I consigli del libraio: ad aprile ci sono Irene, Marco e Silvia della Libreria Scritti e Manoscritti di Ladispoli.

Libreria di varia, con un’ampia selezione dei migliori libri per bambini e ragazzi, aperta dal 1994,  Scritti e Manoscritti è la prima libreria  della città. Irene ha iniziato a lavorare in questa libreria nel giugno del 1997. Quello che doveva essere solo un lavoro stagionale,  durante il primo anno di università, è invece diventato il suo lavoro quotidiano. Da allora sono passati quasi 21 anni. Nel 2003, i precedenti titolari hanno deciso di cederla, proponendola a lei e a Marco e nel 2004 hanno fatto, seppur con tante paure, il “gran salto”.
Dal 2012 è arrivata anche Silvia, libraia validissima e gran lettrice.
Tanto è cambiato da quando ha iniziato. Negli ultimi 6/7 anni, anche a causa della crisi che ha colpito il settore dell’editoria, si sono dovuti “reinventare”. Ora devono competere con la vendita on-line, il vero concorrente delle librerie.
Incontri di letture e laboratori per i più piccoli, presentazioni e incontri con gli autori per i più grandi ( tra i tanti Erri De Luca, Maurizio De Giovanni, Andrea Marcolongo, Veronica Pivetti)  hanno portato la libreria ad essere  un luogo di aggregazione. Un luogo dove non si acquistano solo libri, ma  si diventa amici, ci si confronta e  si scambiano idee.
Tutto questo è possibile, solo attraverso la professionalità, il servizio, la qualità, la passione e un pizzico di follia (che non guasta).
 
La bellezza genera altra bellezza, Irene ne è certa!
 
I tre libri consigliati da Irene, Marco e Silvia: 

Continua a leggere

I consigli del libraio: a marzo c’è Lorenzo Scano della Libreria Metropolitan, Cagliari

Si chiama Lorenzo Scano, ha 24 anni, vive a Cagliari ed è un autore di romanzi noir. Ha esordito con una raccolta di racconti intitolata “Hinterland” (Amicolibro, 2014) e nel 2016, per la Watson, ha pubblicato il primo romanzo, “Stagione di sangue”, con la prefazione di Gianluca Morozzi. Qualche mese fa è riuscito a tradurre lasua passione per i libri in un lavoro, aprendo una libreria specializzata in gialli.
Naturalmente si è beccato più volte del “pazzo” per questa scelta imprenditoriale, ma è sempre stato convinto del fatto che la vita sia troppo corta per non occuparci appieno delle cose che amiamo. Ha deciso di chiamare la libreria “Metropolitan” perché nel noir, che predilige, la grande città cattiva, metafora di perdizione sia fisica che dell’anima,  è uno dei topoi più ricorrenti, persino nei titoli: pensiamo, per esempio, a “Giungla d’asfalto” di William Riley Burnett, “La città nuda” di William P. McGivern o “Grande città violenta” di Ed McBain. 
 
I tre libri consigliati da Lorenzo:

Continua a leggere

I consigli del libraio: a febbraio c’è Nunzio Belcaro della Libreria Ubik, Catanzaro

Nunzio Belcaro a 28 anni molla un contratto a tempo indeterminato per realizzare il sogno di aprire una libreria.

Nell’Ottobre 2006 nasce la piccola e indipendente Don Chisciotte che nel 2011 necessiterà di locali più ampi ed entrerà a far parte della famiglia Ubik.

Non si contano negli ultimi sette anni gli scrittori transitati dalla Ubik di Catanzaro e le centinaia di iniziative a sostegno e promozione della lettura.

I tre libri consigliati da Nunzio:

Continua a leggere

I consigli del libraio: a gennaio c’è Chiara Condò, della libreria Il pensiero meridiano, Tropea

Il pensiero meridiano è nato il 21 marzo 2015 a Tropea, piccolo paese arroccato sulla costa tirrenica. Ha il grande merito di aver finalmente fermato la sua titolare dopo un gran peregrinare in tutta Italia: Chiara Condò, classe 89, è nata a Roma ma cresciuta in Calabria, e dopo una laurea in slavistica a Pisa e un diploma alla Scuola Librai Italiani, ha deciso di tornare lì dove aveva mosso i suoi primi passi da libraia.

La libreria è piccola nelle dimensioni ma grande nei contenuti: la sua proposta è varia per accogliere i desideri di tutti i lettori – sia in estate, quando il paese è invaso da turisti da tutto il mondo, che in inverno quando si spopola bruscamente. Conscia dei limiti di un territorio povero di stimoli e strutture, il suo lavoro è fortemente orientato verso  bambini e i ragazzi, e realizza corsi, laboratori e affollati gruppi di lettura.

