Green Nation Revolution

Negli ultimi anni, specialmente negli ultimi due, stiamo assistendo ad una serie di cambiamenti a livello mondiale, molti giovani, anzi giovanissimi, stanno prendendo coscienza di ciò che accade intorno a loro e non ne sono affatto contenti.

Così reagiscono, eccome se reagiscono. Un nome su tutti: Greta Thumberg. Lei, le idee , i giovani e le nuove economie sono i protagonisti di Green Nation Revolution, un volume pubblicato da Centauria e curato da Valentina Giannella e Lucia Esther Maruzzelli, due giornaliste di Milano che vivono ad Hong Kong e illustrato da Manuela Marrazzi.

Tra queste pagine gli allarmi degli scienziati e le possibili soluzioni per evitare che il pianeta collassi, che i problemi climatici e ambientali arrivino ad un punto di non ritorno: tutto quello che sta risvegliando le coscienze, soprattutto quelle dei ragazzi sparsi per tutto il globo terrestre.

Chi sono i ragazzi della Green Generation? Cosa vogliono e dove vogliono arrivare? Nel libro di Giannella e Maruzzelli attraverso spiegazioni e descrizioni, tra nuova economia, startup studiate ad hoc, nuove professioni che nascono in base alle nuove esigenze, la sostenibilità e la possibilità da parte di tutti di cavalcare l’onda giusta, si cerca di fare il punto della situazione. In maniera chiara, semplice, diretta anche per chi di tutta questa questione ha compreso poco.

 

 

 

Un libro interessante e utile per tutti e per le nuove generazioni che si affacciano sul mondo che dovranno abitare, con i loro figli, con i loro nipoti.

 

Valentina Giannella e Lucia Esther Maruzzelli

Illustrazioni di Manuela Marazzi

Green Nation Revolution – Le idee, I giovani e le nuove economie

Centauria

Pagine: 123

Prezzo: 14,90 euro

Picasso. Uno, nessuno e centomila.

Picasso è probabilmente l’artista di cui si è parlato di più al  mondo: su di lui sono stati scritti saggi, romanzi, le persone che l’hanno conosciuto hanno sempre voluto dare testimonianza di quella che è stata la loro visione di un personaggio davvero unico.

Luca Scarlini, storyteller  saggista e drammaturgo ha pubblicato riguardo alla figura di Pablo Picasso un volume edito Skira intitolato Picasso. Uno, nessuno e centomila, in cui ha raccolto le parole di chi ha frequentato il pittore e scultore spagnolo, a cominciare da Fernande Olivier, pseudonimo di Amélie Lange, che a Picasso è stata legata per sette anni, dopo averlo conosciuto nel 1904, in una  spesso relazione difficile ( anche per via della gelosia, di lei e di lui), che ha portato alla realizzazione di una sessantina di ritratti della donna. Continua a leggere

Comunicazione e business nell’era dei selfie.

Il mondo cambiato alla rapidità della luce dai computer, da internet e dall’arrivo di social network e chat ha mutato radicalmente anche le nostre vite e il nostro modo di comportarci e rapportarci con gli altri. I nostri gesti sono legati agli smartphone, al controllo ossessivo di mail e facebook, di hashtag e via così.

Cresce inevitabilmente, perciò, il numero di testi che studiano questo fenomeno, cercando di analizzare quello che accade a noi, nelle nostre case, alle nostre famiglie e ai nostri amici. Un libro molto interessante in tal senso è People are media. Il business digitale nell’era dei selfie ( Modadori Electa ), scritto da Aldo Agostinelli, digital marketing director di Hewlett Packard a San Francisco nel 2013 e ora in Sky Italia come digital officer, e Silvio Meazza, cofondatore nel 2010 di M&C SAATCHI Milano. Due che della materia ne capiscono, insomma. Continua a leggere

Nasci, cresci e posta.

Come proteggere i figli dalle insidie della rete? Un tema sempre più dibattuto, questo. Sono molti i giornalisti e gli scrittori che si occupano di questo argomento molto complesso.  Se è vero che Internet permette di arrivare ovunque e a chiunque, questi stessi traguardi possono diventare un incubo quando si trasformano in stalking, bullismo e altre forme di violenza inaudita difficile da contrastare.

Simone Cosimi, giornalista, e Alberto Rossetti, psicoanalista e psicoterapeuta, si sono occupati della questione nel volume Nasci, cresci e posta. I social network sono pieni di bambini: chi li protegge? ( Città Nuova) , trattando il problema da un punto di vista familiare, dove i genitori devono essere in assoluto i primi a dare un’educazione ai loro bambini sulla vita virtuale. Cosa non facile, visto che i ragazzi, quelli nati con pc, tablet e smatphone in mano, sono scaltri e conoscono la rete molto meglio di papà e mamma.

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