L’amore ai tempi di Internet.

L’amore ai tempi di internet e dei social network, di chat e  app d’incontri. Esiste davvero questo amore? O meglio, si può chiamare così?

Sembrerebbe di no secondo Tommaso Agnese, regista televisivo e autore di Diario erotico di un cybernauta (L’Erudita), libro che racconta la vita virtuale di Riccardo Rea.

Riccardo è un giovane milanese, con la madre è proprietario di una Galleria d’arte, e per il resto del tempo conosce donne tramite internet e tutto quello che la rete offre. Continua a leggere

Terra e Terra-3: Onda sonica di tragicomiche disavventure.

Una storia divertente, paradossale, fatta di musica, è quella raccontata da Gianluca Morozzi in Onda sonica di tragicomiche disavventure, libro pubblicato da Skira.

Ci sono due mondi: quello in cui viviamo e  quello di un universo parallelo, chiamato Terra- 3. Nel nostro mondo gli Who sono una venerata rock band, su Terra-3 i suoi componenti diventano supereroi.

Morozzi racconta dei Despero, band non proprio famosa e non proprio fortunata, il cui frontman si chiama Kabra, abbattuto da insuccessi e dall’ossessione di essere accusato di plagio. Poi ci sono il tastierista, che suona rigorosamente con i guanti sagomati per non toccare direttamente lo strumento, il batterista Lobo, che rallenta le canzoni con inguaribile tristezza e infine Celeste, chitarrista, giovane e bella e fidanzata di Kabra.

Il romanzo è surreale, la scrittura rapida e divertente, gli episodi nella loro assurdità fanno ridere il lettore, perso tra mondi paralleli. Continua a leggere

Caterina e una vita che sembra crollare come un castello di carte. Eppure una voce le dice che…

Una vita mediamente serena non è necessariamente felice e appagante. Certamente non lo è per Caterina, professione pasticcera e proprietaria di un negozio in cui vende le sue dolci creazioni, fidanzata con un uomo di nome Giancarlo, Commissario di polizia, che potrebbe darle una perenne tranquillità. Questa è la  storia di Accendimi, libro scritto dall’autore e conduttore radiofonico Marco Presta pubblicato da Einaudi.

Caterina sembra avere tutto, eppure è infelice, quello che ha e non è ciò che vuole e che cerca.

In poco tempo tutto quanto sembra sfuggire al suo controllo, il mondo si mette contro di lei: non vuole più andare avanti nella sua relazione amorosa, il fratello Vittorio si rifà vivo dopo una vita pieno di problemi e in cerca di aiuto economico, la sua amica Susanna fa tutto tranne la parte dell’amica. Insomma, Caterina è disperata, e l’essere troppo buona, comprensiva e disponibile col prossimo in certi casi non sembra essere una qualità. Continua a leggere

Tra Roma, Milano e Shangai per trovare un assassino.

Roma e Milano vengono collegate da una serie di omicidi, che paiono essere opera di un serial killer con la mania delle belle ragazze orientali, nel nuovo giallo di Marco di Tillo, Il palazzo del freddo ( Arkadia), che vede protagonista, dopo Destini di sangue e Dodici giugno ( sempre pubblicati da Arkadia), l’Ispettore Marcello Sangermano.

Tutto ha inizio con l’assassinio di una splendida ragazza cinese nei giardini di Piazza Vittorio a Roma. Chi l’ha uccisa ha sparato con un fucile di precisione da un punto non vicino. Un solo colpo alla nuca, una mira perfetta. Sembra che nessuno abbia sentito o visto nulla, sino al ritrovamento del cadavere. Tuttavia questo omicidio ricorda molto quello avvenuto qualche tempo prima a Milano, in Largo Tel Aviv. Stessa modalità, vittima molto simile alla seconda: una bellissima cinese. Continua a leggere

Storie di grandi artisti, storie di Outsiders.

Noto creativo e autore, Alfredo Accatino ha pubblicato con Giunti un volume unico nel suo genere, che non deve sfuggire a tutti gli appassionati d’arte, ma anche ai curiosi per natura, coloro che amano scovare storie che non tutti sanno. Anzi.

