Un padre e un figlio, due giorni e due notti per conoscersi.

Tra i più ispirati autori italiani c’è certamente Gianrico Carofiglio, che con il suo stile appassionante non sbaglia un libro. Quello appena pubblicato con Einaudi è però un romanzo assolutamente singolare, molto diverso da quello a cui lo scrittore barese  ha abituato i suoi lettori. Un romanzo unico, introspettivo, dove rimpianti, amore, scontri e incontri si mischiano per dar vita ad una lettura commovente. Si tratta di Le tre del mattino.

Le tre del mattino narra di Antonio e suo padre. Antonio racconta la sua storia arrivato a cinquantun anni, gli stessi che aveva il padre quando due giorni e due notti permisero loro di guardarsi e conoscersi come non era mai avvenuto prima. Quando Antonio era ragazzino soffriva di crisi epilettiche, e dopo svariati medici e cure, i suoi genitori, separati da anni, avevano deciso di portarlo a Marsiglia, da un luminare nel campo. Continua a leggere

Il Maresciallo Fenoglio e una verità destabilizzante. L’estate fredda del 1992.

E’ il 1992, l’anno che tutti ricorderanno come quello delle stragi di Capaci e di Via D’Amelio, della morte di Falcone e Borsellino, del sentimento d’impotenza presente sull’Italia tutta: l’anno che più di tutti ha rappresentato la lotta alla mafia.

E’ anche l’anno in cui a Bari il Maresciallo dei Carabinieri Pietro Fenoglio si ritrova a dover risolvere un caso che di scontato non ha nulla.

Fenoglio è il protagonista di Gianrico Carofiglio, il protagonista de L’ estate fredda, ultimo romanzo dello scrittore edito Einaudi.

Carofiglio mescola realtà e finzione, ma sa bene di cosa parla, avendo lavorato per molto tempo come pubblico ministero antimafia. Così prende vita la storia: lo scenario è quello di Bari e dintorni, il fatto il  rapimento del figlio di un capo clan, quello che doveva essere un rapimento lampo, adottato dai malavitosi per fare soldi velocemente chiedendo riscatti a persone con ampia disponibilità di denaro generalmente guadagnato in maniera poco limpida  e che non possono ovviamente dichiarare. Continua a leggere