Il passato e il presente di Nora, tra i freddi paesaggi canadesi.

La solitudine del ghiaccio, libro pubblicato in Italia da HarperCollins, è il romanzo d’esordio di Sheena Kadal, canadese. La scrittrice ha inventato una protagonista particolare, originale, diversa dalle figure femminili che come lettori siamo abituati ad incontrare in trame noir. Nora Watts, questo il suo nome, ha un passato difficile che non le fa sconti sul presente. Non è affascinante, spesso non è nemmeno piacevole, ma è vera, scaltra, consapevole dei suoi difetti che non cerca di far diventare pregi, ma solo di arginarli, quando ci riesce, e non sempre ce la fa, per sua stessa ammissione.

Dopo essere caduta nel vortice dell’alcolismo per tanto tempo, Nora sembra esserne uscita, anche quando riceve una telefonata che teme da quindici anni, tanti quanti sono gli anni della bambina da lei nata e data subito in adozione. Quella creatura è figlia di una terribile violenza che ha cambiato per sempre la vita di Nora. La ragazzina, Bonnie, sua figlia, è scomparsa nel nulla. Ed è certo che non si tratti di una fuga volontaria, nonostante il carattere ribelle della giovane. Un po’ come quello di sua madre. Continua a leggere

L’operazione Dynamo, il miracolo di Dunkerque.

Nel mondo che vede grandi film nascere da grandi libri entra di diritto il libro di Joshua Levine intitolato Dunkirk,  che ha ispirato l’omonima pellicola di Christopher Nolan.

Uscito in Italia ad agosto per HarperCollins con la traduzione di Linda Martini, Dunkirk è un romanzo storico e anche di più. Continua a leggere

Chi è Solomon Creed?

Per tutti gli amanti del genere thriller action una buona notizia: è arrivato anche in Italia ( la versione originale è del 2015 ) Solomon Creed, il più recente romanzo di Simon Toyne, sceneggiatore, regista e autore  della trilogia Satus, che con questo libro edito HarperCollins ha dato vita ad un nuovo progetto letterario.

Il personaggio è colui che ha dato il titolo al romanzo: Solomon Creed, appunto, uomo misterioso perfino per se stesso. Infatti non ricorda nulla di sé, della sua vita delle sue origini. Continua a leggere

Le donne di Jessica Shattuck, segnate da un conflitto mondiale.

Una storia che si rivolge al passato, quello che difficilmente si cancella, quando fa parte di noi stessi e delle persone a cui siamo legati.

Le donne del castello della scrittrice americana Jessica Shattuck, uscito per HarperCollins, ci riporta proprio ad un passato che non è poi così lontano. Ma lo fa in maniera  del tutto originale.

Il romanzo parla di uno dei periodi più bui della storia mondiale, quello del nazismo, della Seconda guerra mondiale, ma il punto di vista e inusuale è quello delle donne tedesche. Continua a leggere

La migliore delle vite. Alla ricerca di se stessi.

Dalle situazioni più tragiche si può rinascere, si possono trovare nuovi paesaggi e nuove persone. Anche se, in fin dei conti, il passato torna sempre a bussare, e le vite degli altri possono riportarci alla nostra in maniera sconvolgente. 

Il libro La migliore delle vite di David De Juan Marcos ( HarperCollins) racconta il tragico passato di Nico, ventenne spagnolo il cui fratello è misteriosamente scomparso trascinando giù con la sua assenza la madre e portando all’alcolismo il padre.

Nico decide di andarsene a Cambridge, per studiare ed iniziare una nuova esistenza. Qui incontra Gennaro, italiano suo coinquilino, e Pierre,  che diventa suo grande amico e che gli presenta lei: lei, bella dagli evidenti tratti oscuri, una danese che non riesce a lasciare in pace la sua mente.

Da subito Nico intuisce che anche lei porta un peso enorme sulle spalle, un passato Continua a leggere

Cosa è accaduto al Barbizon Hotel di New York nel 1952?

Nel 1952 a New York il Barbizon Hotel era abitato da giovani ragazze lavoratrici, i piani erano suddivisi per professione, e uno era dedicato alle modelle, le cosiddette bambole. Tra loro, per mancanza di stanze negli altri piani, si ritrovava Darby McLaughlin, arrivata in città dall’Ohio per frequentare la scuola per segretarie d’azienda. Darby era timida, impaurita dalla metropoli, si sentiva sola e così distante dalle inquiline dalle gambe da fenicottero, coinvolte nella mondanità e strizzate  dentro  abiti sgargianti ed elegantissimi. 

Il libro che narra tutto questo è La casa delle bambole di Fiona Davis, in uscita oggi per HarperCollins.  Ma quella sopracitata è solo una parte della storia, perché la scrittrice ci porta subito dopo ai giorni nostri, nel 2016. Continua a leggere