Come la pioggia sul cellofan

Grazia Verasani, scrittrice bolognese che ha esordito molto giovane con racconti su Il manifesto e ha raggiunto il successo nel 2003 con Quo vadis, Baby? edito Feltrinelli e diventato poi un film con Gabriele Salvatores, torna in libreria.

Nel primo romanzo esordiva anche il suo personaggio, Giorgia Cantini, investigatrice privata di Bologna, la prima donna in questa veste della letteratura noir italiana.

Oggi ritroviamo Giorgia in un giallo pubblicato da Marsilio, Come la pioggia sul cellofan: Continua a leggere

Una giornata nera

Un uomo e una donna, la loro relazione tra alti e bassi che ad un tratto diviene insostenibile. Sono questi gli ingredienti del romanzo Una giornata nera dello scrittore Aldo Costa, scomparso prematuramente nel febbraio 2019. Il libro, pubblicato a Marsilio, è un susseguirsi di sentimenti diversi e contrastanti, quelli di una coppia che forse, probabilmente, non sa più come andare avanti insieme.

Tutto si svolge in nemmeno ventiquattro ore, durante un fine settimana di vacanza al mare. I due, il cui nome non viene mai svelato, si trovano in auto, lungo la costa, su una strada in cui è facile avere le vertigini per via degli scogli sottostanti, a strapiombo sul mare.

E’ evidente che qualche ora prima sia successo qualcosa tra i due, che a stento si parlano e non hanno voglia di farlo: o meglio, lei si aspetta evidentemente delle scuse da lui che non stanno arrivando, anche se l’uomo sa, si rende conto che dovrebbe dire qualcosa. Continua a leggere

Uomini di poca fede

Si ritiene che ogni anno, negli Stati Uniti, centinaia di bambini muoiano per problemi di salute del tutto curabili, a causa delle scelte dei loro genitori, per lo più appartenenti a sette religiose che non riconoscono nella medicina una via di guarigione. Un fatto gravissimo, difficile da spiegare razionalmente, e quindi da combattere in qualche modo.

Su questi fatti si basa l’ultimo romanzo di Nickolas Butler Uomini di poca fede ( Marsilio), che narra la storia di Lyle Hoyde, un uomo in pensione che ama sua moglie, con la quale ha condiviso una terribile esperienza, quella della perdita di un figlio. Può capitare, non si sa perché e per come, anche se Lyle e Peg avrebbero fatto di tutto per lui. In seguito a  quell’esperienza devastante, i due coniugi avevano adottato Shiloh. Dopo un periodo di ribellione e lontananza, Shiloh era tornata dai genitori adottivi che non avevano mai smesso di amarla, e poi era nato Isaac, il bambino che Lyle adora, in tutto: se lo porta in giro per le strade che scorrono lungo il Mississippi sino al frutteto in cui da una mano ad un amico per passare quel troppo tempo libero che la pensione gli ha dato, per tenersi occupato e con questa scusa veder crescere quel magnifico bambino. Continua a leggere

Nero come la notte

Esordio nel noir per lo scrittore Tullio Avoledo, che dona ai lettori una storia cruda, violenta, dai ritmi serrati, in cui non ci si può fidare di nessuno. In Nero come la notte ( Marsilio), la figura principale è quella di Sergio Stokar, che era un poliziotto, e anche in gamba, sino a quando, senza nemmeno saperlo, ha pestato i piedi alle persone sbagliate.

Così Sergio si è ritrovato senza lavoro, senza soldi, senza documenti. Pestato a sangue, quasi ammazzato. E soprattutto, quando si risveglia, non ha quasi più ricordi, verità e immaginazione si mescolano nella sua mente.

Sergio è stato abbandonato di fronte alle Zattere, un complesso di edifici abbandonati in cui si è insediata una comunità di immigrati irregolari, gente che nella vita di tutti i giorni Stokar avrebbe detestato, ma con cui adesso è obbligato a convivere per sopravvivere. Continua a leggere

Tracce dal silenzio. Le storie di Nina e Rebecca

E’ da poco uscito per Marsilio il romanzo di Lorenza Ghinelli Tracce dal silenzio, un romanzo noir al cui centro ci sono i traumi, quelli che si subiscono, quelli che nonostante la vita vada avanti non passeranno mai del tutto, quelli che a volte definiscono per sempre chi saremo e non ci lasceranno via di scampo.

Nina è una bimba di dieci anni, a seguito di un incidente ha perso l’udito.

Tutto è cambiato in casa: i genitori, Sara e Marco, hanno deciso di cambiare casa per provare a lasciarsi alle spalle l’episodio per cui, in qualche modo, Sara ritiene il marito responsabile. Il loro matrimonio non va più come dovrebbe, ma in qualche modo cercano la quotidianità. La nuova casa confina con il parco e con la casa di una signora anziana e sola, Rebecca, che subito prende in simpatia Nina, mentre prova profonda antipatia per il fratello di lei, l’adolescente Alfredo. Quando il buio arriva, ogni sera, prima di andare a dormire, Nina toglie l’impianto cocleare e va a dormire sprofondando in un assoluto e inquietante silenzio. Continua a leggere

Enrico Radeschi e il giallone, alle porte della notte

Torna in sella al suo giallone per un nuovo caso che coinvolge la città di Milano. Parliamo ovviamente dI Enrico Radeschi, il giornalista Hacker protagonista di molti romanzi di Paolo Roversi. Gli affezionati sanno di cosa si tratta, chi invece si imbatte in Enrico per la prima volta capirà che il giallone è l’affezionata Vespa con cui il reporter si muove per le vie del capoluogo meneghino per arrivare per primo sulla scena del crimine.

