I consigli del libraio. A ottobre c’è Laura Ligresti della Libreria del Mondo Offeso, Milano

Il 23 ottobre 2018 sono 10 anni tondi di “resistenza” della Libreria del Mondo Offeso. Piccola INDIPENDENTE (nel più profondo senso del termine) specializzata in Narrativa con particolare attenzione alla Letteratura Italiana del ‘900 e contemporanea. L’assortimento è ricco di altrettante proposte che vanno dai libri per bambini e ragazzi, libri illustrati, Teatro, musica e cinema.

Ogni libro è scelto uno per uno. Per portare avanti il progetto ho dovuto imparare un nuovo mestiere, ovvero l’oste… Dal 2013 infatti ho abbinato la Caffetteria Bistrot alla Libreria in linea con prodotti scelti come per i libri, a sostegno della Libreria e dell’INDIPENDENZA. Dal 2016 la Libreria è ubicata nel suo luogo ideale, in una delle Piazze più suggestive di Milano, Piazza San Simpliciano 7 di fronte alla Basilica di San Simpliciano, una delle 3 Basiliche più antiche della città. La Libreria del Mondo Offeso è una casa dove rifugiarsi dai ritmi incessanti della contemporaneità, un luogo di incontro e confronto necessario (almeno per me).

Innanzi tutto la Lentezza,

prendetevi il tempo per pensare.

In secondo luogo la Bellezza,

guardatevi intorno, fa bene al cuore.

In terzo luogo un Libro,

fa l’uomo migliore.

I tre libri consigliati da Laura: Continua a leggere

Ma tu come la fai la caponata?

” Ma tu come la fai la caponata? “ non è solo il titolo di un libro, ma anche una delle prime frasi che si sono rivolti i due protagonisti al centro di questo volume da poco pubblicato da Harper Collins. I due nello specifico sono Chiara Maci, nota food blogger, e Filippo La Mantia, cuoco e proprietario di un ottimo ristorante di Milano. Chiara e Filippo sono una famiglia, hanno un figlio, e due vite piene, che si completano nonostante le differenze. 

Maci e La Mantia si sono conosciuti a Roma, quando lui viveva nella capitale, e se è vero che gli opposti si attraggono questa relazione ne è la conferma:  Filippo è molto più grande di Chiara, siciliano, anzi gentiluomo siciliano, non appartiene a quella generazione 2.0 dove instagram è diventato un modo per farsi vedere, un blog un modo per far carriera, e soprattutto è un cuoco, non si definisce Chef. Chiara, per contro, nel 2009 ha lasciato una professione nel marketing aziendale per andare incontro all’incerto, aprendo con la sorella un blog chiamato appunto  “Sorelle in pentola” per poi intraprendere la strada delle ricette e presto quella della televisione. Continua a leggere

Invidia il prossimo tuo

Invidia. Quel sentimento che può far perdere la testa, che può far provare un rancore tale da arrivare a progettare meticolosamente la discesa agli inferi di chi ha avuto tanto, troppo, senza meritarselo.

Invidia.

Quel peccato capitale al centro del nuovo romanzo di John Niven che questo peccato l’ha messo anche nel titolo:  Invidia il prossimo tuo, uscito in Italia per Einaudi, è la storia di Alan Grainger e Craig Carmichael, due uomini che si conoscono da quando erano giovani e  sognatori. Si sono persi di vista da tanto, Alan e Craig, ma quando erano ragazzi Craig era un musicista che si avviava velocemente a scalare la vetta delle classifiche con la sua band che stava ottenendo un discreto successo, arricchendosi in poco tempo. Alan avrebbe voluto essere come lui, allora. Continua a leggere

1974: un ragazzino, la sua bici, i Mondiali di calcio e un omicidio da risolvere

Si moriva di caldo di Mirco Giulietti ( Intrecci Edizioni ) è un romanzo godibilissimo, che porta indietro nel tempo, in un’Italia afosa, all’estate del 1974, l’estate dei Mondiali giocati nella Germania Ovest.

