Ci troviamo a Oslo, una scrittrice sessantenne e si appresta ad ascoltare un concerto di Natale. Le luci sono soffuse, atmosfera solenne, musiche che scivolano nell’aria. Ma accanto a lei, una madre rimprovera la figlia adolescente, e all’improvviso, come un lampo che squarcia il presente, il passato irrompe nella mente della protagonista. Ha sedici anni, una madre che la controlla con mani di ferro, un padre che resta sullo sfondo, una libertà da conquistare con gesti di ribellione tipici dell’adolescenza, almeno in apparenza, Vigdis Hjorth costruisce il romanzo Ripetizione ( Fazi) come un vortice: il ricordo si fa materia viva,…
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