Psycho Killer

Michele Amaro è un noto produttore televisivo, bello, con uno leggero strabismo che lo rende anche più affascinante. Michele è uno che tira le fila, nel suo mestiere e nella vita degli altri, senza troppi scrupoli, convinto che sentimentalismi e rapporti umani altro non servano che ad aumentare il suo ego, inulti fardelli che pongono ostacoli per il raggiungimento dei propri obiettivi. Ed è per questo che usa le donne, le bacia per farle stare zitte, sapendo che la controindicazione sta nel loro innamoramento.

Michele Amaro è il protagonista di Psycho Killer, intrigante romanzo di Amy Pollicino ( Giulio Perrone Editore). Siamo a Roma, sulla terrazza della casa di Michele che da direttamente su Castel Sant’Angelo. Lo conosciamo mentre si muove disinvolto nello spietato mondo dello spettacolo e tra gli studenti dell’Università in cui insegna. Senza scrupoli seduce la moglie dell’amico di lungo corso Alberto, Linda, e poi Giovanna, sua promettente studentessa. Continua a leggere

A Londra con Virginia Woolf

Di Virginia Woolf per fortuna ci sono rimaste le opere: titoli come La Signora Dolloway, Gita al faro, Orlando, Una stanza tutta per sé. E se è vero che attraverso le grandi opere  possiamo intuire qualcosa su chi le ha scritte, conoscere gli autori nella loro intimità è qualcosa di unico, perché molto spesso proprio la loro vita è già un romanzo.

Ed è ciò che accade qui, in A Londra con Virginia Woolf di Cristina Marconi ( Giulio Perrone Editore), saggio in cui Marconi ci racconta Virginia dall’ infanzia alla morte, di una famiglia incredibilmente allargata per l’epoca, i continui cambi di residenza sino i suoi demoni, le sue visioni, i dottori che volevano per lei una vita tranquilla e ritirata, quando lei invece non ha mai potuto fare a meno della città, Londra, e del suo fermento, dei suoi salotti, della sua vivacità, delle serate che diventavano mattine, delle feste e di tutto ciò che era movimento. Continua a leggere

Perché ti ho perduto

La poesia, la follia, l’infanzia dura con la guerra in corso. Fa tutto parte del bagaglio di Alda Merini, la poetessa dei Navigli, tanto cara non solo ai milanesi ma a tutti gli italiani che possono godere ogni giorno delle sue opere. Ma come sono nati i suoi scritti? Lo racconta in maniera altrettanto poetica Vincenza Alfano in un libro edito da Giulio Perrone intitolato Perché ti ho perduto. Una biografia liberamente ispirata in cui fa capolino, prendendosi poi la scena, l’amore.

Alda Merini era una voce libera, non amava e non sottostava ai compromessi: non ci stava, a seguire le regole. Rivelazione del Cenacolo di Giacomo Spagnoletti, Alda divenne l’amante di Giorgio Manganelli, sposato, con una famiglia, al quale aveva donato tutta sé stessa sapendo di andare incontro alla sofferenza, che svaniva però ad ogni loro incontro. Continua a leggere

Come una storia d’amore

Esistenze raccontate come storie d’amore, a partire dal dolore, dalle assenze, dalla paura di non riuscire in nulla.

E una storia d’amore è la vita a Roma, città eterna, città d’adozione di Nadia Terranova, siciliana che in Come una storia d’amore ( Giulio Perrone Editore) porta se stessa e il suo rapporto con la capitale, attraverso dieci racconti di vite umane, di personaggi, donne giovani e meno giovani, irrisolte, alla ricerca di un cambiamento che forse, probabilmente, mai arriverà.

C’è molta sofferenza in questi racconti, che l’autrice narra in maniera perfetta, portando il lettore nelle menti delle sue protagoniste e per le vie di Roma, per i quartieri: Roma Est, Il Pigneto, Largo Preneste, Il Portico d’Ottavia e il ghetto. Continua a leggere

Quella metà di noi che mostriamo agli altri. E l’altra metà?

Non importa l’età, la vita può prendere pieghe inaspettate, più o meno positive, più o meno edificanti, quando meno ce lo si aspetta. Lo sa bene Matilde, protagonista di Quella metà di noi, romanzo di Paola Cereda pubblicato da Giulio Perrone Editore: Matilde è una vedova torinese in pensione, ha una figlia adulta con una famiglia sua. Nonostante la vita passata a lavorare come insegnante si ritrova a dover fare da badante ad un signore colpito da ictus, un ex ingegnere della Fiat, che vive con una moglie col vizio del gioco abituata a litigare con la cameriera di casa.

