La stagione dei ragni

Nel 1988 a Torino avviene un episodio unico, inspiegabile: sul ponte Vittorio Emanuele I vengono avvistati dei ragni, tantissimi e grandi, distese e distese di ragnatele sul parapetto che porta alla Gran Madre.

Con questo fatto che attira migliaia di curiosi comincia il nuovo romanzo di Barbara Baraldi La stagione dei ragni ( Giunti), giallo che vede protagonista il procuratore Francesco Salviati, impegnato a risolvere un duplice omicidio. A Pian del Lot, infatti, sono stati rinvenuti due cadaveri, un uomo e una donna, che probabilmente hanno trovato la morte mentre si erano appartati nella loro auto. In realtà si tratta del terzo omicidio di questo genere, stesso modus operandi, stesse situazioni, tutti nella zona del torinese. E’ chiaro che sia in circolazione un serial killer, come lo definirebbero gli americani. E proprio un americano, un agente dell’FBI, si offre di dare una mano alle indagini. Il suo nome è Isaak Stoner, e la sua comparsa crea molte perplessità in Salviati, che non comprende la presenza del Bureau in un caso tutto italiano. Continua a leggere

L’uomo del porto

Da Palermo a Catania i lettori di Cristina Cassar Scalia hanno imparato a conoscere il Vicequestore Vanina Guarrasi e se ne sono affezionati;: perché lei, Vanina, è una donna complicata, che ha vissuto una tragedia in prima persona per mano della mafia, che cerca non tanto  di stare lontano dai guai, ma di allontanarli dalle persone che ama.

Ed eccola in un nuovo capitolo, L’uomo del porto ( Einaudi) che mette insieme un omicidio appena avvenuto con un cold case, due storie inquietanti che si incrociano perché il passato ha questo vizio di non farsi mai del tutto da parte, anche quando è del tutto indesiderato.

A perdere la vita è Vincenzo La Barbera, professore di filosofia presso il liceo classico. Il suo corpo viene ritrovato in un locale, con la faccia in giù curiosamente immersa nel letto dell’Amenano, corso d’acqua ricoperto dalla lava dell’Etna.

La Barbera era un personaggio strano, aveva una compagna ma era un solitario, benvoluto da molti, specie dai suoi allievi, non aveva debiti, viveva su una barca, e  aveva abbandonato la casa natale e la sua famiglia giovanissimo per via di screzi insormontabili specie col padre. Tranne questo particolare risalente a tanti anni prima, nulla. Trovare l’assassino di un uomo che non ha  nemici non è affatto semplice. Per Vanina, tra gustose colazioni siciliane e una sigaretta e l’altra, la soluzione appare lontana e difficile. Ancora di più per il fatto che lei stessa si ritrova suo malgrado sotto scorta per via di una minaccia che arriva da Palermo, impossibilitata a vivere normalmente e ancora di più ad indagare come vorrebbe.

Ma Cassar Scalia ha regalato una squadra formidabile a Vanina, tra cui il commissario in pensione Biagio Patanè, che sembra sempre di più leggerle dentro come nessun altro.

Come sempre l’autrice originaria di Noto ha dato ai lettori una storia godibile, veloce, intrigante capace di far mettere alla prova l’investigatore che è in noi ma anche di far sorridere a più riprese, per non parlare dell’acquolina in bocca ogni volta che appare la descrizione di una prelibatezza isolana.

Cristina Cassar Scalia

L’uomo del porto

Einaudi

Pagine: 320

Prezzo: 18,50 euro

Il segreto di Mr Willer

L’era digitale, con il web e i social network ha creato nuovi modi di fare comunicazione, di parlare con le persone, di creare contenuti, e ha dato modo a molti di diventare vere e proprie star. Come Mr. Willer, il personaggio creato dalla scrittrice Chicca Maralfa.

Nel nuovo romanzo dell’autrice barese, Il segreto di Mr. Willer pubblicato da Les Flaneurs, canali web e follower sono fondamentali, perché è cosi che Riccardo Perrone, alias Mr. Willer, ha realizzato un programma chiamato Babilonia  di enorme successo su Twitch in cui parla di attualità, affronta temi come l’omosessualità e l’immigrazione in una maniera tutta sua, decisamente politicamente scorretta, senza filtri e peli sulla lingua.

Mr Willer o lo ami o lo odi. E sono tanti quelli che provano un sentimento di astio nei suoi confronti, lui lo sa, e a volte messaggi dai toni minatori  sul cellulare arrivano ad allarmarlo. Continua a leggere

Ultima notte a Manhattan

Ultima notte a Manhattan, l’ ultimo romanzo di Don Winslow uscito in Italia con Einaudi, racconta una storia inedita per chi conosce ed è abituato a leggere le imprese dei personaggi dell’autore americano, ex investigatore privato.

Fine anni cinquanta, New York, ovviamente: si avvicina il Natale, è un periodo di grande rinascita, il momento dei Club notturni frequentati da personaggi di spicco e da chi di spicco diventerà, e qui si incrociano le vite del Senatore Joe Keneally e di Walter Withers, personaggio principale, ex Cia che  dopo anni passati nel vecchio continente ha fortemente voluto il rientro nella sua città americana, per la quale ha cambiato, in parte, mestiere, mettendosi a fare l’investigatore  per un’agenzia di sicurezza, la Forbes&Forbes. Continua a leggere

Il morso della vipera

Nel 1935 a Torino, mentre il fascismo sta prendendo potere, Anita ha deciso di non lavorare più nel negozio dei genitori; vuole sposarsi, ma forse no.