Questa volta, in Alle porte della notte ( Marsilio),  siamo sotto Natale, le vacanze hanno fatto sì che la città si svuotasse, in giro poca gente. Ed è in questo momento che in Via Montenapoleone, nel quadrilatero della moda e del lusso, in una nota gioielleria avviene una rapina. Rapina che diventa presto un caos, tra i rapinatori e la polizia impegnati in inseguimento e fuga, bloccando le vie del centro, mettendo in mezzo innocenti abitanti, provocando incidenti e una fuga su un furgone. Scorre del sangue, molo sangue.

Ed è in quel momento che Radeschi entra in azione e riesce ad arrivare ad informazioni importanti grazie al suo amico vicequestore Loris Sebastiani, che nel frattempo ha dovuto abbandonare l’ennesima conquista e le ferie per rientrare in tutta fretta. Continua a leggere

Il peso della neve

Un incidente d’auto, numerose fratture che potevano portare alla morte. E’ ciò che accade al protagonista de Il peso della neve, romanzo di Christian Guay- Poliquin, autore del Quebec. Il romanzo, pubblicato in Italia da Marsilio, è un mix perfettamente  riuscito tra guerra psicologica e il sottile limite umano di capire la libertà degli altri. Il giovane che conosciamo torna nel suo paese natale in seguito alla morte del padre, ma proprio in questa circostanza rimane vittima di un incidente che lo porta vicino alla morte, anche per via dell’impossibilità di essere trasportato in una struttura ospedaliera adeguata. Il paese in cui si trova è infatti molto piccolo, sepolto da svariati centimetri di neve e quasi disabitato per via di un black out che si protrae da giorni.

Le persone tentano in ogni modo la fuga per andare in città.

Anche l’anziano Matteo vorrebbe andarsene, ha promesso alla moglie malata che sarebbe tornato presto per stare con lei nei suoi ultimi giorni, e invece non ce la fa. Proprio a Matteo viene affidato il ragazzo infortunato. Così, nella veranda di una casa disabitata, con la vista sul paese e sulla neve, inizia la convivenza forzata dei due. Inizialmente il ragazzo, di cui l’autore non svela il nome, come in una condizione esistenziale in cui nemmeno lui sa più chi è, non parla. La sa voce non viene fuori per giorni, mentre Matteo spacca la legna, cucina, fa provviste, e tutto quanto possa tenerli in vita in attesa della fuga da quell’ostile paesaggio del Quebec. Continua a leggere

Torna il Commissario Balistreri, con una storia che arriva da molto lontano

E’ tornato il Commissario Balistreri. Grazie alla penna di Roberto Costantini, ingegnere con il pallino del thriller, ritroviamo Michele, Mike, in un’avventura che lascia come sempre sorpresi, senza fiato, con la voglia di leggere cinquecentonovantasette pagine in un colpo solo. Da molto lontano, il nuovo romanzo edito come sempre Marsilio, narra di una storia che arriva dal 1990, anno dei Mondiali di calcio italiani,l ‘anno dell’Italia che perde, delll’Argentina del tanto amato dai napoletani Diego Armando Maradona.

In tutto questo trambusto di bandiere italiane e una calda estate, il figlio di un noto imprenditore scompare. Forse rapito, come si evince da una lettera anonima. Ma è davvero così?  Oppure il giovane è scappato con la ragazza di cui è innamorato, una semplice cameriera, che si scoprirà avere contatti, suo malgrado con la camorra? Il padre sembra non prendere troppo sul serio la faccenda, ma la sorella dello scomparso si. Ma la famiglia ha molti segreti, Balistreri lo sa e non è contento di avere a che fare con gente simile, tanto da sottovalutare inizialmente l’accaduto. Ma poi due cadaveri vengono trovati, orrendamente mutilati. Sono il ragazzo e la sua giovane compagna. Continua a leggere

I consigli del libraio: a gennaio c’è Elena Molini della Piccola Farmacia Letteraria, Firenze

La Piccola Farmacia Letteraria è un piccola spazio di 35 mq nato nel dicembre del 2018 a Firenze. Dopo una lunga esperienza in librerie di catena ho notato come le persone chiedessero consigli sui libri da leggere in base ai propri stati d’animo. Ho deciso allora di creare la prima Farmacia Letteraria d’Italia dove i libri sono consigliati tramite dei bugiardi che hanno indicazioni, effetti collaterali e posologia. Il cliente così può tramite le indicazioni che trova sul libro se un testo è adatto a lui o no. Ho introdotto anche il Gioco dell’Oca della farmacia dove per ogni libro ne consiglio altri 3 in base a cosa ti è piaciuto: autore, genere, ambientazione.

 

 

I tre libri consigliati da Elena:  Continua a leggere

L’assemblea dei morti

Quando economicamnete non sei in ottime acque, quando magari hai anche problemi con alcuni strozzini, farti ingolosire da una proposta che prevede una rapina facile facile con alto guadagno, è un attimo.

Ne L’assemblea dei morti del giornalista e scrittore Tomàs Bàrbulo, edito Marsilio, sono in quattro uomini di Madrid ad accettare la proposta di un gioielliere: scassinare una banca. Scassinare una banca? E chi lo fa più oramai, con in sistemi di sicurezza che ci sono adesso? I dubbi vengono dissipati quando il misterioso commerciante spiega che si tratta di una vecchia banca senza sistemi sofisticati di Marrakech, che vedrà entrare nel caveau un bel gruzzolo di soldi e preziosi solo per un paio di giorni. Entrare sarà facilissimo per la compagnia dei quattro spagnoli: guidati da un fognaiolo, dovranno solo sfondare un muro probabilmente già molto rovinato dall’umidità. Continua a leggere