Un ballo in maschera, i fuochi d’artificio, tanti brindisi. E un omicidio.

Il ballo degli amanti perduti

Un giallo ambientato nell’Alta Langa piemontese, protagonista, come da anni a questa parte per i lettori di Gianni Farinetti, Sebastiano Guarienti, sceneggiatore romano oramai con poco entusiasmo , nel suo lavoro come nella vita che gli offre la capitale, ma innamorato della regione del nord Italia. Questo sono gli ingredienti de Il ballo degli amanti perduti, ultimo capitolo pubblicato da Marsilio.

Uno scrittore, Farinetti, da seguire per chi vive nell’era moderna ma ama le atmosfere di una volta, la vita almeno apparentemente semplice ( misteriose morti sono sempre dietro l’angolo), le maniere di un tempo che non esiste più.

Dalla sua penna sono usciti gialli come Un delitto fatto in casa, L’isola che brucia, Rebus di mezza estate e Il segreto tra di noi, tutti da leggere.

 Il ballo degli amanti perduti  è ambientato in inverno, tra Natale e Capodanno. Guarienti scherzosamente suggerisce al Sindaco di Rocca Bormida di organizzare un grande ballo in maschera per l’ultima notte dell’anno, all’interno dell’oramai decadente castello del luogo. Il Primo cittadino accoglie l’idea, non la prende affatto sul ridere ma sul serio, così sul serio da organizzare davvero una grande serata.

Troviamo così, lungo la storia,  donne che furono belle, un attempato quanto affascinante nobiluomo che vive solo in un enorme convento con tanto di cavallo imbalsamato, una vecchia con doti di strega, una giovane donna e un giovane uomo che catturano l’attenzione ovunque si trovino… Tutti, chi più chi meno, alle prese con la festa in questione, sotto lo sguardo divertito di Sebastiano Guarienti e del Maresciallo Beppe Buonanno, altro personaggio noto ai lettori di Farinetti . Naturalmente il veglione non passa in maniera tranquilla:  tra brindisi, fanfare e fuochi d’artificio avviene un omicidio. Gianni Farinetti

Omicidio che il lettore si trova a voler risolvere con gusto, entrando nelle vite dei tanti personaggi che Farinetti racconta, tutti in maniera dettagliata, perché anche quelli che paiono marginali sono in realtà fondamentali  per arrivare a capire chi ha ucciso, come, perché.

Mentre nell’esistenza di Guarienti  arriva un giovane seducente ed  intrigante,  il  quadro piano piano diventa nitido, e sembra di poter entrare realmente, in punta di piedi, come sbirciando affascinati nella piccola comunità descritta dall’autore, quasi con la voglia di conoscerla e farne parte, magari senza farsi ammazzare.

Gianni Farinetti

Il ballo degli amanti perduti

Marsilio Editori

Pagine: 353

Prezzo: 18,00 euro

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