo, senza troppe difficoltà, si ritrova immerso in una faccenda che all’apparenza tutto sembra tranne qualcosa che possa interessare la polizia. Alcuni anziani signori sono morti a causa del morso di un ragno, chiamato la reclusa perché poco propenso a farsi vedere dagli uomini, tantomeno ad avvelenarli, se non proprio infastidito.

Ed è da qui che Vargas trasporta il suo lettore nella storia con più risvolti psicologici che abbia mai scritto. Continua a leggere

Un giorno solo di memoria per ricostruire una vita intera.

Come sarebbe il mondo se fossimo privati della memoria a lungo termine? Se i nostri ricordi si fermassero a quarantotto ore prima o addirittura ventiquattro? Se non potessimo ricordare cancelleremmo tutto quello che di brutto è accaduto nella nostra vita, il rancore e la rabbia verso le persone si annullerebbero permettendoci di creare sempre un rapporto nuovo. Ma, allo stesso modo, ci perderemmo tutto il bello, o anche il fatto di saper superare il negativo e trovare nuova forza per andare avanti. L’amore poi non avrebbe più fondamenta. Non avere memoria: un bene o un male? Continua a leggere

Steno Molteni e il caso Kellan.

Una notte, in una Milano innevata come non accadeva da anni, un ragazzo viene trovato davanti al Pronto soccorso Fatebenefratelli oramai privo di vita. E’ chiaro da subito che si tratti di omicidio, i segni sul corpo del giovane sono evidenti.

Questo è l’episodio che accoglie il lettore nella lettura de Il caso Kellan, giallo scritto da Franco Vanni, giornalista e cronista giudiziario per il quotidiano La Repubblica, da poco in libreria per la casa editrice Baldini+Castoldi.

Ancora prima di arrivare al ritrovamento del corpo del morto, l’autore ci presenta Steno Molteni, ventiseienne giornalista di cronaca nera per La Notte,  nato a Bellagio che da tempo si è trasferito a Milano e vive in un albergo grazie all’accordo con un vecchio amico del padre, il Signor Barzini, che lì è impiegato come portiere,  e come tanti giovani la sera esce, si diverte, incontra ragazze. E lo fa viaggiando su una Maserati che in sua assenza fa controllare ai suoi amici senzatetto. Ma quando Steno si mette in testa di lavorare lo fa senza distrazioni, la sua passione e la sua curiosità prendono il sopravvento, se poi c’è anche una ragazza di professione fotografa a dargli una mano tanto meglio… Continua a leggere

1984. Palermo e l’omicidio di Veruska.

Metà anni ’80,  Palermo, Sicilia. Una ragazza con il mito di Raffaella Carrà  venuta dall’est per prendersi il suo posto nel mondo, per diventare famosa e far soldi in Italia, viene trovata in fin di vita, massacrata da qualcuno, la cui identità rimane un mistero, perché la donna, portata in ospedale, muore poco dopo.

L’identità della giovane viene svelata: Veruska, nota escort della città. La storia di Veruska e della sua morte traggono spunto da un episodio  realmente accaduto in quegli stessi anni a Palermo; a  farne un romanzo, intitolato Malanottata e pubblicato da HarperCollins,  il giornalista Giuseppe Di Piazza, palermitano di nascita, che quindi conosce bene il territorio e ne racconta bellezze e segreti , gli aspetti più piacevoli e quelli più tremendi. Continua a leggere

Tra palcoscenico e amori, una nuova indagine per il Commissario Ricciardi.

E’ tornato il Commissario Ricciardi. Grazie alla penna di Maurizio De Giovanni ritroviamo questo personaggio nel nuovo romanzo Rondini d’inverno ( Einaudi).

Noto ai lettori, Ricciardi è attivo nella Napoli degli anni ’30, e questa storia sarà tra le ultime che lo vedranno protagonista ( l’autore ha dichiarato che smetterà di scrivere nel 2019 ). Rondini d’inverno parla di omicidi, ovviamente, e teatro, con la tradizione della canzone sceneggiata: tra Natale e Capodanno , il 28 di dicembre, durante uno spettacolo allo Splendor, locale di classe che vede passare grandi attori, uno di questi, Michelangelo Gelmi, uccide la moglie, Fedora Marra. Continua a leggere

Un omicidio tra sole e mare. Un grande classico del giallo.

La bellezza di un libro non svanisce mai, ci sono classici della letteratura che vanno necessariamente letti e riletti. A tal proposito c’è un giallo che rimane intatto nel suo fascino e nella perfezione degli schemi. Questo romanzo è stato scritto dall’autrice di gialli per antonomasia,  ovvero Agatha Christie, nel 1941, il titolo è Corpi al sole. Il protagonista è il grande Hercule Poirot, baffuto investigatore belga.

Ogni tanto anche lui si prendeva una vacanza, e nonostante non amasse particolarmente il mare, in Corpi al sole lo troviamo sull’Isola del Contrabbandiere, nel Mar Mediterraneo. Qui, al Jolly Roger Hotel, insieme a Poirot conosciamo gli altri ospiti dell’albergo, che sembrano capitati qui tutti insieme tutti negli stessi giorni, ma la verità è che dietro al soggiorno di ognuno di loro c’è una chiara motivazione, che porta un nome ben preciso: Arlena Marshall. Donna bellissima ed elegante quanto antipatica e opportunista, Arlena è corteggiata da tutti gli altri personaggi, per tanti e diversi motivi. Continua a leggere

Intrighi e omicidi nella Roma del Secolo di Ferro.

Il Secolo di Ferro, Roma. Siamo alla vigilia del tredicesimo Giubileo, il Papa è Urbano VIII,  e la città è teatro di aggressioni, omicidi, sotterfugi politici e religiosi.

Tra il freddo pungente e le strade innevate ( tra il XV e il XIX Secolo l’Europa attraversò un periodo di clima particolarmente rigido), si aggira Girolamo Svampa, inquisitore.

Svampa è il nuovo personaggio di Marcello Simoni, scrittore classe 1975, ex archeologo e bibliotecario, vincitore del sessantesimo Premio Bancarella con il romanzo d’esordio Il mercante di libri maledetti nel 2011, che oggi regala ai suoi lettori un avvincente giallo ambientato nel ‘600 intitolato Il marchio dell’inquisitore ( Einaudi).

Un giorno del 1624, in un laboratorio tipografico, Svampa si ritrova di fronte ad un cadavere. Stritolato sotto il torchio, l’uomo ha conficcate in bocca pagine di un libro. Il corpo è quello di un religioso, Fra’ Pietro Rebiba, e Girolamo Svampa è stato incaricato di trovare il colpevole. Ad aiutarlo ci sono il fedele bravo Cagnolo Alfieri e il Segretario della Congregazione dell’Indice, Francesco Capiferro. Continua a leggere