 

I tre libri consigliati da Chiara:  Continua a leggere

I consigli del libraio: a dicembre c’è Daniela Alparone della libreria Dovilio, Caltagirone.

La Libreria Dovilio di Daniela Alparone & Company nata nel 1992 è una Libreria indipendente, nasce con un’idea ben precisa: voler dar vita ad un luogo dove il libro potesse essere considerato una cosa viva.
Entrando in libreria si respira un’aria di serena convivenza tra le ultime novità librarie, una vasta gamma di classici della letteratura italiana e straniera, libri per l’infanzia e letteratura per ragazzi. Ampio spazio trovano anche i libri pubblicati da case editrici indipendenti che rendono particolarmente unica e qualificata la  libreria. Durante l’anno si organizzano diverse presentazioni di libri all’interno della Rassegna “Scrittori Strettamente Sorvegliati”con  autori italiani e stranieri anche di un certo rilievo. Nella bella stagione si apre all’esterno sotto i portici , spazio che  viene allestito con elementi  quali   lanterne ,fiori e piante per creare un luogo accogliente e  suggestivo per presentazioni letture e cene a tema con l’autore,.
Le attività e le iniziative legate al libro sono un elemento imprescindibile per la vita della stessa.

I tre libri consigliati da Daniela:  Continua a leggere

I consigli del libraio: a novembre c’è Giovanna Curto della libreria Iobook liberi libri, Senigallia.

Amore per la lettura e per il territorio, questo il mix originale della libreria Iobook, nata a Senigallia ( AN) nel 2007  dalla passione di Catia Ventura e Giovanna Curto per la letteratura, l’arte e la città.
Iobook è un luogo di incontro , un punto di riferimento culturale per la città,  un luogo   dove si produce cultura del territorio e per il territorio, attraverso le tante azioni messe in campo  che vanno dai reading alle presentazioni con gli autori, dai laboratori didattici  ai work shop sul mondo del libro e della lettura .E’ un luogo in cui si dà spazio ai giovani autori e alle piccole case editrici indipendenti nell’ottica di una  offerta  completa e selezionata che mira alla tutela della bibliodiversità . La libreria iobook è partner del Festival ‘ventimila righe sotto i mari in giallo ‘ , che si tiene a Senigallia nella seconda metà di agosto, una rassegna accreditata  a livello nazionale con eventi e presentazioni sul noir e il giallo civile.

 

I tre libri consigliati da Giovanna:  Continua a leggere

I consigli del libraio. A ottobre c’è Davide Mosca della Libreria Verso, Milano.

Verso nasce da un gruppo di amici, con anni di esperienze nel mondo editoriale: Andrea Gessner, editore di Nottetempo; Pietro Biancardi, editore di Iperborea; Tomaso Biancardi, scout letterario; Alessandro Beretta, critico letterario del Corriere; Lisa Sacerdote, photoeditor. A dirigere la libreria è lo scrittore Davide Mosca. Editorialista di Riza Psicosomatica, ha scritto una quindicina di libri. Il suo ultimo romanzo è Le notti nere di Praga (Mondatori 2017).

L’ispirazione di base è quella di una libreria-laboratorio che offra itinerari di lettura, occasioni di incontro e uno spazio di aggregazione. Ogni anno Verso organizza circa trecento eventi, che riguardano l’intero panorama culturale e non solo.

 

 

I tre libri consigliati da Davide:  Continua a leggere

I consigli del libraio. A giugno c’è Maria Carmela Sciacca di Vicolo Stretto, Catania.

Maria Carmela Sciacca, #LaLibraiaGrande della Libreria Vicolo Stretto di Catania.

Odia le telecamere, ama la radio e s’intrufola in tutti i progetti pazzi che le passano tra le mani. “Terrona” nell’animo, tutta caponata e cannoli alla ricotta. Ama le chiacchiere “strizzacervello” e il confronto interculturale. Non crede che ci siano progetti giusti o sbagliati ma che ce ne sono alcuni che hanno valore per la collettività ed altri no.

Laureata in comunicazione in prima battuta a Catania e in seconda a Siena.

Emigrata nei Paesi Baschi da cui oltre all’amore nei confronti della lingua spagnola e del popolo basco si porta dietro, come il guscio di una lumaca, la consapevolezza che il detto siciliano Ci rissi ‘u surci ‘a nuci: “Dammi tempo ca ti perciu!” (Disse il topo alla noce: “Dammi tempo che ti buco!”) è una legge universale.

Crede profondamente nel valore umano della letteratura ed è certa che i libri possano essere reale strumento di evoluzione sociale. 

 

I tre libri consigliati da Maria Carmela:  Continua a leggere