Enrico Radeschi e il giallone, alle porte della notte

Torna in sella al suo giallone per un nuovo caso che coinvolge la città di Milano. Parliamo ovviamente dI Enrico Radeschi, il giornalista Hacker protagonista di molti romanzi di Paolo Roversi. Gli affezionati sanno di cosa si tratta, chi invece si imbatte in Enrico per la prima volta capirà che il giallone è l’affezionata Vespa con cui il reporter si muove per le vie del capoluogo meneghino per arrivare per primo sulla scena del crimine.

Questa volta, in Alle porte della notte ( Marsilio),  siamo sotto Natale, le vacanze hanno fatto sì che la città si svuotasse, in giro poca gente. Ed è in questo momento che in Via Montenapoleone, nel quadrilatero della moda e del lusso, in una nota gioielleria avviene una rapina. Rapina che diventa presto un caos, tra i rapinatori e la polizia impegnati in inseguimento e fuga, bloccando le vie del centro, mettendo in mezzo innocenti abitanti, provocando incidenti e una fuga su un furgone. Scorre del sangue, molo sangue.

Ed è in quel momento che Radeschi entra in azione e riesce ad arrivare ad informazioni importanti grazie al suo amico vicequestore Loris Sebastiani, che nel frattempo ha dovuto abbandonare l’ennesima conquista e le ferie per rientrare in tutta fretta. Continua a leggere

Addicted. E’ possibile liberarsi dalle ossessioni?

C’è un evidente tributo a Dieci piccoli indiani di Agatha Christie nell’ultimo romanzo del giallista Paolo Roversi che si intitola Addicted. Pubblicato da SEM, questo romanzo è un vero domino di morti, per cui è sempre più difficile capire chi sia l’assassino, e cosa abbiano in comune tutti gli assassinati. La verità è che apparentemente non li lega niente: non il lavoro, non la nazionalità, non l’età. Ma una cosa c’è: sono tutti addicted. Cosa significa? Significa che ognuno di loro è ossessionato. Ognuno da qualcosa di diverso, ma qualcosa che gli impedisce di vivere normalmente.

Rebecca Stark è una brava e nota psichiatra londinese, riuscita ad ideare un modo per liberare i suoi pazienti dalle loro psicosi, per sempre. Sembra una cosa incredibile e fantastica, e infatti, per questo importante lavoro, un suo ex paziente, un magnate russo di nome Grigoriy Ivanov, le propone di guidare una nuova clinica che si trova in Italia, in Puglia per la precisione: una magnifica masseria che il russo, devoto a Rebecca, ha acquistato per dare il via ad una serie di centri dove le persone possano disintossicarsi una volta per tutte dai loro demoni: il sesso, il gioco, la droga, la tecnologia. Continua a leggere

Cartoline dalla fine del mondo.

Dalla fine del mondo, da un viaggio intrapreso nel  2009 imposto per salvarsi la vita, è tornato a Milano il giornalista investigativo Enrico Radeschi, personaggio noto ai lettori di Paolo Roversi, che torna in libreria con Cartoline dalla fine del mondo, pubblicato da Marsilio.

Enrico dopo molte tappe si è rifatto una vita a Cipro, dove svolge lavori più o meno legali per un personaggio noto come il Danese. Sta bene tutto sommato, si è estraniato dal resto del mondo, ha cancellato tutti i suoi profili social, è tornato a vivere come si faceva prima di internet. Continua a leggere

“Questo dove sta scritto?” “Da nessuna parte, è la legge del Drago”.

” Questo dove sta scritto?” “Da nessuna parte: è la legge del Drago”. Ovvero la legge di Lorenzo Visconti, poliziotto della Questura di Milano, anzi ex, dopo essere stato incastrato per un omicidio che non ha commesso.

Drago è il nome con cui è conosciuto Visconti, e Visconti è lo pseudonimo scelto dallo scrittore Paolo Roversi per la serie Crime Dragon scritta per Amazon Publishing.

La legge del drago, il titolo del primo romanzo della serie, ci presenta così Visconti: lo troviamo appena uscito di prigione dopo aver scontato la sua pena. E ‘ indurito, è arrabbiato. E’  diventato vegano.

Siamo a Milano, il periodo è quello di Expo, la città è ben descritta dall’autore che la conosce a menadito. Visconti vuole vendicarsi, qualcuno l’ha incastrato e lui vuole punirlo, vuole giustizia. Continua a leggere

Omicidi e misteri all’ombra della Madonnina. Da risolvere col giovane Radeschi.

 

confraternita-ossaSono passati dieci anni da quando lo scrittore Paolo Roversi ha fatto conoscere al suo pubblico il giornalista  e hacker Enrico Radeschi, e sono passati anche nove romanzi, nel frattempo. Ecco quindi che l’autore, per la sua decima pubblicazione, ha voluto raccontarci come tutto ha avuto inizio, con un nuovo libro edito Marsilio intitolato La confraternita delle ossa.

Un prequel, dunque, in cui conosciamo un Radeschi molto giovane, che arriva a Milano con grandi aspirazioni, pensando di sbarcare il lunario con articoli su testate nazionali.

Siamo all’inizio degli anni 2000, l’euro sostituisce la lira, non esistono i social network, i cellulari non fanno ancora tutto quello che fanno oggi, e il giovane Radeschi non capisce nulla di computer.

Con pochissimi soldi in tasca ma tanta voglia di fare il suo lavoro e una buona dose di curiosità, Enrico si ritrova a condividere l’appartamento con un cosiddetto nerd, Fabio, che non solo sarà un grande amico, ma si rivelerà fondamentale per le sue ricerche. Continua a leggere