Non c’era l’aria condizionata, i bambini in provincia  giocavano all’aperto e si inventavano avventure fantastiche e quando arrivava l’ora della partita, qualsiasi partita dei Mondiali fosse, la seguivano con attenzione conoscendo a memoria ogni giocatore e ogni allenatore.

Certamente così è il protagonista di Giulietti, ragazzino affetto da leggera balbuzie, appassionato di sport e dei fumetti  di Tex Willer, il suo eroe, che ad un tratto, insieme a tutto il paese, si ritrova di fronte a qualcosa che non si vede tutti i giorni, ovvero un omicidio. La Signorina Marella, proprietaria di una bella villa in campagna ed ex cantante beat, è stata  uccisa, in casa sua, ritrovata poco vestita e colpita a morte da un’arma da fuoco. Proprio la Marella, che tanto faceva sognare i maschi del paese. Continua a leggere

David e il significato del Graal

David Salas ha appena finito il dottorato al Trinity College di Dublino, ha trent’anni, è un “esperto di parole” e non ha programmi per l’estate. Almeno sino a quando la sua responsabile non gli propone di fare un viaggio in Spagna, a Madrid, sua terra di provenienza, per fare alcune ricerche su un raro testo, David dice di sì.

Cosi inizia Fuoco invisibile, romanzo edito DeA Planeta del giornalista spagnolo Javier Sierra, laureato in Storia e specializzato in indagini sui misteri del passato e su fenomeni apparentemente inspiegabili. Si vede tutta nel romanzo, la propensione dell’autore, che porta il lettore per oltre cinquecento pagine alla ricerca nientemeno che del Santo Graal. O meglio, alla ricerca del vero significato del Graal. Continua a leggere

Less e la ricerca dell’amore

Cosa succede quando sei uno scrittore, nemmeno troppo noto, sulla cinquantina, single, il grande amore della tua vita è malato e lontano e il tuo ex fidanzato, che ancora non hai dimenticato, sta per sposarsi con un altro? Cerchi di vivere. Ecco cosa fai. Ecco cosa fa Arthur Less, personaggio nato dalla fantasia dello scrittore americano  ( e fiorentino d’adozione, a Firenze infatti dirige la Fondazione Santa Maddalena ) Andrew Sean  Greer , che con il romanzo intitolato per l’appunto Less ha vinto il Premio Pulitzer 2018.

La storia, pubblicata in Italia dalla casa editrice La nave di Teseo, ci presenta questo autore, iniziando dalla copertina, dove lo stesso Less viene rappresentato con quello che si scopre presto, nel corso delle pagine, essere il suo abito migliore, quello che lo identifica, quello che lo fa sentire a proprio agio: blu, di un blu quasi elettrico, con la fodera color fucsia. Arthur Less decide di andarsene per un po’ da San Francisco, dopo aver scoperto che il suo giovane ex fidanzato Freddy sta per sposarsi. Così, complici alcuni impegni di lavoro, il protagonista si ritrova in Messico, in Francia, in Germania, in Italia, in Marocco, in India e in Giappone. Continua a leggere

I soldi sono tutto

Dove si può arrivare per i soldi, per farne tanti da non poterli tutti spendere in un paio di vite? Ci sono persone ossessionate dal denaro, avide e sempre insoddisfatte della propria vita, dalla quale vogliono sempre di più. Uno po’ come Gianni Alecci, cinquantacinque anni, una moglie, Eleonora, con cui litiga spesso, e due figli: Srefano, il più piccolo, un adolescente privo di ambizioni, e Roberto, il primo, che al contrario del fratello sembra aver trovato il successo come investment banker all’estero, e con cui il padre appare in continuo conflitto, avvolto da una sorta di fastidiosa invidia.

Tutti questi personaggi fanno parte de I soldi sono tutto, romanzo di Fabio Calenda e pubblicato da Mondadori, in cui lo scrittore ha dato vita ad una ragnatela fatta di ripicche, rivalse, incapacità di adattarsi a ciò che si ha per arrivare ad avere sempre di più, per arrivare a rischiare di non avere più nulla.

