Amicizie e amori, intrusi e tradimenti: gli ingredienti per un perfetto thriller psicologico.

Quando non si ha la minima idea di quello che potrebbe essere il proprio futuro, quando si fa parte di quella generazione che sarà sempre più povera dei propri genitori, quando non si hanno prospettive di lavoro, l’amicizia sembra essere l’unico punto fermo.

Il nuovo (e quattordicesimo) romanzo di Raul Montanari in uscita oggi, 26 gennaio, per  Baldini&Castoldi e intitolato Sempre più vicino parla di tutto questo, comprendendo delusioni ma anche attimi di ritrovata serenità. 

Il protagonista di questo libro che fa rimanere incollati dritti sino alla conclusione fine è Valerio.

Valerio vive a Milano, è squattrinato, sua madre ha lasciato suo padre da anni e il genitore si è formato una nuova famiglia che lui, ricambiato, non apprezza particolarmente. Tra l’altro, non ha nemmeno un buon rapporto col padre, che lo considera uno scansafatiche e lo fa lavorare nel proprio ufficio per pochi soldi qualche ora alla settimana.

Tutto ciò che Valerio possiede è l’appartamento dello zio Willy, ucciso nel 2010 in circostanze misteriose. Si dice fosse un satanista o qualcosa del genere, e si narra anche che abbia lasciato un tesoro, che però nessuno ha mai trovato, così  la famiglia ha liquidato questa storia come una diceria senza alcun fondamento…

Per guadagnare qualcosa  Valerio ha iniziato ad affittare casa sua  per brevi periodi, durante i quali si sistema dal suo migliore amico Simon, quello che non l’ha mai lasciato solo, colui che rappresenta la sua famiglia.

L’ “attività” sembra andare bene, ci sono continue richieste d’affitto da persone sempre differenti,  nelle cui vite Valerio è solito entrare come un intruso… sino al giorno in cui arriva Viola, ed è subito chiaro che questa donna lascerà  un segno indelebile nella  vita del ragazzo.

Nell’istante in cui la vede Valerio capisce che Viola è speciale, si invaghisce di lei e forse lei di lui. Ma Viola è sposata, Valerio scopre che è scappata da un matrimonio complesso e il marito la sta cercando. O meglio, la sta facendo cercare dall’investigatore Ric Velardi .

Prende così corpo una situazione che ha tutta l’aria di essere irreale, impossibile. Il romanzo diventa un thriller psicologico in piena regola. 

L’amore è qualcosa che può far male, così come l’amicizia, forse è vero che le persone non sono mai come pensi  che siano. La vita di Valerio ha una svolta del tutto inaspettata ma definitiva, anche il rapporto con quel padre che non l’aveva mai ascoltato sembra essere in qualche modo  mutato. Ma qualcosa c’è, qualcosa che non cambia mai nella vita, quel qualcosa di unico e differente per la vita di ognuno :

(…) il vento gli portò un odore che riconobbe subito e che non assomigliava a nessun altro. Lo aspettava. Era come una vecchia canzone di cui sai che ti accompagnerà per tutta la vita.

Un odore che si sente solo d’estate e che per lui era l’estate, fin da quando era bambino, o forse era anche qualcosa di più.

L’odore dell’asfalto quando piove.

Sempre più vicino non solo è un romanzo avvincente, ma a ben vedere racconta la società di oggi e di come si siano evoluti i rapporti umani. Estremamente attuale.

 

Raul Montanari

Sempre più vicino

Baldini&Castoldi

Pagine: 310

Prezzo 16,00 euro

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