L’assemblea dei morti

Quando economicamnete non sei in ottime acque, quando magari hai anche problemi con alcuni strozzini, farti ingolosire da una proposta che prevede una rapina facile facile con alto guadagno, è un attimo.

Ne L’assemblea dei morti del giornalista e scrittore Tomàs Bàrbulo, edito Marsilio, sono in quattro uomini di Madrid ad accettare la proposta di un gioielliere: scassinare una banca. Scassinare una banca? E chi lo fa più oramai, con in sistemi di sicurezza che ci sono adesso? I dubbi vengono dissipati quando il misterioso commerciante spiega che si tratta di una vecchia banca senza sistemi sofisticati di Marrakech, che vedrà entrare nel caveau un bel gruzzolo di soldi e preziosi solo per un paio di giorni. Entrare sarà facilissimo per la compagnia dei quattro spagnoli: guidati da un fognaiolo, dovranno solo sfondare un muro probabilmente già molto rovinato dall’umidità. Continua a leggere

Nella Casa della bellezza di Bogotà Karen vede e sente troppo

Corruzione, violenza, denigrazione, sono gli ingredienti del giallo di Melba Escobar intitolato La casa della Bellezza ( Marsilio). La giornalista e scrittrice racconta una storia ambientata a Bogotà, città in cui lei stessa vive, che ha come protagonista Karen, una giovane estetista e  massaggiatrice del centro estetico La casa della bellezza, arrivata nella capitale per cercare di sbarcare il lunario al fine di riprendersi il figlio di quattro anni, lasciato a Cartagena  alle cure della madre, già afflitta dalle pessime condizioni di salute del fratello. Continua a leggere

Vivere o morire: la scelta di Salvatore e L’arte di rialzarsi.

L’arte di rialzarsi ( Marsilio ) di Salvatore Falzone, classe 1998, è un  romanzo che lacera, che fa commuovere, che non riesce, non può in alcun modo lasciare indifferenti.

Autobiografico, questo libro racconta del malessere di un giovane che troppe volte si è sentito inadeguato, incapace di fare qualsiasi cosa, incapace di affrontare la vita. A diciotto anni,  un tentato suicidio e quattro ricoveri psichiatrici hanno portato Salvatore ad abbandonare il liceo, quella scuola che più volte ha tentato di riprendere senza mai riuscire a portarla a termine. Salvatore è un ragazzo intelligente, prima che il mondo crollasse e lui iniziasse a provare il desiderio di morire pur avendo in realtà una gran paura della morte, i suoi studi erano eccellenti, i voti alti in tutte le materie. Continua a leggere

Aspettando Monsieur Bellivier.

Aspettando Monsieur Bellivier, della giornalista svedese Britta Rostlund  e edito Marsilio, è una gradevolissima storia che raggruppa una serie di personaggi che non hanno nulla  e che vedere l’uno con l’altro ma che alla fine si ritrovano, loro malgrado, riuniti in situazioni piuttosto paradossali. Continua a leggere

Le nevicate romane, e la vita che cambia.

Carlo Carabba, classe 1980, lavora per Mondadori e ed è autore di monografie e saggi di poesie. Lo troviamo oggi alla sua prima pubblicazione narrativa con Come un giovane uomo, un memoir pubblicato da Marsilio.

Come un giovane uomo parte da una nevicata romana, una delle pochissime nevicate romane, che l’autore ha avuto modo di ammirare, estasiato, quando era molto giovane; negli anni ha conservato quel ricordo come qualcosa di speciale, aspettando nuova neve come segno di un cambiamento della vita, come segnale del nuovo inizio di un’età felice.

Quando, dopo vent’anni, i fiocchi tornano a coprire le strade della capitale, qualcosa cambia effettivamente la vita di Carlo, ma non nel senso da lui a lungo sperato. Mentre sta per entrare in ufficio, infatti, il suo cellulare inizia a squillare, è Davide, che gli da una tremenda notizia: dopo un incidente in motorino l’amica comune Mascia è in ospedale, in coma. Continua a leggere

Cartoline dalla fine del mondo.

Dalla fine del mondo, da un viaggio intrapreso nel  2009 imposto per salvarsi la vita, è tornato a Milano il giornalista investigativo Enrico Radeschi, personaggio noto ai lettori di Paolo Roversi, che torna in libreria con Cartoline dalla fine del mondo, pubblicato da Marsilio.

