Essere genitori è il mestiere più duro del mondo. Prima del click.

Essere genitori è il mestiere più difficile al mondo. Quando poi i figli arrivano all’adolescenza bisogna prestare molta attenzione, perché non importa in quale contesto si facciano crescere, non  importa quale educazione sia stata loro impartita: possono sempre finire nei guai, farsi trasportare in situazioni più grandi di loro, e mentre crescono ma ancora si devono definire come persona e adulto, farsi ingannare, farsi trascinare per paura di rimanere indietro e magari essere additati come “sfigati” è un attimo.

Quanto racconta Vincenzo De Feo in …Prima del click – Adolescenti lontano dai pericoli metropolitani è una situazione in cui molte famiglie si possono ritrovare, anche nella consapevolezza di aver sempre agito nel modo migliore per i propri figli.

De Feo, laureato in Scienze dell’ Informazione ed esperto in tecnologia e informatica, ha infatti voluto scrivere questo volume per raccontare la sua, si storia. Sua e di suo figlio. Continua a leggere

Giorgiana Masi. Indagine su un mistero italiano

Il 12 maggio 1977 Giorgiana Masi rimase uccisa a Roma, al termine di una manifestazione organizzata dai Radicali.  Quell’omicidio non ha mai avuto un colpevole.

Oggi, a quarant’anni di distanza, Concetto Vecchio, giornalista e scrittore, ha pubblicato un libro, un’indagine per riportare a galla questa morte senza soluzione, cercandone una. Continua a leggere

E’ il futuro, bellezza!

C’è stato un periodo, quello tra gli anni ’60 e gli anni ’70, in cui gli italiani, crisi o meno, avevano una certezza: quella di poter trovare lavoro. Su questo si costruivano le basi per la vita: sposarsi, fare dei figli, avere una certa sicurezza che in qualche modo sarebbe stato possibile vivere tranquillamente. I genitori lavoravano per far studiare i loro bambini, che poi sarebbero diventati grandi e a loro volta avrebbero trovato un impiego stabile, e così via. Continua a leggere

La storia e il profumo, la vita e la memoria olfattiva.

allinizio-era-il-profumoPlatone diceva che “la città giusta dovrebbe vietare unguenti, profumi ed etere, perché considerati piaceri superflui colpevoli di corrompere gli animi dei più giovani”.

Aveva ragione?

Effettivamente i profumi sono in grado di distrarre, e magari anche di ingannare, ma esistono da sempre, da quando l’uomo ha iniziato ad utilizzare il senso dell’olfatto per le più svariate ragioni, e per le stesse ragioni, ogni volta che sentiamo un particolare odore inevitabilmente lo colleghiamo a qualcosa o qualcuno, a un fatto, ad un particolare momento, bello o brutto che sia. Il profumo è sempre stato importante anche per Aldo Nove, che per Skira ha pubblicato All’inizio era il profumo. Storia personale, e universale, dei profumi.

Tra la propria vita e nove“intervalli” ( il decimo è Infinito ), Nove narra la storia dei profumi e della rilevanza  della memoria olfattiva: partendo dalla nascita, dall’odore della madre, la nostra esistenza è fatta di aromi. Un profumo può, in un secondo, riportarci ad una situazione che abbiamo vissuto, ad una persona che abbiamo amato, ad un luogo particolare. Continua a leggere