L’amore ai tempi di Internet.

L’amore ai tempi di internet e dei social network, di chat e  app d’incontri. Esiste davvero questo amore? O meglio, si può chiamare così?

Sembrerebbe di no secondo Tommaso Agnese, regista televisivo e autore di Diario erotico di un cybernauta (L’Erudita), libro che racconta la vita virtuale di Riccardo Rea.

Riccardo è un giovane milanese, con la madre è proprietario di una Galleria d’arte, e per il resto del tempo conosce donne tramite internet e tutto quello che la rete offre. Continua a leggere

Caterina e una vita che sembra crollare come un castello di carte. Eppure una voce le dice che…

Una vita mediamente serena non è necessariamente felice e appagante. Certamente non lo è per Caterina, professione pasticcera e proprietaria di un negozio in cui vende le sue dolci creazioni, fidanzata con un uomo di nome Giancarlo, Commissario di polizia, che potrebbe darle una perenne tranquillità. Questa è la  storia di Accendimi, libro scritto dall’autore e conduttore radiofonico Marco Presta pubblicato da Einaudi.

Caterina sembra avere tutto, eppure è infelice, quello che ha e non è ciò che vuole e che cerca.

In poco tempo tutto quanto sembra sfuggire al suo controllo, il mondo si mette contro di lei: non vuole più andare avanti nella sua relazione amorosa, il fratello Vittorio si rifà vivo dopo una vita pieno di problemi e in cerca di aiuto economico, la sua amica Susanna fa tutto tranne la parte dell’amica. Insomma, Caterina è disperata, e l’essere troppo buona, comprensiva e disponibile col prossimo in certi casi non sembra essere una qualità. Continua a leggere

Un padre e un figlio, due giorni e due notti per conoscersi.

Tra i più ispirati autori italiani c’è certamente Gianrico Carofiglio, che con il suo stile appassionante non sbaglia un libro. Quello appena pubblicato con Einaudi è però un romanzo assolutamente singolare, molto diverso da quello a cui lo scrittore barese  ha abituato i suoi lettori. Un romanzo unico, introspettivo, dove rimpianti, amore, scontri e incontri si mischiano per dar vita ad una lettura commovente. Si tratta di Le tre del mattino.

Le tre del mattino narra di Antonio e suo padre. Antonio racconta la sua storia arrivato a cinquantun anni, gli stessi che aveva il padre quando due giorni e due notti permisero loro di guardarsi e conoscersi come non era mai avvenuto prima. Quando Antonio era ragazzino soffriva di crisi epilettiche, e dopo svariati medici e cure, i suoi genitori, separati da anni, avevano deciso di portarlo a Marsiglia, da un luminare nel campo. Continua a leggere

Imparare la vita, l’amore, i tradimenti. Senza essere ancora nati.

L’ultimo romanzo dello scrittore inglese Ian McEwan è quantomeno sorprendente: sorprendente il protagonista scelto, sorprendente il richiamo all’Amleto di Shakespeare, sorprendente nell’ironia che affiora nella tragedia.

Il romanzo è Nel guscio ( Nutshell), uscito in Italia per la casa editrice Einaudi. Il protagonista è nientemeno che un feto. Esattamente. Un bambino che non ha ancora visto la luce, non ha ancora visto il mondo in cui vivrà, ma è già testimone di tradimenti e complotti.

La voce narrante è la sua, intervallata da quella degli altri attori del dramma: suo padre, sua madre, l’amante di sua madre, nonché fratello del padre.  Continua a leggere

La vita è un po’ come il mare, si affronta imparando a stare a galla.

Il nuovo romanzo di Fabio Genovesi, Il mare dove non si tocca, edito Mondadori, racchiude una trama al contempo divertente, emozionante, commovente. La storia si basa sulla vita dell’autore, che ammette di essersi sentito domandare più volte come mai non abbia pensato di metterla su carta da tempo; la risposta è che  probabilmente non era il momento giusto, le storie trovano il loro posto nel momento in cui devono trovarlo, senza spinte. Continua a leggere

La vita senza Sara Amat.

