Storie di sfigati che hanno spaccato il mondo

Dalle menti di Francesco Dominelli e Alessandro Locatelli è nata nel 2014 su Facebook la pagina Se i social network fossero sempre esistiti, un profilo divertente e intelligente che si pone in modo del tutto ironico una domanda: cosa sarebbe successo se grandi personaggi del passato vivessero nel mondo di oggi?

Da qui è nato il libro Storie di sfigati che hanno spaccato il mondo, pubblicato da Longanesi.

Parliamo dunque di quei personaggi che sono diventati famosi, che hanno lasciato un segno importante nella storia in tanti e differenti campi, Da Charles Bukowski a Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, da Giacomo Leopardi a Freddy Mercury, Da Cesare Pavese a Mary Shelley e Marylin Monroe. Persone che di fatto sembrano non avere molto in comune, tranne una: oggi, attraverso i leoni da tastiera e il web, sarebbero stati certamente presi di mira. Continua a leggere

I fiori sopra l’inferno del Commissario Battaglia.

Un paesaggio circondato dai boschi freddi, contraddistinto da un’atmosfera gelida, affascinante e a tratti inquietante, è quello di Travenì, paesino immaginario delle Dolomiti friulane, inventato da Ilaria Tuti, autrice esordiente con un thriller mozzafiato intitolato Fiori sopra l’inferno ( Longanesi ).

La prima scena coinvolge il lettore in un caso di omicidio, un tremendo omicidio in cui la vittima, un uomo, è stata privata degli occhi e adagiata per terra con cura maniacale da parte del suo assassino.

A capo delle indagini c’è la sessantenne Teresa Battaglia, Commissario dal passato oscuro, una donna che si presenta agli altri in maniera dura, a volte fastidiosa e antipatica. Eppure chi conosce Teresa e lavora con lei da tanto tempo sembra volerla proteggere. A far parte della sua squadra, oltre ai personaggi che da anni la seguono, c’è anche l’ispettore Massimo Marini, che non sa spiegarsi come mai  tutti quanti abbiano così tanto riguardo per quella donna che non si lascia avvicinare. Continua a leggere