Quanto bevono gli avvocati

E’ tornato il detective più improbabile di tutti,  più di cento kg di peso, amante del cibo spazzatura, delle sigarette più o meno legali e delle donne preferibilmente a pagamento.

E’ Martino Rebowsky, il personaggio nato dalla penna dell’autore genovese Matteo Monforte.

Nella nuova avventura intitolata Quanto bevono gli avvocati ( Fratelli Frilli Editore), Genova è una città sconvolta dall’ omicidio di un noto avvocato marittimista, Edmondo Cassinis.

Pare che la vita del noto professionista non fosse poi così irreprensibile, e le voci, in una città come Genova corrono., Continua a leggere

L’amore è per sfigati

L’amore è qualcosa di bellissimo, e temibile. Perché quando un amore finisce niente sembra avere più senso, e le ferite, quelle sì, rimangono. E ci cambiano.

Phoebe, la protagonista di L’amore è per sfigati di Wibke Brueggemann studia sempre con attenzione chi le si avvicina: ha sofferto troppo, non odia l’amore a prescindere, ma sa che lasciarsi andare può portare a conseguenze irreparabili. Innamorarsi rende volubili, stupidi, non porta, alla lunga, mai nulla di buono.

Il problema è che ovunque Phoebe si giri, vede solo coppie,, nemmeno i gatti della sua madrina fanno eccezione. Continua a leggere

Belle Greene

Tra cultura, libri, bellezza e bugie è ambientato il romanzo di Alexandra Lapierre intitolato Belle Greene. Una storia vera e sconvolgente, quella dell’affascinante  e anticonformista Belle, che per tutta la vita ha mentito sulle sue origini.

L’autrice ha impiegato tre anni per scrivere questa biografia pubblicata in Italia da e/o.

New York, primi novecento: Belle Greene è una ragazza da sempre appassionata di libri, assetata di sapere, ed è bella, tanto da far girare la testa a tutti gli uomini. La sua pelle ambrata però nasconde un segreto, lei non è bianca, ma afroamericana, figlia di un uomo intelligente e in gamba, per di più attivista nero. E il suo cognome era Greener, non Greene. Quando abbandonò la famiglia la moglie e i figli decisero di cambiare nome e staccarsi completamente da ciò che sono sempre stati. Perché? Il motivo va cercato nella storia, quando con la schiavitù negli Stati Uniti i padroni bianchi abusavano delle loro schiave, dando così vita a figli che spesso perdevano il colore scuro, e in tutto e per tutto sembravano bianchi.

Continua a leggere

Cucinare stanca

Serviva l’ennesimo libro di cucina? Probabilmente no. Sicuramente no. Lo scrive la stessa autrice di Cucinare stanca, Manuale pratico per incapacy, Sofia Fabiani.

Sofia, perito chimico con un passato da pasticciera, ha aperto il profilo Instagram  @cucinare_stanca, colmo di ricette, riflessioni, argomenti d’attualità, e in poco tempo i followers sono cresciuti così tanto di numero che il profilo è diventato un libro, il suo primo libro, pubblicato da Giunti.

E dunque, ecco il manuale pratico per incapacy, ovvero tutti coloro che si cimentano con ricette e piatti in teoria buonissimi, succulenti, e in pratica…beh, Sofia ha notato giusto qualche errore dovuto ad un gomito appoggiato sulla bilancia mentre si pesa la farina così che una torta alla fine risulta pesante come un muretto a secco, o la frequente abitudine di cambiare qualche ingrediente perché quello scritto sulla ricetta in casa non c’è ma che vuoi che sia, il sapore sarà più o meno lo stesso. Continua a leggere

Morte al filatoio

Con il romanzo di Ottavia Niccoli Morte al filatoio ( Vallecchi) ci troviamo a Bologna, nel 1592.

E’ novembre, ed è un periodo storico complicato, tra guerre, epidemie e carestie.

Qui Don Tomaso, che dirige l’ospizio di San Biagio, cerca di aiutare chi non ha più nulla, offrendo vitto e alloggio per quanto può.

Una mattina Don Tomaso va in tribunale per denunciare una rissa tra i suoi ospiti, e mentre è lì assiste alla denuncia di Violante, una donna che ha trovato un foglio affisso sulla porta di casa sua che la accusa di aver ucciso suo marito. Il notaio che prende in carica la denuncia chiede a Don Tomaso di chiedere informazioni sull’accaduto al parroco della donna, un uomo che fa parte di una categoria di preti che il sacerdote non apprezza. Continua a leggere

Le sultane

La scrittrice Marilù Oliva torna in libreria con un romanzo uscito per la prima volta nel 2014, ma oggi riproposto dalla casa editrice Solferino: Le sultane.

Il lettore si ritrova a Bologna, in un condominio popolare di via Damasco. Qui conosciamo le Sultane: Wilma, Mafalda e Nunzia. Sono tre ultrasettantenni, che regnano incontrastate.