Enrico dopo molte tappe si è rifatto una vita a Cipro, dove svolge lavori più o meno legali per un personaggio noto come il Danese. Sta bene tutto sommato, si è estraniato dal resto del mondo, ha cancellato tutti i suoi profili social, è tornato a vivere come si faceva prima di internet. Continua a leggere

Nuova indagine e nuovo tuffo nel passato per il Commissario Balistreri.

Nelle librerie italiane è tornato Michele Balistreri, il commissario che i lettori hanno avuto modo di conoscere grazie a chi gli ha dato vita: lo scrittore Roberto Costantini.

Balistreri è apparso come protagonista ne La trilogia del male e in La moglie perfetta, e oggi lo ritroviamo in una nuova intricata storia tra continui flashback  i salti temporali sono tratto distintivo dell’autore), giovinezza e maturità, in Ballando nel buio ( Marsilio).

Come sempre le trame di Costantini sono elaborate, le storie dei personaggi si incrociano, si separano e si ritrovano, tra fiducia e sospetti. Continua a leggere

La vita senza Sara Amat.

Il libro di cui parliamo oggi racchiude tra le pagine una storia d’amore dolce, adolescenziale, che fa tenerezza: il suo autore è il catalano Pep Puig , apprezzato autore vincitore di numerosi premi letterari, il titolo è La vita senza Sara Amat ( Marsilio).

Pep Puig potrebbe aver vissuto realmente questa storia in prima persona, sembra quasi averla sognata e poi sepolta nella memoria più lontana, ad ogni modo, nel prologo dedica questo racconto al figlio Nil.

La vita senza Sara Amat narra di un’estate a Ullastrell, paesino nell’entroterra catalano dove il giovane Pep passava le sue vacanze in attesa del nuovo anno scolastico, a casa della nonna, oramai vedova.

Nella stessa località viveva Sara, tredici anni e una promessa d’amore racchiusa nel nome, che sentiva il peso  di un’esistenza provinciale,  e che da questo voleva scappare a tutti i costi. E lo fece, nel modo effettivamente più facile: si nascose. Continua a leggere

Violetta Bellocchio e Sara, che vuol dire principessa.

Sara ha quindici anni quando decide di andarsene della bassa Emilia, lasciare casa e genitori senza dire nulla a nessuno per arrivare a Milano, trovarsi un lavoro, fare strada nel mondo dello spettacolo.

Siamo negli anni ottanta, e questa storia è racchiusa nell’ultimo libro di Violetta Bellocchio, Mi chiamo Sara, vuol dire principessa (Marsilio). Sara è bella, è affascinante, unica. La sua  missione è essere presa sotto l’ala del trentenne Antonio, famoso deejay bravo nel lanciare talenti che in realtà talenti non sono. Così, dopo aver aspettato per giorni, finalmente Sara riesce a parlargli e Antonio rimane stregato dall’adolescente che ha di fronte. Tanto da procurarle una carriera e anche un tetto sotto al quale vivere: quello di casa sua. Tra i due inizia una relazione, nonostante la differenza d’età. Il rapporto tra i due è fatto di gelosie, di squilibri.

Antonio trasforma Sara in una cantante pop, nonostante lei non abbia alcuna capacità nel canto, facendola cantare in playback, la presenta al pubblico col nome di Roxana, le crea nuova identità e nuova vita, e la manda in tour per l’Italia insieme ad una band di giovani musicisti. Continua a leggere

Tra la perfezione di villette e giardini curati: matrimoni, tradimenti e ( forse ) divorzi.

Nei sobborghi  delle grandi città sembra non succedere mai nulla di interessante.

 Villette con giardino ben curato, bambini che possono giocare tranquillamente in mezzo alla strada, vicini che si conoscono e si frequentano e si vogliono bene. Ma se una serie tv come Desperate Housewives ci ha insegnato qualcosa, Toni Jordan, scrittrice vincitrice dell’Indie Award per due volte, sottolinea che non è tutto semplice e pacifico come sembra. E soprattutto di noia non c’è nemmeno l’ombra.

Il suo ultimo romanzo, Questo minuscolo, inutile cuore, uscito in Italia con la casa editrice Marsilio, è infatti una storia tragicomica di intrecci amorosi, matrimoni, tradimenti e divorzi. Continua a leggere