Le donne di Jessica Shattuck, segnate da un conflitto mondiale.

Una storia che si rivolge al passato, quello che difficilmente si cancella, quando fa parte di noi stessi e delle persone a cui siamo legati.

Le donne del castello della scrittrice americana Jessica Shattuck, uscito per HarperCollins, ci riporta proprio ad un passato che non è poi così lontano. Ma lo fa in maniera  del tutto originale.

Il romanzo parla di uno dei periodi più bui della storia mondiale, quello del nazismo, della Seconda guerra mondiale, ma il punto di vista e inusuale è quello delle donne tedesche. Continua a leggere

Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano

Il 12 maggio 1977 Giorgiana Masi rimase uccisa a Roma, al termine di una manifestazione organizzata dai Radicali.  Quell’omicidio non ha mai avuto un colpevole.

Oggi, a quarant’anni di distanza, Concetto Vecchio, giornalista e scrittore, ha pubblicato un libro, un’indagine per riportare a galla questa morte senza soluzione, cercandone una. Continua a leggere

I Gruppi di lettura non leggono solo a letto! #GruppoDiLetturaDay

Certo, spesso il momento giusto per la lettura è la sera, quando ci lasciamo alle spalle la giornata e ci rilassamo con un buon libro. 

Ma ci sono inziative che portano a leggere lungo tutto un giorno. Un esempio? Il #GruppoDi LetturaDay, la giornata nazionale dedicata ai Gruppi di Lettura, progetto di Book Media Events (firmato Isabella Borghese) patrocinato dalle Biblioteche Roma, che nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura condivisa, di fare rete avvicinare nuovi e curiosi lettori.

Il progetto prevede la partecipazione di 17 Gruppi di Lettura che, da nord a sud Italia, hanno aderito a questa iniziativa. Cosa accadrà dunque domani 15 giugno? Continua a leggere

I consigli del libraio. A giugno c’è Maria Carmela Sciacca di Vicolo Stretto, Catania.

Maria Carmela Sciacca, #LaLibraiaGrande della Libreria Vicolo Stretto di Catania.

Odia le telecamere, ama la radio e s’intrufola in tutti i progetti pazzi che le passano tra le mani. “Terrona” nell’animo, tutta caponata e cannoli alla ricotta. Ama le chiacchiere “strizzacervello” e il confronto interculturale. Non crede che ci siano progetti giusti o sbagliati ma che ce ne sono alcuni che hanno valore per la collettività ed altri no.

Laureata in comunicazione in prima battuta a Catania e in seconda a Siena.

Emigrata nei Paesi Baschi da cui oltre all’amore nei confronti della lingua spagnola e del popolo basco si porta dietro, come il guscio di una lumaca, la consapevolezza che il detto siciliano Ci rissi ‘u surci ‘a nuci: “Dammi tempo ca ti perciu!” (Disse il topo alla noce: “Dammi tempo che ti buco!”) è una legge universale.

Crede profondamente nel valore umano della letteratura ed è certa che i libri possano essere reale strumento di evoluzione sociale. 

 

I tre libri consigliati da Maria Carmela:  Continua a leggere

La pelle si crepa, e così può accadere all’animo umano. Ma tutto si può ricomporre.

La pelle è come un foglio di carta, che appena preso in mano appare liscio, pulito, perfetto.  Ma dopo un po’, mentre lo teniamo nelle mani, inizia a stropicciarsi, sempre di più, arrivando anche a rompersi.

Il romanzo di Paola Rondini intitolato Crepapelle ( Intrecci Edizioni) è un viaggio che porta il lettore proprio attraverso l’aspetto fisico e la perfezione che in tanti cercano ossessivamente, mischiandolo con gli aspetti più umani, tra incertezze e debolezze, tra quello che la società ci impone e ciò che il cervello elabora e ci suggerisce, distaccandosi da tutto e tutti.

Greta è una cinquantenne fiorentina che ha deciso di sottoporsi ad un intervento di chirurgia estetica al viso, per stendere definitivamente quelle linee ammorbidite del volto che è solita stirare con le dita. Greta non vuole invecchiare, e dopo essersi separata dal marito e aver visto partire il figlio ventenne per l’estero, prende appuntamento con il Dottor Giacomo Selvi alla Clinica Monteverde. Continua a leggere

Violetta Bellocchio e Sara, che vuol dire principessa.

Sara ha quindici anni quando decide di andarsene della bassa Emilia, lasciare casa e genitori senza dire nulla a nessuno per arrivare a Milano, trovarsi un lavoro, fare strada nel mondo dello spettacolo.