Wilma è una venditrice ambulante, che porta le sue verdure e i frutti migliori alle amiche e una sofferenza indicibile per la morte del figlio Juri. Le rimane la figlia Melania, ma con lei il rapporto è difficile, la ragazza è entrata in una specie di setta, i loro dialoghi sono pieni d’ira e incomprensioni. Mafalda è invece tirchia oltre ogni limite, ricicla tutto ciò che può e accudisce, a modo suo, il marito malato di Alzheimer, sempre sotto le critiche del figlio.  Infine Nunzia, vedova, affetta da elefantiasi alle gambe,  ha un fratello alcolista mentre lei ha un evidente problema col cibo,. troppo quello che ingurgita. Continua a leggere

Cora nella spirale

Vincent Message, docente di letteratura comparata nato a Parigi, autore di thriller che fanno della distopia un punto tragicamente fermo, ha pubblicato sino ad ora tre libri, l’ultimo dei quali, intitolato Cora nella spirale, è stato portato in Italia da L’Orma Editore.

Il romanzo racconta della crisi economica: quando nel 2008 fallisce Lehamn Brothers, Wall Street crolla, creando un’onda d’urto spaventosa, che coinvolge il mondo intero.

Al rientro dal congedo per maternità dunque, Cora Salme, che lavora nel marketing della compagnia assicurativa parigina Borélia, si trova alle prese con nuove figure, nuovi capi e un ambiente decisamente più duro, competitivo e difficile rispetto a quello lasciato prima della nascita della figlia Manon. Continua a leggere

Enigma Laocoonte

Era il 14 gennaio del 1506 quando nella vigna di Felice de Fredis, funzionario pontificio, venne trovato un complesso marmoreo divenuto poi noto in tutto il mondo, un’opera che avrebbe condizionato l’intera estetica europea: era il Laocoonte.

Di questo parla l’interessante libro del classicista Francesco Colafemmina, Enigma Laocconte, pubblicato da Mimesis. Una storia ricca di mistero e fascino, Identificato subito come uno dei capolavori della statuaria antica, menzionato da Plinio nella Naturalis historia, il complesso venne acquistato per il cortile del Belvedere da Papa Giulio II.

Proprio il giorno della scoperta, in quel luogo, apparve Michelangelo Buonarroti.

Il Laocoonte lascerà un segno indelebile sulla sua capacità  di imprimere energia e forza vitale al corpo umano. E se questo legame avesse un’altra spiegazione? Se Michelangelo, già noto per una famosa contraffazione, Cupido dormiente, “antichizzato” a dovere e sepolto in una vigna, poi venduto per antico, avesse replicato la truffa?

Questo  libro di Colafemmina studia e  analizza tutti i risvolti e le possibilità di questa intricata vicenda, ne ricostruisce il contesto storico-culturale, richiamando la dimensione simbolica del Laocoonte e il suo messaggio spirituale e politico.

L’arte è spesso spiegata attraverso enigmi, diventa quasi un giallo. Questo volume racconta una storia che non è da meno. Per chi ama storia dell’arte e intrighi, una lettura perfetta.

Francesco Colafemmina

Enigma Laocoonte

Mimesis

Pagine: 181

Prezzo: 12,00 euro

Continua a leggere

Il codice dell’illusionista

Famosa scrittrice, Camilla Lackberg è tornata in libreria con un nuovo romanzo. Questa volta però non ha fatto tutto da sola, ma ha avuto un co autore, il mentalista Henrik Fexeus. Il motivo si intuisce immediatamente, dalla prime righe del libri, Il codice dell’illusionista ( Marsilio).

Siamo a Stoccolma, dove un giorno viene ritrovata una cassa di legno con un corpo di donna dentro, fatto a pezzi. Trafitto da spade. La polizia si mette subito al lavoro per capire chi possa aver commesso un omicidio tanto brutale; è così che conosciamo Mina Dabiri, poliziotta con indubbie doti investigative, che non impiega molto tempo a capire che la morte della donna, difficile da identificare, abbia a che fare con  numeri di magia e illusionismo. Così decide di chiedere il coinvolgimento nelle indagini si Vincent Walder, noto mentalista, profondo conoscitore del linguaggio del corpo e in grado di comprendere le persone in pochi attimi. Continua a leggere

Lisa Morpurgo

“Quello che fa Lisa Morpurgo è creare una letteratura delle stelle”: questo pensa e scrive Melissa Panarello, scrittrice classe 1985, nel suo libro pubblicato da Giulio Perrone Editore dedicato alla più grande astrologa italiana.

Il breve saggio, colmo di lettere e dettagli, racconta Lisa, rinomata traduttrice per la casa editrice Longanesi, elegante e unica, che se ne andava in giro per le fiere del libro incontrando moltissime persone del settore, per poi far apparire le sue grandi doti di astrologa.

L’autrice del libro racconta il momento in cui ha iniziato a confidare nelle letture di Lisa e nelle sue incredibili conoscenze del cosmo, nel periodo della pandemia, quando molte persone importanti della sua vita, per svariati motivi, sono venute a mancare. Continua a leggere