Letti a Letto

Una mail all’indirizzo sbagliato, e all’improvviso la vita cambia.

Un moderno romanzo epistolare, ma anche un po’ “on the road” , quello di Annarita Briganti, intitolato Quello che non sappiamo, appena pubblicato da Cairo ( come i primi due romanzi della giornalista , Non chiedermi come sei nata e L’amore è una favola).

Quello che non sappiamo è una lunga chat, quella tra Ginger e Paulo.  Ad agosto, con le città vuote e il caldo soffocante, all’indirizzo mail di Ginger arriva una mail di Paulo, che si lamenta del fatto che il personale del catering non si sia presentato. Ma quale catering? Ginger non si occupa di cucina tantomeno di catering, è evidente che la mail non fosse destinata a lei. Tuttavia la ragazza non ignora quanto scritto, risponde. Da qui inizia la relazione tra lei e Paulo, ristoratore.

I due iniziano a scriversi con costanza, raccontando loro stessi, o quasi, nonostante non abbiano idea di chi stia dall’altra parte. Il loro legame cresce attraverso le parole scritte, quelle a voce fanno più paura. 

Ginger ha subito un trauma, è evidente, lo dice lei stessa a Paulo, ma non vuole dirgli che cosa sia successo, tutto ciò che riesce a fare è mettere improvvisi muri non appena avverte che lui si sta avvicinando troppo, non appena lui si mette a fare domande a cui lei non vuole rispondere perché non è ancora pronta a farlo, perché ha “conosciuto” Paulo proprio nel momento in cui si sta riaffacciando sul mondo e sugli esseri umani. I rapporti sono complessi. E poi ci sono dei dettagli, delle frasi dell’uomo che suonano strane nella mente di Ginger, che ad un certo punto intuisce che Paulo sapesse già qualcosa di lei prima che la loro relazione, perché di questo si parla, avesse inizio.

E non sbaglia, perché la verità è che Paulo sa qualcosa della vita di Ginger, un segreto che nemmeno lei conosce. Ma non è solo quello. Paulo sa di avere a che fare con una persona a tratti molto spigolosa, che si lascia andare e subito si ritrae per paura. Potrebbe fregarsene, lasciar perdere, eppure c’è qualcosa che impedisce di farlo.

Briganti ha scritto un romanzo tanto veloce da leggere per stile quanto profondo nei contenuti. La presunta freddezza delle chat si trasforma qui in qualcosa di diverso, in un nuovo modo per allacciare rapporti e raccontare di sé.

Annarita Briganti

Quello che non sappiamo

Cairo

Pagine: 149

Prezzo: 13,00 euro

Exit mobile version