Forse prima vuole trovarsi un lavoro tutto suo, nessuno ha mai creduto nelle sue capacità, Anita è bella, ma forse non così intelligente. E invece eccola alla scrivania della redazione di Saturnalia, rivista che pubblica racconti gialli americani dopo averli tradotti sotto la supervisione di Sebastiano Satta Ascona.

Così ha inizio il nuovo romanzo di Alice Basso Il morso della vipera ( Garzanti ). Continua a leggere

L’inverno più nero

  1. Guerriglia partigiana e Brigate nere; tutto convive nella stessa città,Bologna, dove troviamo il Commissario De Luca alle prese con ben tre omicidi.

E’ L’inverno più nero, quello raccontato da Carlo Lucarelli nell’omonimo romanzo pubblicato da Einaudi.

De Luca, che vorrebbe fare solo il poliziotto, si trova in mezzo a questi casi da risolvere per conto di tre committenti molto diversi. Così, mentre Bologna è occupata, il freddo quasi non fa respirare, il Commissario viene chiamato per tre omicidi, a poche centinaia di metri l’uno dall’altro.

Ma cosa è successo? Continua a leggere

La farfalla pavone

E’ appena venuta a mancare l’autrice di questo, libro:  La farfalla pavone di Elda Lanza, scrittrice e prima presentatrice della Rai  breve giallo pubblicato da Lisciani Libri, è una lettura piacevole e leggera, un giallo che si legge agevolmente grazie ad uno stile asciutto, una trama ben calibrata.

La farfalla pavone è una donna speciale, bellissima, affascinante, che porta con sé gli sguardi altrui ovunque si trovi, ovunque vada. La farfalla pavone è Renata, una donna che vuole tutto dalla vita: soldi, fama, vuole piacere e piacersi. Renata tenta il tutto e per tutto per entrare nel magico mondo dello spettacolo e della televisione. Intanto si è sposata con Alfio, vivono in periferia, una vita che sta un po’ stretta alla protagonista. Ma lei non si perde d’animo, e quando incontra un uomo facoltoso e generoso lo riconosce subito. Continua a leggere

I giorni del giudizio

Ci sono persone che si incrociano nella vita, sembra per poco tempo, per una questione che tutto sommato è solamente una grana. E invece quella grana diventa un momento di vita irripetibile, importante, di crescita, di approfondimento. Le vite si incrociano e molto spesso lasciano un segno l’una nell’altra, condividendo qualcosa di unico.

I personaggi di Giampaolo Simi in I giorni del giudizio ( Sellerio), si incontrano così, in Toscana, zona Viareggio: sorteggiati come giurati per un duplice omicidio, si troveranno a discutere sulle sorti di un uomo. Il 13 luglio, infatti, a Villa La Falconaia, Esther Bonarrigo è stata uccisa, insieme a Jacopo Corti, suo presunto amante.

Esther era la moglie di Daniel Bonarrigo, proprietario con la famiglia di Italian Food&More, importante catena di ristoranti sparsi in tutto il mondo. Jacopo era restauratore, e aveva partecipato ai lavori di restauro dell’immensa a meravigliosa Villa di proprietà dei Bonarrigo. I due vengono barbaramente uccisi, mai loro corpi non vengono ritrovati vicini. A trovare la donna, apparentemente, è stato il marito, che sostiene di aver visto tre uomini in fuga dal giardino della tenuta. Ma non si è trattato di una rapina, è evidente. Subito viene accusato Daniel, sicuramente si è trattato di omicidio passionale, gelosia. Continua a leggere

Enrico Radeschi e il giallone, alle porte della notte

Torna in sella al suo giallone per un nuovo caso che coinvolge la città di Milano. Parliamo ovviamente dI Enrico Radeschi, il giornalista Hacker protagonista di molti romanzi di Paolo Roversi. Gli affezionati sanno di cosa si tratta, chi invece si imbatte in Enrico per la prima volta capirà che il giallone è l’affezionata Vespa con cui il reporter si muove per le vie del capoluogo meneghino per arrivare per primo sulla scena del crimine.

Questa volta, in Alle porte della notte ( Marsilio),  siamo sotto Natale, le vacanze hanno fatto sì che la città si svuotasse, in giro poca gente. Ed è in questo momento che in Via Montenapoleone, nel quadrilatero della moda e del lusso, in una nota gioielleria avviene una rapina. Rapina che diventa presto un caos, tra i rapinatori e la polizia impegnati in inseguimento e fuga, bloccando le vie del centro, mettendo in mezzo innocenti abitanti, provocando incidenti e una fuga su un furgone. Scorre del sangue, molo sangue.

Ed è in quel momento che Radeschi entra in azione e riesce ad arrivare ad informazioni importanti grazie al suo amico vicequestore Loris Sebastiani, che nel frattempo ha dovuto abbandonare l’ennesima conquista e le ferie per rientrare in tutta fretta. Continua a leggere

La vita segreta di Nathan Fawles

E’ sull’immaginaria isola di Beaumont, liberamente ispirata alla bellezza selvaggia di Porquerolles, che incontriamo Nathan Fawles, scrittore nato dalla penna di Guillaume Musso e protagonista de La vita segreta degli scrittori ( La Nave di Teseo).

Nathan ha avuto un enorme successo con i suoi romanzi, ma nel 1999, a soli trentacinque anni ha deciso di abbandonare tutto, e soprattutto di non scrivere più, per ritirarsi sull’isola, in una vita solitaria, lontano da riflettori, interviste, giornali.

Non sappiamo il perché della decisione di Fawles, nessuno ne sa nulla, ma molti nel tempo hanno cercato di indagare su questo mistero, anche se lui stesso dice che un mistero non c’è. Ha deciso così e basta. Continua a leggere