La sirena di Black Conch

La sirena di Black Conch di Monique Roffey ( Marsilio), racconta Aycayia, un tempo giovane e bellissima donna, la più bella del villaggio, talmente bella da essere detestata da tutte le mogli, che le mandarono una maledizione, trasformandola in una creatura marina.

Sono secoli che Aycayia vive così, nel mare, con la pelle color rosso, i capelli neri ricoperti di creature marine, e metà corpo di pesce, che non le permette più di esercitare il suo fascino: perché lei oltre ad essere bella sprigionava una sensualità enorme.

Ma da  qualche tempo, all’alba, il suo corpo di sirena emerge dal mare, attratto dalla melodia intonata da un pescatore solitario, che la vede e se ne invaghisce, tanto da tornare ogni mattina a suonare per lei. Un giorno, mentre crede di avvicinarsi alla barca che conosce, Aycayia si ritrova preda di uomini che la catturano e la trascinano a terra come un trofeo. Continua a leggere

L’impronta scarlatta

Richard Austin Freeman, nato a Londra nel 1862, è di fatto considerato l’inventore del romanzo poliziesco invertito, dove la commissione del crimine viene descritta all’inizio  includendo l’identità dell’autore, e proseguendo con la storia sino ad arrivare alla soluzione del  mistero.

Il primo grande successo di Freeman arrivò nel 1907 con la pubblicazione de L’impronta scarlatta, poliziesco che oggi ritroviamo in libreria grazie a Ronzani Editore e la traduzione di Andrea Comincini.

Ci troviamo dunque a Londra, nell’ufficio del commerciante in oggetti preziosi John Hornby. Qui è appena arrivato un pacco da Sudafrica contenente diamanti rarissimi. Per una serie di circostanze, Hornby è costretto a riporre al sicuro il prezioso carico nella sua cassaforte, ma quando la mattina seguente questa viene aperta, i diamanti non ci sono. Non ci sono nemmeno segni di manomissione, e nessuno ha visto nulla di strano. Ma  sul fondo della cassaforte c’è un foglio bianco  sporco di sangue che rivela l’impronta scarlatta di un pollice. Continua a leggere

Ho amato anche la terra

Un romanzo che racconta lo spazio del corpo, percepito come un ingombro, come qualcosa a cui dedicarsi ogni singolo momento, Ho amato anche la terra di Maura Chiulli ( Hacca) raconta Livia, poco più di quarant’anni, un lavoro in banca che non ama per nulla, un marito con cui non condivide più niente, e un corpo, un corpo che non la rispecchia: pesa 130 kg Livia.

Quella di Livia, con un tic alla mano destra che le permette di tenere sotto controllo l’ansia, è la storia struggente di una donna che va a fondo e riemerge, che affonda di nuovo, che mette barriere oltre se stessa per non farsi attraversare, che inganna per evitare la verità che fa male.

Solamente quando penserà di aver perso tutto, l’amore e ogni altra cosa importante nella vita, Livia sceglie di affrontare il suo nemico, quello che l’ha sconfitta per troppo tempo. Corpo. Quel Corpo che custodisce le sue ferite ma che le ha anche create. Continua a leggere

Come il lago

Benedetta Allegri è la protagonista di Come il lago,  il secondo capitolo de L’apprendista reporter di Maria Elisa Gualandris pubblicato da more Stories.

Benedetta  vive a Milano, ha lasciato il giornalismo per fare la copy writer; non  avrebbe voluto, ma il pensiero di una stabilità economica ha avuto il suo peso.

Ha un fidanzato, Andre, con cui ha  trovato un equilibrio.

Insomma, sembra andare tutto per il verso giusto, anche se non esattamente come Benedetta aveva sognato per la sua vita. Continua a leggere

Compiti delle vacanze per amanti dei libri

Se amate i libri tanto quanto li ama Massimo Roscia, il libro che fa per voi questa estate è Compiti delle vacanze per amanti dei libri ( Sonzogno).

I libri sono compagni di viaggio, sono amici, regalano storie, aiutano a capire e conoscere il mondo e le persone, ad evadere e sognare.

Così questo volume racchiude cento esercizi, domande e quiz per veri o presunti amanti della lettura. Continua a leggere

Falcone e Borsellino, Storia di amicizia e coraggio

Non bisognerebbe ricordare il 1992, le stragi di Capaci e via D’Amelio solamente il 23 maggio e il 19 luglio, bisognerebbe ricordare quanto accaduto sempre, per capire, imparare, per non dimenticare.

