Letti a Letto

Una pasticciera in fuga dalla grande città. O da un piccolo paese?

Ricettario amoroso di una pasticciera in fugaPasta frolla,  burro, zucchero, mele e un po’ di romanticismo sono gli ingredienti di Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga, romanzo di Luise Miller, americana che nella vita è veramente una pasticciera. E una scrittrice, ovviamente.

Il libro, pubblicato da Sonzogno, inizia con un incendio all’esclusivo Emerson Club di Boston. Causa delle fiamme è il dolce flambé della pasticciera Olivia Rawlings, che lei stessa ha fatto cadere, rovinando così non solo la sala in cui si stavano festeggiando i centocinquant’anni del circolo, ma anche la sua carriera.

In quel momento Olivia decide di scappare dalla città per rifugiarsi a Guthrie, sperduto paesino nel Vermont, a casa dell’amica Hannah.

Livvy ( nomignolo di Olivia) ha i capelli tinti di viola ( in realtà il colore cambia svariate volte nel corso del romanzo, e ogni nuance è scelta con una motivazione), una relazione clandestina con Jamie, il suo capo sposato con figli, un passato familiare non esattamente entusiasmante, ma anche un curriculum  nella pasticceria colmo di successi, sino a quando, letteralmente, non ha mandato tutto in fumo. E nel momento in cui, disperata, arriva da Hannah, non sa che la sua vita cambierà completamente.

Dalle grandi cucine super attrezzate di Boston, infatti, si ritroverà in quella di una vecchia locanda,il Sugar Maple Inn, di proprietà di un’anziana burbera di nome Margareth, che le procura il nuovo lavoro e un nuovo alloggio, la casa dello zucchero. Ambientarsi per Livvy non è semplice all’inizio, Guthrie è un paese dove le chiacchiere e i pettegolezzi sono all’ordine del giorno, e lei, forestiera, viene guardata con scetticismo.

Tuttavia i colori dei boschi, i profumi e il folclore del posto fanno presto credere ad Olivia di aver ritrovato la pace che le serviva e che la grande città le aveva tolto. Sembra che tutto si possa risolvere, il lavoro inizia a darle soddisfazione, Margareth pare essere meno arcigna di quanto non sembrasse inizialmente, e in più nella vita della giovane pasticciera arriva Martin, tornato nella terra natale da Seattle a causa dei problemi di salute del padre. Lui e la sua famiglia prendono un posto importante nel cuore di Livvy.

Almeno fino a quando Jamie non si presenta alla sua porta, nel suo nuovo mondo.

I pettegolezzi riprendono vita, Livvy viene additata come rovina famiglie,  ogni cosa torna ad essere incredibilmente complicata. Così la protagonista lascia il Vermont, per rientrare a Boston, con le idee confuse e molta amarezza. Ma vale la pena continuare a scappare? O è meglio affrontare i problemi e cercare di capire quanto e se siano realmente grandi?

Quello di Louise Miller è un romanzo che contiene amore: per la cucina, per la bellezza, per le persone. Ogni ricetta che viene descritta dall’autrice fa venir voglia di dolcezza.  I personaggi, ben descritti, sono tipici di quei piccoli centri dai quali da giovani non si vede l’ora di scappare, che possono sembrare tante volte frustranti, ma che alla fine sono capaci di dare conforto e calore, proprio come una fetta di torta di mele appena sfornata.

Per chi, per addormentarsi, ha bisogno di sorridere.

 

 

Louise Miller

Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga

Traduzione di Maura Parolini e Matteo Curtoni

Sonzogno

Pagine: 318

Prezzo: 17,50

 

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