Non c’è posto per me

Quando si è adolescenti a volte si vive dando tutto per scontato, quello che la vita da lo si prende senza troppe domande. Ci sono però anche volte in cui i giovani si interrogano su quanto accade intorno a loro, e agiscono per non rimanere intrappolati in un eterno presente.

E’ il caso di Grace, Lumi, Michael, Zac e Marissa, i personaggi che danno vita a Non c’è posto per me, romanzo di Laura Bonaiuti edito da Giunti. Questi sono ragazzi più che benestanti, hanno i soldi e i mezzi per fare ciò che vogliono, e presi dalla noia spesso passano i pomeriggi in compagnia di alcol e droghe. Nella cittadina di Lako, dove vivono, però qualcosa si muove, e il movimento Freedom is a State of Mind, nuovo partito che si ribella al consumismo sta prendendo piede. Continua a leggere

Le Stories di #Artusi

La scienza in cucina e L’arte di mangiar bene di Artusi è più di un libro di cucina, è un capolavoro per chiunque si sia messo ai fornelli e abbia ciabattato in cucina. Tutte le cuoche avevano l’Artusi.

Ma chi era l’uomo Artusi? A raccontarlo oggi in un nuovo libro sono Luisanna Masnieri, personaggio amato della cucina e Angela Simonelli, professione architetto ma, ça va sans dire, amante del buon cibo. In Le Stories di #Artusi – Vita, ricette e miracoli dell’uomo che ha rivoluzionato la cucina degli italiani, pubblicato da Giunti, sono contenute cinquanta ricette geniali, parola di autrici dell’uomo della cucina.

Artusi di nome faceva Pellegrino: nato a Forlimpopoli nel 1820, unico maschio ad arrivare all’età adulta tra dodici figli, in una terra povera faceva una vita discretamente agiata. Era anche un po’ svogliato se vogliamo dirla tutta, specie a scuola, sempre in vena di bravate.

Per dar lui una raddrizzata, quando ha vent’anni, il padre, uomo d’affari severo, lo porta con sé per mercati e fiere in tutta Italia per imparare a commerciare stoffe e spezie. Ma la vita di Artusi non è sempre stata facile: nel 1848 scoppiano tumulti in tutta Italia, inizia il Risorgimento, Pellegrino si iscriverà alla Giovine Italia di Mazzini, pur non avendo grandi ideali. Pellegrino inizia però così a girare per lo Stivale e ad apprezzare il cibo di ogni zona, diventando il più autorevole esperto di cucina di una penisola appena riunita. Continua a leggere

Un uomo in fiamme

Un uomo in fiamme di Marco Cubeddu , pompiere e scrittore, è un libro che non lascia indifferenti: pubblicato da Giunti, la trama racconta proprio la vita di un pompiere, Roberto Franzini, dentro e fuori il lavoro, una professione importante, ma che vanta spesso ben pochi riconoscimenti.

Roberto è sulla quarantina, è cresciuto a Sampierdarena, Genova, all’ombra di un padre guarda caso  ex pompiere, ex caposquadra eroe del rogo della Iplom, e di un fratello maggiore, bello, in gamba, che ha seguito le orme paterne non per dovere ma per passione, per quel senso di dovere di essere utile, di aiutare il prossimo.

Quando il  figlio maggiore, il prediletto, muore, per Roberto sembra non esserci scampo: deve dar seguito ai suoi insegnamenti, mettere da parte le insicurezze che hanno sempre preso il sopravvento su di lui, la certezza di essere un debole, il figlio di cui suo padre non andrà mai fiero, e fare quello che va fatto. Continua a leggere

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli.

Teresa Papavero ci è o ci fa?

Sono tanti i personaggi che se lo chiedono, quelli che insieme a lei fanno parte della trama di Teresa Papavero e la maledizione di Stangolagalli, l’ultimo romanzo di Chiara Moscardelli ( Giunti), appena uscito in  libreria.

Teresa a Strangolagalli ci è nata, per poi andarsene a Roma, dove ha studiato per diventare una psichiatra come il padre, professionista molto noto per aver avuto ruolo fondamentali nelle indagini di casi di cronaca nera, senza però avere fortuna. Teresa è quarantenne, non ha un fidanzato, il lavoro non è andato come aveva sperato, e così, da tempo ha deciso di tornare nel piccolo borgo e aprire un bed&breakfast con l’amica Gigia. Una vita tranquilla, anche noiosa. L’unico modo per incontrare qualcuno di nuovo sembra arrivare dall’App Tinder, dove infatti Teresa conosce Paolo, un ragazzo di cui non sa nulla, tranne che la sera del loro primo appuntamento lui è volato giù dalla finestra di casa sua mentre lei si trovava, complice l’aria condizionata, in bagno. Continua a leggere

Due sorelle, un rapporto difficile e una verità sorprendente.

Due sorelle, diverse, in conflitto da sempre. Un rapporto difficile, quello tra Agnese e Micaela, raccontato in Una ragazza affidabile dalla scrittrice Silena Santoni. Il romanzo, appena pubblicato da Giunti, inizia con il ritorno di Agnese a Firenze, dove è nata e cresciuta e che ha abbandonato per Ancona, città in cui ha deciso di vivere con un bravo e benestante marito e le loro figlie.