Siamo negli anni ottanta, e questa storia è racchiusa nell’ultimo libro di Violetta Bellocchio, Mi chiamo Sara, vuol dire principessa (Marsilio). Sara è bella, è affascinante, unica. La sua  missione è essere presa sotto l’ala del trentenne Antonio, famoso deejay bravo nel lanciare talenti che in realtà talenti non sono. Così, dopo aver aspettato per giorni, finalmente Sara riesce a parlargli e Antonio rimane stregato dall’adolescente che ha di fronte. Tanto da procurarle una carriera e anche un tetto sotto al quale vivere: quello di casa sua. Tra i due inizia una relazione, nonostante la differenza d’età. Il rapporto tra i due è fatto di gelosie, di squilibri.

Antonio trasforma Sara in una cantante pop, nonostante lei non abbia alcuna capacità nel canto, facendola cantare in playback, la presenta al pubblico col nome di Roxana, le crea nuova identità e nuova vita, e la manda in tour per l’Italia insieme ad una band di giovani musicisti. Continua a leggere

Intrighi e tradimenti tra Società e Fondi d’investimento.

Avvocato in capo societario e finanziario, Pietro Caliceti è anche uno scrittore che narra di un settore che ben conosce, rivelandone i lati più oscuri, portando i suoi lettori a conoscere dati e dettagli piuttosto rilevanti del mondo dell’economia e dell’ambito legale.

Già autore de L’ultimo cliente con la casa editrice Baldini&Castoldi, ha appena pubblicato il suo ultimo romanzo, BitGlobal: un noir ben riuscito in cui lo scrittore si rivela  ottimo insegnante della materia trattata: denaro, fondi d’investimento, studi legali, screzi e sgambetti, e Bitcoin, che per tanti rappresenta qualcosa di oscuro e poco comprensibile, probabilmente per via di quel senso di astratto che si porta dietro, nascosto dietro la rete, tra siti internet e pagine web accessibili a pochi.

Da Milano a Londra, tra il 2013 e il 2014, BitGlobal si svolge per lo più all’interno di due importanti studi legali, che hanno in comune un noto Avvocato, Greg Giuliani. Continua a leggere

“Questo dove sta scritto?” “Da nessuna parte, è la legge del Drago”.

” Questo dove sta scritto?” “Da nessuna parte: è la legge del Drago”. Ovvero la legge di Lorenzo Visconti, poliziotto della Questura di Milano, anzi ex, dopo essere stato incastrato per un omicidio che non ha commesso.

Drago è il nome con cui è conosciuto Visconti, e Visconti è lo pseudonimo scelto dallo scrittore Paolo Roversi per la serie Crime Dragon scritta per Amazon Publishing.

La legge del drago, il titolo del primo romanzo della serie, ci presenta così Visconti: lo troviamo appena uscito di prigione dopo aver scontato la sua pena. E ‘ indurito, è arrabbiato. E’  diventato vegano.

Siamo a Milano, il periodo è quello di Expo, la città è ben descritta dall’autore che la conosce a menadito. Visconti vuole vendicarsi, qualcuno l’ha incastrato e lui vuole punirlo, vuole giustizia. Continua a leggere

Parlare bene è fondamentale. Un manuale per imparare ad insultare con consapevolezza.

Le parole possono ferire molto, e un insulto, se ben fatto, può provocare più dolore di  uno schiaffo.

Nella vita bisogna sapersi difendere, e se necessario, saper offendere. Ma bisogna farlo bene e con proprietà di linguaggio. Per questo, se a volte non trovate la parola giusta per mettere le cose in chiaro con qualcuno, vi serve un dizionario.

A questo proposito ci ha pensato Federico Roncoroni: romanziere, saggista, curatore del fondo Piero Chiara, Roncoroni ha pubblicato con Mondadori un delizioso manuale di pronto intervento perfetto per ogni occasione che richieda un improperio. Dalla A alla Z, Ingiurie&Insulti, è un libretto che mette insieme tutte le parole, più o meno offensive, che prima o poi nella vita di ognuno di noi serviranno. Continua a leggere

Una storia che ha radici lontane, il richiamo dell’acqua e morti sospette.

Dopo La ragazza del treno, libro che nel 2015 ha avuto uno strepitoso successo tanto da diventare un film nell’anno seguente con l’interpretazione di Emily Blunt, la scrittrice Paula Hawkins pare decisa a replicare con un nuovo thriller, Dentro l’acqua, pubblicato nuovamente in Italia da Piemme.

Un coro di voci che si alternano capitolo dopo capitolo: tanti personaggi che danno vita ad una storia nera, piena di tensione, che si svolge nel nostro tempo ma ha radici nel seicento, quando le donne che venivano considerate  streghe venivano affogate nel fiume, chiamato poi Stagno delle annegate. Continua a leggere