Il libro di cui parliamo oggi racchiude tra le pagine una storia d’amore dolce, adolescenziale, che fa tenerezza: il suo autore è il catalano Pep Puig , apprezzato autore vincitore di numerosi premi letterari, il titolo è La vita senza Sara Amat ( Marsilio).

Pep Puig potrebbe aver vissuto realmente questa storia in prima persona, sembra quasi averla sognata e poi sepolta nella memoria più lontana, ad ogni modo, nel prologo dedica questo racconto al figlio Nil.

La vita senza Sara Amat narra di un’estate a Ullastrell, paesino nell’entroterra catalano dove il giovane Pep passava le sue vacanze in attesa del nuovo anno scolastico, a casa della nonna, oramai vedova.

Nella stessa località viveva Sara, tredici anni e una promessa d’amore racchiusa nel nome, che sentiva il peso  di un’esistenza provinciale,  e che da questo voleva scappare a tutti i costi. E lo fece, nel modo effettivamente più facile: si nascose. Continua a leggere

Il mio nemico mortale.

Quest’estate la Casa editrice Fazi ha riportato in libreria uno splendido libro intitolato Il mio nemico mortale, scritto da quella che è stata una  grande giornalista e scrittrice americana: Willa Cather. Nata in Virginia nel 1873 e deceduta nel 1947 a New York, l’autrice è stata Premio Pulitzer nel 1923 con il romanzo One of ours; poco conosciuta in Italia, per fortuna dei lettori non è stata dimenticata dagli editori, e così ecco Il mio nemico mortale, pubblicato per la prima volta nel 1926,un volume che non raggiunge le cento pagine, a dimostrare che per dar vita ad un capolavoro della letteratura non è necessario scrivere romanzi di centinaia e centinaia di fogli.

A raccontare  di Myra Driscoll, ereditiera che da ragazza aveva deciso di rinunciare alla fortuna finanziaria in favore del grande amore, è Nellie Birdseye. Quando le due donne si incontrano la giovane Nellie rimane subito colpita dal fascino di Myra. Continua a leggere

Bisogna conoscere il proprio passato per poter affrontare il presente.

Quello che siamo deriva dalle nostre esperienze, dal nostro passato, anche quando non lo ricordiamo, anche se lo abbiamo rimosso o qualcuno ha fatto di tutto perché questo avvenisse.

Il romanzo scritto da Marina Visentin intitolato La donna nella pioggia pubblicato da Piemme è un thriller psicologico che si basa su tutto questo: sul retaggio, su ciò che ci si porta dentro, sulla propria identità che talvolta può apparire poco chiara anche a se stessi. La confusione assale quando meno ci si aspetta che possa farlo, quando la vita quotidiana appare ordinata e priva di sorprese. Continua a leggere

Radical Chic.

Ogni tanto mi piace raccontarvi dei classici della letteratura, e oggi anche di un modo di dire: vi  siete mai chiesti da dove arrivi il termine Radical chic? Per chi non lo sapesse, questa espressione è nata dall’omonimo libro scritto da Tom Wolfe nel 1970, e sta ad indicare gli snob, la borghesia che segue le mode per esibizionismo e non perché ci creda, la società che ostenta idee politiche e sociali appartenenti alla sinistra radicale, e quindi idealmente opposte al suo ceto.

Quello scritto da Tom Wolfe è un quadro dissacrante di questo spaccato di società che in quegli anni, gli anni ’70, esibiva beneficenza e prendeva le parti delle minoranze sostenendo la loro causa perchè, appunto, andava di moda fare così. Continua a leggere

I consigli del libraio. A luglio c’è Andrea Geloni della Libreria Nina, Pietrasanta.

Andrea Geloni ha studiato economia, ma doveva essere confuso. Poi un giorno si è arreso alla vocazione di libraio. La libreria Nina è nata nel 2008 da un’occasione colta al volo da tre persone che facevano tutt’altro ma che sognavano da tutta la vita che lo stare in mezzo ai libri, che era comunque la loro vita, potesse diventare anche il loro mestiere. Nina oggi sono Andrea e Valentina, e la libreria occupa la metà della platea di un ex cinema. Nell’altra metà c’è un negozio di antiquariato. Dovunque ti giri, sono sempre storie.

 

 

I tre libri consigliati da Andrea: Continua a leggere