L’unica consolazione, nella vita di Gianni, sembra essere la giovane amante Lou, che fa salire sulla sua moto, una sorta di sfogo di mezza età, e che porta in uno squallido monolocale promettendole ogni volta di renderlo accogliente, anche se non lo fa mai. Solo quando Lou sembra farsi una vita sua gli viene in mente che avrebbe potuto farlo davvero. Alecci è scomodo nella sua vita che considera mediocre, perciò l’unico modo per cambiare tutto sembra fare più soldi possibili, in breve tempo. I soldi sono sinonimo di prestigio, di ascesa sociale, per Gianni, e lui vuole tutto questo. E l’occasione arriva, sorprendentemente. Continua a leggere

A spasso per la Parigi del secolo scorso, in compagnia di Colette

Un delizioso viaggio nel tempo, nella Parigi che all’inizio del secolo scorso faceva apparire tutto assolutamente magico. Si tratta di A Parigi con Colette ( Sidonie Gabrielle Colette) , un piccolo libro dalla copertina invitante come una torta glassata di rosa, scritto dal giornalista Angelo Molica Franco e pubblicato da Giulio Perrone Editore.

L’autore è uno studioso di Colette e della sue opere, che ha anche tradotto ( Prigioni e paradisi, Le ore lunghe, Mi piace essere golosa, La stella del vespro), e per questo ha deciso di accompagnare i lettori alla scoperta di una donna dalle mille sfaccettature. Partita dalla Borgogna per giungere nella Ville Lumière nel 1893, Colette è stata musa ispiratrice per molti artisti che hanno animato la città dei primi del ‘900, ha scandalizzato esibendosi senza veli e recitando nei music hall e ancora di più con le sue relazioni, sempre vissute molto liberamente, con uomini e donne. Ma Colette è stata tanto altro ancora: giornalista, reporter di guerra, addirittura creatrice, per qualche tempo, di una linea di cosmetici. Continua a leggere

Eleanor Oliphant sta benissimo

Eleanor Oliphant sta benissimo, di Gail Honeyman ( pubblicato in Italia da Garzanti), è uno degli esordi letterari più riusciti degli ultimi anni. Sarà per la protagonista, Eleanor,  fuori dagli schemi, ingenua, completamente diversa dalle figure di  giovani cui ci siamo abituati a sentire e leggere oggi, quelli che sembrano sempre fregarsene di tutto e tutti, quelli che hanno dimenticato le basi dell’educazione, ma più di tutto sfrontati , sarà per la sua storia, che commuove in maniera così travolgente, facendo allo stesso tempo sorridere più volte nel corso della lettura. Sarà per tutti questi ingredienti, si diceva, ma questo romanzo tutto può fare tranne che lasciare indifferenti.

Eleanor sta benissimo. Almeno ne è convinta. Ha quasi trent’anni, ha lo stesso impiego da anni, da anni ha la stessa routine, la sua casa, i suoi orari, i suoi pochi vestiti, le sue parole crociate a pranzo, Polly , la sua piantina, e la sua cicatrice, quella che le invade impertinente il viso, di cui non si cura più. Normalmente sono gli altri ad accorgersene. Tutto procede, tutto come deve essere. Continua a leggere

Wind Gap e i suoi segreti. Sharp Objects.

Questa sera, per chi in casa ha Sky, inizia una nuova a quanto pare imperdibile serie tv interpretata da Amy Adams e Patricia Clarckson: il suo titolo è  Sharp Objects, lo stesso titolo del romanzo da cui è nata. Sharp Objects ( Rizzoli ) è un thriller mozzafiato, e se lo schermo rispecchia le pagine, allora si può dire che sia davvero imperdibile. L’autrice di ciò è già nota al pubblico: Gillian Flynn, la stessa penna di Gone girl, portato poi sul grande schermo con Ben Affleck e Rosamund Pike.

Ma veniamo alla trama di quest’ultimo romanzo. Camille vive a Chicago, dove fa la giornalista per un quotidiano. Ma non è nata in città, bensì a Wind Gap, una cittadina che ha sempre avuto il potere di soffocarla: una madre pressante, una sorella morta da bambina per via di una salute troppo cagionevole, un padre mai conosciuto e un patrigno con cui non ha mai avuto un dialogo. Continua a leggere