S’intitola Outsiders questo bel volume, nato proprio da una mente curiosa, appunto, che ama “ridare vita e dignità alle cose”, e riporta alla luce trentaquattro storie di artisti che non sono mai entrati nell’olimpo dei grandi, mai menzionati nei libri di Storia dell’Arte nonostante un indiscusso talento, ridando una memoria che altrimenti non tornerebbe mai a galla. Continua a leggere

Di padre in figlio: un giorno questo calcio sarà tuo.

Per chi lo ama e lo ama davvero, il calcio è una questione importante, una passione da non lasciare mai indietro, ma anzi, da trasmettere a figli e nipoti. E’ il lato più bello di questo sport, che troppe volte viene interpretato in tutte le maniere possibili tranne che sotto il punto di ciò che è: un  gioco. Il gioco più bello del mondo.

Di padre in figlio, sull’erba o sugli spalti, il pallone può essere il punto d’incontro, di dialogo e discussione, di confronto e rispetto. Lo sa bene Fulvio Paglialunga, autore televisivo che ben conosce il calcio anche per passione personale, una passione che ha i colori del Taranto.

Paglialunga inizia e finisce proprio con questi colori il suo nuovo libro intitolato Un giorno questo calcio sarà tuo. Storie di padri e figli e di pallone, pubblicato da Baldini&Castoldi. Continua a leggere

Nuova indagine e nuovo tuffo nel passato per il Commissario Balistreri.

Nelle librerie italiane è tornato Michele Balistreri, il commissario che i lettori hanno avuto modo di conoscere grazie a chi gli ha dato vita: lo scrittore Roberto Costantini.

Balistreri è apparso come protagonista ne La trilogia del male e in La moglie perfetta, e oggi lo ritroviamo in una nuova intricata storia tra continui flashback  i salti temporali sono tratto distintivo dell’autore), giovinezza e maturità, in Ballando nel buio ( Marsilio).

Come sempre le trame di Costantini sono elaborate, le storie dei personaggi si incrociano, si separano e si ritrovano, tra fiducia e sospetti. Continua a leggere

Un padre e un figlio, due giorni e due notti per conoscersi.

Tra i più ispirati autori italiani c’è certamente Gianrico Carofiglio, che con il suo stile appassionante non sbaglia un libro. Quello appena pubblicato con Einaudi è però un romanzo assolutamente singolare, molto diverso da quello a cui lo scrittore barese  ha abituato i suoi lettori. Un romanzo unico, introspettivo, dove rimpianti, amore, scontri e incontri si mischiano per dar vita ad una lettura commovente. Si tratta di Le tre del mattino.

Le tre del mattino narra di Antonio e suo padre. Antonio racconta la sua storia arrivato a cinquantun anni, gli stessi che aveva il padre quando due giorni e due notti permisero loro di guardarsi e conoscersi come non era mai avvenuto prima. Quando Antonio era ragazzino soffriva di crisi epilettiche, e dopo svariati medici e cure, i suoi genitori, separati da anni, avevano deciso di portarlo a Marsiglia, da un luminare nel campo. Continua a leggere

A proposito di Marta.

Dopo aver raccontato se stesso e la storia della moglie Silvia in La fine del giorno, e suo padre in Mio padre era fascista, Pierluigi Battista è tornato a raccontare la sua famiglia con A proposito di Marta. Le poche cose che ho capito di mia figlia. Il libro, edito Mondadori, narra le differenze, a quanto pare abissali, tra un padre di sessantacinque  ed una figlia di venticinque anni. Lo stile dell’autore è riconoscibile, tanto ironico quanto riflessivo.

Battista ha voluto raccontare Marta e la sua generazione, l’atteggiamento dei giovani di oggi verso la politica, la religione, la medicina, il cibo, la lettura. Verso la vita, insomma.

Storicamente tutti i genitori hanno dovuto confrontarsi con i figli e il loro modo di approcciare la vita, anche in relazione alla società che subisce continui cambiamenti. Continua a leggere

Tra i panorami della Galizia, tutto questo ti darò.