E non dimentica Fabio Iadeluca, sociologo e criminologo impegnato nel dibattito sulle mafie, che con Armando Curcio Editore ha pubblicato Falcone e Borsellino, Storia di amicizia e coraggio.

Falcone e Borsellino, Capaci e via D’Amelio, la lotta alla mafia, il coraggio, l’amicizia.

Questo libro, rivolto ai ragazzi, che andrebbe adottato nelle scuole, inizia con il discorso che Sergio Mattarella tenne a Palermo in occasione delle due stragi in cui persero la vita non solo i due magistrati ma anche le loro scorte, la moglie di Falcone: una citazione di Antonino Caponnetto” la mafia teme la scuola più della Giustizia, l’istruzione toglie l’erba sotto i piedi della cultura mafiosa”. Continua a leggere

Bugiarde nate

Prequel del Best seller L’estate dei segreti perduti, Bugiarde nate di E. Lockhart ( DeAgostini) è ora in libreria per raccontare le ragazze della famiglia Sinclair.

Le sorelle contano i giorni, manca poco alle vacanze a Beechwood, l’ isola privata dove trascorrono ogni estate tra lunghi aperitivi in piscina intervallati da nuotate nell’oceano.

Ma questa volta tutto andrà diversamente. Da quando una tragedia ha spezzato la vita di Rosemary, la  più giovane erede della famiglia, nulla potrà essere veramente come prima. Almeno è quello che tutti pensano, perché la cosa peggiore di perdere una sorella è dimenticarla, e tutti nella famiglia Sinclair sembrano aver trovato nuovi equilibri , una nuova normalità. Continua a leggere

Gli scorpioni

In un’ assolata estate italiana fatta di sole e mare, salsedine e vento, rocce e natura, si muove la protagonista de Gli scorpioni, romanzo di Giuliano Pavone pubblicato da Laurana Editore.

Una protagonista di cui non conosciamo il nome, sappiamo che fa la scrittrice,  scrive a mano su un quaderno, di quelli con l’elastico per richiuderli, e sappiamo che è estremamente enigmatica. A volta sorride, ma molto spesso si ferma a guardare un punto, forse nulla, persa nei suoi pensieri. Continua a leggere

Portami con te quando te ne vai

Un romanzo scritto a quattro mani da Jennifer Niven e David Levithan, Portami con te quando te ne vai ( DeA) parla di Ezra e Bea, fratelli.

Bea se ne è andata, senza dire nulla e senza lasciare nulla dietro di sé. Nessuna comunicazione, alcun biglietto, niente. Ezra si sente perso e confuso, non capisce, non si capacita di questa fuga, soprattutto perché il loro è sempre stato un rapporto unico, un legame speciale fondato anche su segreti terribili che per anni hanno custodito tra le mura di casa.

Ad un tratto però un bigliettino spunta fuori, con un indirizzo mail. Così Ezra inizia a scrivere.

Bea era stanca di fingere che le cose andassero bene, l’ha sempre fatto, da quando sua madre si è risposata. Così ha deciso di smettere di sopportare l’indifferenza e le umiliazioni e ha  progettato una fuga perfetta, per salvare il fratello e se stessa. Continua a leggere

Tutte le famiglie felici

“Tutte le famiglie felici si assomigliano, ogni famiglia infelice è infelice a modo suo”. E’ uno dei più celebri incipit della storia della letteratura, quello di Anna Karenina, capolavoro di Tolstoj del 1877.

Oggi, Tutte le famiglie felici è il titolo del romanzo di Ambra Garavaglia ( DeA). Ambra ha tredici anni e  riflette sulla famosa frase, pensando a quanto sia applicabile alla sua realtà. Ambra è la più piccola di una famiglia apparentemente normale, come tante altre. I suoi genitori si sono sposati presto, e presto sono diventati genitori, di due gemelli maschi prima e poi con lei, la terza, la femmina tanto desiderata.

La sua infanzia è stata serena, poi sono cominciate le scuole medie, e proprio alle soglie dell’adolescenza su di lei è arrivata una nuvola scura, un’ombra che non smette di allargarsi. Suo padre infatti inizia a mostrare segni di squilibrio, un disturbo mentale difficile da diagnosticare e impossibile da raccontare a chiunque fuori dalle mura di casa.   Continua a leggere