La morte di una zia  e la sua eredità hanno fatto sì che Agnese dovesse arrivare a Firenze per incontrare, dopo tanti anni, la sorella Micaela.

Due sorelle, dicevamo, così diverse: Micaela, la più grande, bella, seduttiva, sempre al centro dell’attenzione ma incapace di costruirsi un futuro sicuro. Agnese, più giovane, abbondantemente sovrappeso per gran parte della sua giovinezza, studiosa. Affidabile. Continua a leggere

Anna e Zoe: lo stretto legame tra una nonna e sua nipote. E un segreto di famiglia che va svelato.

E’ arrivato sugli scaffali delle librerie La prima ora del giorno, romanzo d’esordio di Anna Martellato pubblicato da Giunti:  una storia su due piani temporali, il presente in cui vive Zoe, giovane determinata amante del suo lavoro di organizzatrice d’eventi presso un’agenzia, e il passato dell’adorata nonna Anna, vissuto sull’isola di Rodi, in Grecia, che l’anziana donna le racconta capitolo dopo capitolo, ogni volta che Zoe va a trovarla nella casa di riposo dove vive.

Zoe è brillante, sa quello che vuole e fa di tutto per ottenerlo: la sua carriera è al momento al primo posto, l’arrivo di un contratto di lavoro in agenzia segnerebbe la svolta, anche se l’impegno deve essere tanto e il suo collega Nicolò sembra non volerle rendere le cose facili. Continua a leggere

Storie di grandi artisti, storie di Outsiders.

Noto creativo e autore, Alfredo Accatino ha pubblicato con Giunti un volume unico nel suo genere, che non deve sfuggire a tutti gli appassionati d’arte, ma anche ai curiosi per natura, coloro che amano scovare storie che non tutti sanno. Anzi.

S’intitola Outsiders questo bel volume, nato proprio da una mente curiosa, appunto, che ama “ridare vita e dignità alle cose”, e riporta alla luce trentaquattro storie di artisti che non sono mai entrati nell’olimpo dei grandi, mai menzionati nei libri di Storia dell’Arte nonostante un indiscusso talento, ridando una memoria che altrimenti non tornerebbe mai a galla. Continua a leggere

Tutto il tempo che vuoi: a volte, nella vita, bisogna sapersi reinventare.

Ci sono persone che hanno coraggio, che decidono di cambiare radicalmente la loro vita perché quella che hanno, così com’è, non va più bene.

Poi ci sono persone che devono necessariamente cambiare vita, perché in qualche modo il destino glielo chiede.

E a dover stravolgere la propria vita è Franz, il protagonista di Tutto il tempo che vuoi, ultimo romanzo di Francesco Gungui edito Giunti. Editor, fidanzato da tempo con Lucia, in un attimo Franz si ritrova senza lavoro e senza ragazza. Un romanzo erotico  che non aveva preso in considerazione per la pubblicazione ha trovato un altro editore e sta avendo un enorme successo, così l’editore gli ha suggerito di prendersi del tempo: la sua ricerca di romanzi più impegnati non ha dato i risultati attesi. Nello stesso momento il ragazzo trentaseienne, alla ricerca di un figlio che non arriva, scopre che la sua ragazza ha dei ripensamenti, anzi, ha ricominciato ad assumere anticoncezionali.

Ovviamente il mondo di Franz, quel futuro che si era immaginato tutto casa, famiglia e ufficio, crolla. In un istante non ha più nulla. Continua a leggere

Una lunga notte di cucina e memorie.

Una notte per ricordare la propria infanzia, la propria giovinezza, tutto quello che è accaduto, e dove tutto quello che è accaduto è strettamente collegato ai profumi e ai sapori in cucina. E’ La lunga notte di Adele in cucina, romanzo di Livia Aymonino pubblicato da Giunti, a raccontarci tutto questo: la vita di Adele, che non ha ancora fatto i conti con quello che è diventata, con l’anagrafe, che non è pronta per questo, per l’arrivo dell’inverno.

Il libro è autobiografico, l’autrice parla di sé anche se si trasforma in Adele per i lettori e per questa lunga notte in cucina.

Adele fa parte della generazione arrivata oggi ai sessant’anni, quella che si avvicina alla vecchiaia senza esserne resa conto: una generazione di giovani che non ha mai fatto davvero i conti con la maturità. Come fare ad affrontare tutto ciò? Abbandonandosi alla memoria e a quello che è stato. Continua a leggere

E se una chat fosse in grado di rivelarci quando qualcuno ci sta mentendo?

Social network, applicazioni, chat: tutti prodotti della tecnologia che mirano a metterci in contatto col mondo, a trovare un nuovo modo di socializzare. Ma come spesso accade c’è il rovescio della medaglia: sapere tutto di tutti significa che tutti sanno tutto di noi, che la privacy è spesso violata, che ci ritroviamo ad essere contemporaneamente carnefici e vittime dello “spionaggio” volontario o meno portato dall’innovazione.

Prendiamo ad esempio la spunta verde di Whatsapp, l’app di messaggistica  gratuita, quella spunta che significa che la persona a cui abbiamo scritto ha letto il messaggio.  Può essere davvero frustrante  sapere di aver scritto a qualcuno che ha visualizzato ma non sta rispondendo…può esserci di peggio? Continua a leggere