Angela, la bella sconosciuta

Gianni Farinetti torna in libreria con La bella sconosciuta ( Marsilio), un romanzo in cui ritroviamo i paesaggi delle Langhe, del Piemonte e della Liguria di ponente, come sempre, per chi conosce lo scrittore, descritti in maniera elegante, poetica, con uno stile tramite cui si possono avvertire  profumi, ammirare i colori. E se conoscete Farinetti troverete anche Sebastiano Guarienti, che da tempo ha deciso di lasciare Roma per la campagna e i suoi personaggi pittoreschi. ma non il fidanzato Roberto, che dalla capitale lo raggiunge appena può.

E’ la notte di San Lorenzo, quella delle stelle cadenti: Sebastiano e i suoi amici si riuniscono per una cena all’Agriturismo dei Chiovero, Renato, sua moglie Lucia,il figlio Michele e il fratello Bruno, quello che viene definito una disgrazia, uno che non ama lavorare, se non per loschi affari, e che spesso e volentieri è ubriaco. Ed è proprio durante la serata che Bruno si presenta e inveisce contro tutto e tutti: contro Sebastiano, contro Mircea, Florian e Tatiana, i romeni tuttofare, contro la Signora Serralunga, proprietaria del Tiglieto, contro i suoi ospiti Maria Luigia detta Bimba e il Cavaliere de Sanfront, e contro Angela, la bella sconosciuta.

La serata si conclude con malumori e visi sconvolti per la scenata di Bruno. E la mattina dopo il Maresciallo Buonanno ( altro personaggio noto delle storie di Farinetti) riceve una telefonata: Bruno è stato trovato senza vita. Un incidente? Potrebbe, ma appare improbabile, e comunque in molti ce l’avevano con lui.

Come sempre Buonanno verrà supportato nelle indagini dalla mente acuta di Sebastiano, che nel frattempo si chiede chi sia davvero Angela, la ragazza a cui ha affittato un appartamento alla sua tenuta, le Vignole, per l’estate. Lei è bellissima, tutti se ne accorgono, compreso il bel giovane Momo Clavesana, prossimo alle nozze. Ma di Angela si sa poco perché poco parla di sé, e forse anche questo è parte del suo fascino.

Anche lei aveva avuto a che fare con il caratteraccio di Bruno Chiovero, ma è abbastanza per commettere un omicidio?

Il nuovo romanzo di Gianni Farinetti, nato a Bra, è come sempre avvincente: la scrittura è elegante, la narrazione d’altri tempi rende le sue storie uniche nel panorama dei giallisti italiani.

Gianni Farinetti

La bella sconosciuta

Marsilio

Pagine: 244

Prezzo: 17,00 euro

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