1999. Un serial killer si aggira per Bolzano. O forse non è proprio così.

 

 

 

 

 

 

 

 

Un libro dai numerosi personaggi, che si conoscono via via che le pagine scorrono. Personaggi che sembrano non avere nulla o poco in comune, e invece, mentre il quadro inizia a delinearsi, tutto prende forma e i tasselli combaciano perfettamente. Queste figure  hanno molto più di qualcosa in comune. Nessuno muore in sogno della bolzanina Katia Tenti, pubblicato da Marsilio, è un thriller in piena regola, un romanzo che si legge rapidamente nonostante le quattrocentododici pagine: questo perché  si crea il trasporto fondamentale per la  riuscita di un libro che vuole portare il lettore a cimentarsi nell’impresa di scoprire chi ha ucciso, e perché. Continua a leggere

Omicidi e misteri all’ombra della Madonnina. Da risolvere col giovane Radeschi.

 

confraternita-ossaSono passati dieci anni da quando lo scrittore Paolo Roversi ha fatto conoscere al suo pubblico il giornalista  e hacker Enrico Radeschi, e sono passati anche nove romanzi, nel frattempo. Ecco quindi che l’autore, per la sua decima pubblicazione, ha voluto raccontarci come tutto ha avuto inizio, con un nuovo libro edito Marsilio intitolato La confraternita delle ossa.

Un prequel, dunque, in cui conosciamo un Radeschi molto giovane, che arriva a Milano con grandi aspirazioni, pensando di sbarcare il lunario con articoli su testate nazionali.

Siamo all’inizio degli anni 2000, l’euro sostituisce la lira, non esistono i social network, i cellulari non fanno ancora tutto quello che fanno oggi, e il giovane Radeschi non capisce nulla di computer.

Con pochissimi soldi in tasca ma tanta voglia di fare il suo lavoro e una buona dose di curiosità, Enrico si ritrova a condividere l’appartamento con un cosiddetto nerd, Fabio, che non solo sarà un grande amico, ma si rivelerà fondamentale per le sue ricerche. Continua a leggere

Un ballo in maschera, i fuochi d’artificio, tanti brindisi. E un omicidio.

Il ballo degli amanti perduti

Un giallo ambientato nell’Alta Langa piemontese, protagonista, come da anni a questa parte per i lettori di Gianni Farinetti, Sebastiano Guarienti, sceneggiatore romano oramai con poco entusiasmo , nel suo lavoro come nella vita che gli offre la capitale, ma innamorato della regione del nord Italia. Questo sono gli ingredienti de Il ballo degli amanti perduti, ultimo capitolo pubblicato da Marsilio.

Uno scrittore, Farinetti, da seguire per chi vive nell’era moderna ma ama le atmosfere di una volta, la vita almeno apparentemente semplice ( misteriose morti sono sempre dietro l’angolo), le maniere di un tempo che non esiste più. Continua a leggere