Matilde vive in periferia, non certo in collina, nella zona bene di Torino, quella che la figlia ha invece avuto come meta nella vita e dove è riuscita a sistemarsi, salvo poi andare dalla madre per chiederle di vendere la sua casa, tanto cosa se ne fa di una casa così grande in una zona così brutta, e darle i soldi della vendita. Ma Matilde non può aiutare la figlia, non si è riciclata badante per caso. Continua a leggere

A spasso per la Parigi del secolo scorso, in compagnia di Colette

Un delizioso viaggio nel tempo, nella Parigi che all’inizio del secolo scorso faceva apparire tutto assolutamente magico. Si tratta di A Parigi con Colette ( Sidonie Gabrielle Colette) , un piccolo libro dalla copertina invitante come una torta glassata di rosa, scritto dal giornalista Angelo Molica Franco e pubblicato da Giulio Perrone Editore.

L’autore è uno studioso di Colette e della sue opere, che ha anche tradotto ( Prigioni e paradisi, Le ore lunghe, Mi piace essere golosa, La stella del vespro), e per questo ha deciso di accompagnare i lettori alla scoperta di una donna dalle mille sfaccettature. Partita dalla Borgogna per giungere nella Ville Lumière nel 1893, Colette è stata musa ispiratrice per molti artisti che hanno animato la città dei primi del ‘900, ha scandalizzato esibendosi senza veli e recitando nei music hall e ancora di più con le sue relazioni, sempre vissute molto liberamente, con uomini e donne. Ma Colette è stata tanto altro ancora: giornalista, reporter di guerra, addirittura creatrice, per qualche tempo, di una linea di cosmetici. Continua a leggere

I Gruppi di lettura non leggono solo a letto! #GruppoDiLetturaDay

Certo, spesso il momento giusto per la lettura è la sera, quando ci lasciamo alle spalle la giornata e ci rilassamo con un buon libro. 

Ma ci sono inziative che portano a leggere lungo tutto un giorno. Un esempio? Il #GruppoDi LetturaDay, la giornata nazionale dedicata ai Gruppi di Lettura, progetto di Book Media Events (firmato Isabella Borghese) patrocinato dalle Biblioteche Roma, che nasce con l’obiettivo di promuovere la lettura condivisa, di fare rete avvicinare nuovi e curiosi lettori.

Il progetto prevede la partecipazione di 17 Gruppi di Lettura che, da nord a sud Italia, hanno aderito a questa iniziativa. Cosa accadrà dunque domani 15 giugno? Continua a leggere

Una giornata nella Milano di Gadda.

Una giornata divisa in cinque atti: mattino, mezzogiorno- il pranzo, pomeriggio, sera e notte. Così Lucia Lo Marco ha raccontato la Milano vista da Gadda, attraverso un libro edito Giulio Perrone Editore e intitolato La <svergolata > Milano di Carlo Emilio Gadda.

Un rapporto di odio e amore, quello tra Gadda ( 1893- 1973) e la città che gli ha dato i natali, dalla quale è scappato e poi tornato, ritrovando la sua bellezza.

La Milano di Gadda, quella dei primi del ‘900, è frenetica, mostra la sua faccia più bella nascondendo quella di cui si vergogna. Una città che nonostante i cambiamenti naturali del tempo e della società, è rimasta in qualche modo e sotto certi aspetti, se stessa. Continua a leggere

Acronimi e disegni per arrivare al nome di un assassino. Chi è Claire Moren?

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Un romanzo singolare e  imprevedibile: è  Ieri ha chiamato Clarie Moren di Giuseppe Aloe ( pubblicato da Giulio Perrone Editore ). Sarà che all’inizio a parlare è Enea, importatore di arance che in un lungo viaggio da Troia verso Roma porta sulle spalle il padre Anchise per poi rendersi conto che costui è morto, sarà perché per buona parte del romanzo non si riesce a dare una spiegazione al titolo, ma la verità è che dopo un primo straniamento tutto diviene più chiaro, la storia prende forma e porta curiosità.

Si scopre che il personaggio principale in verità non si chiama Enea, non sapremo mai il suo nome, tranne la sua iniziale, S. Continua a leggere