Un giallo atipico, perché ci sono sì omicidi e relative  indagini, ma la trama narra di sentimenti, di famiglia, di amore e di odio, di denuncia sociale e delle trasformazioni cui ogni essere umano è sottoposto durante il corso della vita.

E’ Tutto questo ti darò della scrittrice spagnola Dolores Redondo, romanzo da poco  uscito in Italia per DeA Planeta e vincitore del premio Planeta 2016.

L’autrice, già nota al grande pubblico per la cosiddetta Trilogia di Batzán, si è cimentata in una nuova storia  ambientata in Galizia, terra qui descritta perfettamente, con le sue tradizioni, i suoi panorami, i suoi profumi , le sue nobili famiglie che hanno resistito nel tempo e i fieri lavoratori al loro servizio.

La scena si apre con due agenti che bussano alla porta della casa madrilena di  Manuel, famoso scrittore, per comunicargli il decesso del marito Alvaro Muñiz Dávila , a causa di un incidente stradale. Pare che Alvaro abbia perso il controllo della sua auto mentre percorreva le strade immerse nei vigneti della Galizia. Sembra tutto molto strano sin dall’inizio agli occhi di Manuel, perché il suo compagno non avrebbe dovuto trovarsi lì, nella terra della sua famiglia, famiglia ricca e nobile che l’aveva ripudiato, e che lui stesso non voleva più.

Manuel decide di recarsi nella terra d’origine del marito, per capire cosa sia successo, e quando arriva inizia un percorso per lui sconvolgente, attraverso situazioni da cui era stato tenuto all’oscuro da Alvaro, fatti che non conosceva e che non avrebbe mai pensato che lo inducono inizialmente allo sconforto più totale, facendogli credere di non aver mai conosciuto realmente l’uomo di cui era innamorato.

Ma non bisogna fermarsi mai all’apparenza delle cose, bisogna andare a fondo, anche se fa male, per capire realmente come stanno le situazioni. E così Manuel inizia ad indagare con l’aiuto di Nogueira, investigatore ufficialmente appena andato in pensione ma con nessuna voglia di starsene a riposo.

Nel frattempo Manuel impara a conoscere i componenti della famiglia Muñiz Dávila: il padre d Alvaro è morto da anni, come uno dei suoi fratelli, deceduto pare per un’overdose, anche se la causa appare molto poco chiara. C’è poi la madre, una donna perfida. E un altro fratello , Santiago, sposato e senza figli, che appare tanto scontroso quanto insicuro.

Non c’è nulla di chiaro nella famiglia di Alvaro, nessun personaggio sembra senza colpe, sembra che ognuno  abbia qualcosa da nascondere, e d’altronde si è sempre fatto così nelle famiglie importanti della Galizia, non si parla mai di scandali, perché qualsiasi ipotetico scandalo viene sepolto prima che possa esplodere.

Ad aiutare Manuel e Nogueira c’è anche Padre Lucas, amico d’infanzia dei fratelli Muñiz Dávila, che al contrario di molti esponenti della Chiesa, si rivela presto un forte aiuto, e un uomo pieno di comprensione.

La  soluzione della morte di Alvaro sembra sempre  ad un passo, e invece i fatti continuano a confondersi. Perché Alvaro da ragazzino era stato allontanato da casa? Cosa era successo a lui e a Santiago nel collegio che frequentavano da giovani? E quelle chiavi preziose per aprire le porte della Cappella di famiglia, quelle donate ad ogni componente maschile della famiglia, cosa hanno a che fare con tutta questa triste e orribile vicenda?

Ad un tratto tutto improvvisamente appare chiaro. La soluzione è lì, a sconvolgere la vita di Manuel, ma anche a darle un nuovo senso.

Dolores Redondo in Tutto questo ti darò ha mescolato più generi letterari riuscendoci egregiamente, portando su carta il tema dell’avidità con le vicende di una famiglia composta prevalentemente da uomini. Uomini che nel corso della storia cambiano e si evolvono, e scoprono qualcosa di loro stessi che non avrebbero mai ritenuto possibile.

Dolores Redondo

Tutto questo ti darò

Traduzione di Ascanio Temonte

Pagine: 576

Prezzo: 16,50 euro